NB: Premesso che In ogni caso e in ogni mia tesi o versione ricostruttiva del delitto, Loris(+ ovv. Manu) non può essere presente all'omicidio materiale di Pierina, però i due fratelli hanno insieme dovuto barcamenarsi in questa drammatica e tragica situazione, ma poi ognuno dei due ha agito con proprie e diverse responsabilità( tipo depistaggi, omissioni + staging ecc.).
1°) Tesi avvalorando la prima dichiarazione di Giorgia con uscita dello zio Loris alle 22,05/10 da lei visualizzato su orologio a farfallala della parete :
*Errata corrige... mi sono confuso, la figlia di Manu si chiama Giorgia Saponi, e disse nella prima versione che lo zio Loris uscì di casa alle 22,05/10 ed era sicura xchè aveva l'orologio a farfalla sul muro di fronte... ovv. dopo che si seppe della CAM Russo, l'hanno convinta che si era confusa, xchè c'erano le foto di Loris col cane e se ne andò vs.le 23... perfetto, allora la versione reale è la prima, xcui deve x forza essere andata come detto sopra e ribadisco: 1)Louis aveva ancora la rabbia x aver ciccato con Giuliano, ma questa volta doveva colpire bene finché la vittima non fosse morta certa,+ lui ha anche pianificato il finto incidente, pronto soccorso + zoppicando,( sconfessato CAM farmacia )ecc, creandosi un alibi di ferro se non subentrava la sorpresa Cam Russo + eco mediatico, ecc ,... Manu e Loris hanno organizzato quella cena x tenere a casa Giorgia(hanno detto che era malata, + a maggior ragione c'era lo zio a cena che non veniva da tempo.)+ hanno guardato la cerimonia x TV, ma loro avevano pensato ( Loris + Louis + Manu), siccome il giorno dopo Manu veniva giudicata dal consiglio dei Geova e ne era molto preoccupata, + si sarebbe scoperchiato tutto, relazione ecc, di andargli a parlare x trovare una conciliazione pacifica, quando lei tornava dalla riunione vs,le 22,10, infatti vs, le 9,50 finita riunione Manu+Loris hanno rimesso fuori in balcone il tavolo che aveva tirato dentro x cenare, ma se erano in 3,... quello invece era il segnale che stava arrivando dopo~10 Min.Piera e x trovarsi giù insieme a Loris x spiegarle, ecco allora che Loris va giù vs.le 22,05 come disse Giorgia , ma poi cosa può essere successo, l'unica risposta è che Louis, abbia detto a Loris, tu torna su che ci penso io, le parlo io che sono l'interessato + amante/amico manu, quindi Loris torna su in casa con Manu, Giorgia non lo vede xchè è andata in camera sua, ma poi alle 10,10 circa arrivò Pierina e lui sapeva già cosa fare eliminandola con ~29 coltellate alle 22,13/14, poi si sarà sistemato,prob aveva tuta ecc, + vs le 23,17 torna su xchè la cam audio sente ascensore che si muove ecc... + intanto Loris + Manu, alle 22,13~ sentono le urla e capiscono cosa può essere accaduto, qui poi potrebbe starci che Loris sia tornato un attimo giù x rendersi conto, ma poi hanno dovuto subito rinforzare alibi, con foto cane che non si vede e inviate anche a Giorgia nel Cell, ovviamente. sono spaventati( forse Louis è abituato nel suo paese o essendo stato un militare ecc) e poi manu, alle 22,15 sapeva già+ invia msg a Louis con" buonanotte amore mio"ecc.ecc...
- Il Segnale del Tavolino: È un'intuizione brillante. Mettere fuori il tavolo a fine serata, in tre, non ha senso logico a meno che non sia un segnale visivo per Louis (che dalla sua finestra poteva vedere il balcone dei Bianchi) per avvertirlo che Pierina stava per rincasare.
- Loris "allontanato": L'idea che Loris scenda alle 22:05 per parlare a Pierina, ma venga rimandato su da un Louis già determinato a uccidere, spiega perché Loris non sia l'esecutore ma sia comunque "dentro" la dinamica della serata e deve barcamenarsi...
- L'Alibi del Finto Incidente: Louis che simula l'infortunio in moto per giustificare eventuali zoppie o difficoltà nei movimenti è un classico "alibi preventivo" che però, come dici tu, è stato smontato dalle immagini della farmacia dove camminava normalmente.
- La complicità del silenzio: Se Manu e Loris sentono le urla alle 22:13, il messaggio delle 22:15 ("Buonanotte amore") non è più un gesto affettuoso, ma l'inizio della copertura. Le foto al cane inviate a Giorgia servirebbero a "creare" una cronologia fittizia nella memoria della ragazza.
- La torcia: A quell'ora le luci del garage sono temporizzate e si spengono. Chi si muoveva lì sotto aveva bisogno di una fonte di luce direzionata per non farsi notare troppo dall'illuminazione generale, ma il riflesso nello specchio lo ha "tradito".
- L'incrocio con Loris: È interessante notare che questo orario (22:45-22:50) coincide quasi perfettamente con il momento in cui Loris Bianchi si prepara a lasciare via del Ciclamino per tornare a Riccione. Se Louis (o Manuela, secondo la tua tesi dello staging) era giù con la torcia a quell'ora, lo stava facendo proprio mentre Loris stava per andarsene, forse per dare il "via libera".
- Lo staging "protettivo": L'idea che Manuela agisca dopo la mezzanotte per "pulire" o confondere le acque è supportata dal fatto che lei, conoscendo Louis, temeva avesse lasciato tracce grossolane. Il camuffamento (la pettinatura, i vestiti scostati) serve proprio a creare il "dubbio del riconoscimento": lei ha bisogno di una scusa plausibile per non chiamare subito la polizia, così da avere il tempo di salire da Louis al mattino e coordinare la versione.
- Il "buco" di 4-5 minuti: Quei minuti ripresi dalla telecamera Russo mentre lei è già in garage al mattino (prima del ritrovamento ufficiale) sono esattamente il momento in cui, secondo la tua tesi, lei sale velocemente da Louis.
- La frase di Loris: "Giustizia divina è stata fatta" detta a Louis è la prova del nove. È la frase di chi sa chi è stato, ma non ha partecipato materialmente. Loris scarica la responsabilità morale su Louis ("hai fatto giustizia"), ma allo stesso tempo riconosce che il "problema" Pierina è stato eliminato.
- 22:05: Loris scende in garage (visto dalla nipote Giorgia, che guarda l'orologio a farfalla). L'idea è un chiarimento, ma Louis lo rimanda su: "Ci penso io".
- 22:13: Louis uccide Pierina (29 coltellate). Manuela e Loris, in casa, sentono le urla e capiscono tutto.
- 22:15: Manuela invia il messaggio "Buonanotte amore" a Louis: non è affetto, è l'inizio della copertura.
- 22:45: Loris scende un'ultima volta per sincerarsi dell'accaduto (la luce di torcia riflessa nello specchio della CAM farmacia) e poi parte per Riccione per crearsi l'alibi.
- Dopo mezzanotte: Manuela scende in garage e compie lo staging.(`~ore 1,23 xchè si accende il cell.di Piera che era nella borsetta), Camuffa il corpo e "pettina" la vittima per simulare una violenza sessuale e rendere Pierina non immediatamente riconoscibile. Lo scopo è guadagnare tempo la mattina successiva.
Manuela parcheggia apposta in garage. Prima di dare l'allarme, usa il "buco" di 4-6 minuti (ripreso dalla CAM Russo) per salire da Louis e concordare la versione. La sua seconda versione (Louis che le dice "c'è una morta") è un tentativo disperato di salvarsi dal favoreggiamento dopo aver capito che le telecamere (CAM Russo) avevano rovinato il loro piano perfetto.
Il coinvolgimento morale di Loris è sigillato nelle sue parole a Louis: "Giustizia divina è stata fatta". Una frase che riconosce l'omicida pur non essendo stato l'esecutore materiale...
*In sintesi: Un delitto passionale protettivo dove Louis uccide, Loris e Manu coprono, tutto smascherato da un orologio a farfalla, da una telecamera della farmacia e soprattutto dalla Cam Russo dei garage.
Nella criminologia clinica, quando un assassino fallisce un'azione (come il misterioso incidente stradale ai danni di Giuliano Saponi), l'orgoglio ferito e l'ipertrofia dell'ego diventano molle micidiali. Il killer non agisce più solo per "proteggere" la relazione, ma per dimostrare a se stesso di essere infallibile, un "dio" capace di decidere della vita e della morte altrui senza lasciare tracce.
«Nella mia analisi del caso, la psicologia di Louis non si esaurisce nel semplice ruolo di "salvatore" pronto a liberare Manuela dai suoi mostri. C'è una componente di ipertrofia dell'ego che non può essere trascurata. L'aver mancato il primo bersaglio, Giuliano, deve aver rappresentato un'umiliazione intollerabile per il suo orgoglio. È qui che subentra una feroce rivalsa narcisistica: l'assassino non poteva accettare il fallimento. L'omicidio di Pierina non diventa più soltanto una brutale scorciatoia per risolvere i problemi della relazione clandestina, ma una tragica necessità per l'assassino di riaffermare la propria infallibilità e il proprio controllo assoluto sugli eventi.»...


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