@Grisdi(media Crimes)-blog dinamico and insight //ricostruzione delitti indiziari -by blogger/2011, Fausto Boccaleoni. Disclaimer Nota Legale :
Le analisi su questo blog sono libere opinioni e mie ricostruzioni teoriche plausibili(Art.21 Costituzione), basate su notizie pubbliche dei media e internet, elaborate da mia comprovata capacita di lettura dei fatti, da forte empatia, fiuto investigativo corredato da sopralluoghi. Il blog non svolge indagini ufficiali ed è protetto da copyright.
*Il capo d'accusa che da omicidio volontario(1°grado)diventa colposo, il ritardo
dei soccorsi, le bugie per nascondere lo sparo, le testimonianze
discordanti, i depistaggi, le ingiustizie, la rabbia dei genitori di
Marco: tutte le tappe del processo e della morte di un ragazzo che, se
curato in tempi e modalità giusti, si sarebbe potuto salvare..
indagato anche l'ex comandante della stazione
Carabinieri di Ladispoli
19 giugno 2019.. La versione ufficiale è quella che conosciamo tutti.. Marco Vannini, la
sera del 17 maggio 2015, si trova nella vasca da bagno a casa dei
Ciontoli, la famiglia della fidanzata Martina. Il padre della ragazza,
Antonio Ciontoli, entra nel bagno per riporre due pistole
nell'armadietto di fronte alla vasca dove è immerso Marco. Il ragazzo
gli chiede di fargli vedere le pistole: l'uomo, per gioco, gliene punta
una davanti e preme il grilletto pensando che sia scarica. Il colpo però
parte e ferisce Marco. Il proiettile gli si conficca sotto la parte
destra del braccio e penetra il suo corpo fino alla schiena restando
dentro e provocandogli una emorragia interna oltre che un rigonfiamento,
chiamato ogiva, che indica la presenza del proiettile....
*Le telefonate al 118..quella sera sono due. La prima la fa Federico, il
fratello di Martina, che dice all'operatrice che Marco ha avuto un
momento di panico, ha difficoltà a respirare ed è diventato bianco. Poi
interviene la madre al telefono dicendo che l'ambulanza non serve e
riaggancia. La seconda telefonata la fa Antonio Ciontoli. Stavolta dice
che il ragazzo è caduto nella vasca e si è bucato il braccio con un
pettine a punta. In sottofondo si sentono le urla strazianti di Marco ma
il Ciontoli continuerà a dire che era preso dall'ansia, omettendo del
tutto la vicenda della pistola e del colpo di proiettile.. Arriva l'auto medica, poi arriva l'ambulanza e Finalmente viene fuori la
verità.. Marco è stato colpito da un proiettile, È Antonio Ciontoli a
dirlo all'infermiera dell'ambulanza, chiedendole riservatezza per paura
che si possa sapere in giro. L'infermiera si arrabbia, avrebbero dovuto
dirlo subito. Da codice verde si passa al codice rosso. Il protocollo
cambia. Il ragazzo viene portato al PIT di Ladispoli d'urgenza. Ma
ormai, tra le telefonate, le bugie e le attese, è passato troppo tempo.
L'emorragia interna si è diffusa e per Marco non c'è più niente da fare...
*L'interrogatorio.. La famiglia Ciontoli passa la nottata nel Commissariato di
Civitavecchia. Vengono interrogati Antonio Ciontoli, sua moglie Maria
Pezzillo, i due figli Martina e Federico e la fidanzata di Federico.
Tutte le loro testimonianze verranno poi smentite, riviste, cambieranno
le versioni molte volte da lì in poi. Ma quella sera la tensione è
palpabile. I familiari in sala d'attesa si confrontano rispetto a come
hanno risposto alle domande degli agenti. Sembra che su certe cose si
mettano d'accordo. Qualcosa sicuramente non torna. Come ad esempio la
posizione dei familiari nella casa al momento dello sparo. Inizialmente
sembra che nel bagno ci fosse solo Marco e poi fosse entrato il padre,
poi invece anche la fidanzata Martina dice di trovarsi lì, poi fa un
passo indietro, dice che non c'era e non ha visto. Nessuno dice di aver
visto. Anche se nelle registrazioni delle telecamere nella sala
d'attesa, Martina fa una ricostruzione dettagliata di quello che è
successo, proprio come se avesse assistito...
*I processi e le condanne..
La prima sentenza condanna Antonio Ciontoli a 14 anni per omicidio
volontario e gli altri a 3 anni per omicidio colposo. L'omicidio è
volontario non tanto per quanto riguarda l'atto dello sparo, ma
piuttosto per la volontà di ritardare i soccorsi pur sapendo che così
facendo si sarebbe arrivati alla morte di Marco. In questo, secondo i
giudici, sta il dolo dell'azione di Ciontoli. La seconda sentenza
riconosce invece l'ingenuità dell'uomo e in generale di tutta la
famiglia. Non c'è più il dolo perché subentra la mancata consapevolezza
che il colpo sia veramente partito. Per questo motivo l'accusa da
omicidio volontario si trasforma in omicidio colposo e la pena viene
ridotta a soli 5 anni per Ciontoli. Quest'ultimo dice di non sapere come
si usa un'arma, di non saper vedere se ci sono i colpi dentro, di
essere totalmente lontano dalla conoscenza delle armi da fuoco. Peccato
che lui sia un militare, abbia lavorato per una cellula dei servizi
segreti e che possieda legalmente delle armi di servizio. Anche il
figlio sapeva usare le armi. Infatti dichiara che, dopo il colpo esploso
dal
padre in bagno, ha preso le pistole, le ha messe in sicurezza e le
ha riposte sotto il materasso.ecc..
*In Appello dunque, il Ciontoli e' stato Condannato a solo 5 anni di reclusione,la moglie Maria Pezzillo,i figli Martina Ciontoli e Federico Ciontoli a 3 anni x omicidio colposo, mentre Viola Giorgini, fidanzata di Federico e' stata assolta... Ridicola e troppo Lieve la Pena x il Ciontoli, speriamo ke in Cassazione venga Riproporzionata e Adeguata al Reato Compiuto....
*Grisdi.."Remember DELITTO MARCO VANNINI"...
Anche in questo Caso, NESSUNO ha ancora CAPITO il Vero e preciso Movente del
Delitto, MOVENTE ke sta Tutto Racchiuso in queste Frasi: < "lo vedi
Papà, lo vedi Papà(e' Martina ke sta litigando con Marco, verosimilmente
in bagno, x il SOLITO MOTIVO..)+ quando Marco Grida.. ti Pregooo.. Basta, ti prego
Basta e Lei, Basta, Basta.. ed ancora Lui, Scusa Marty, scusa Marti.. ti chiedo Scusa..ecc.ecc.. >.Quei "basta" implorati da Marco, si riferiscono sic.a tutto quello ke gli stavano facendo dopo lo sparo( e' stato spostato, lavato, asciugato i capelli, cambiata la maglietta ecc..)ovv. x pulire e cancellare tracce, mentre il ragazzo agonizzante urlava dal dolore e chiamava continuamente la mamma, e sembra chiedesse anche un telefono... mentre quegli "scusa Marti, scusa Marti,ti chiedo scusa",sono riferiti a Martina e correlati ai loro, al loro solito litigio e diciamo al "MOVENTE-CAUSA "del misfatto... ma di che cosa si doveva scusare il povero Marco, ke lo stavano martoriando???...
NB: Ho poi ancora Colto, sempre mentre i Ciontoli si trovavano sul divano della caserma, un altro Sottile,
Profondo e importante PSICO-DETTAGLIO ke puo'essere associato sempre alla Causa-Movente del delitto... si tratta dell'anomalo e non logicamente Consono, Atteggiamento e Comportamento di Martina verso il padre...
... appunto sul Divano in procura(vedi immagine + rif.video), quando si vede LEI ke gli sale in braccio, ovv. confortandolo, abbracciandolo e quasi coccolandolo come sentisse e avesse quasi un senso di colpa vs.di Lui, ed e' proprio cosi' .... xke' non vi PARE un po' inopportuno e improprio, in quei frangenti, questo" Eccessivo Riguardo" per un-il padre ke cio' nonostante, ha LUI sparato e causato la morte del proprio fidanzato Marco, del quale era tanto innamorata???.. perche' allora LEI e' lo stesso cosi' tanto "Affettuosa"??.. c'e' allora anche qui, in questo Sottile Psico-DETTAGLIO, un senso e un motivo sempre legato al contesto del Movente, ke se saputo leggere e interpretare da' ulteriore Conferma ai "Dubbiosi" di chi avrebbe effettivamente Sparato, vale a dire l'unico rancoroso e pieno di sé A. Ciontoli...
*Una
volta Capito il Movente-Causa di ciò ke è accaduto in quella
casa/famiglia la sera del 17 maggio 2015, diviene abbastanza facile
ricostruire i fatti e la dinamica di questo assurdo omicidio, ke si
poteva e si doveva evitare, bastava solo ke la famiglia o meglio il super-cinico" Capo Antonio Ciontoli", avesse subito chiamato i SOCCORSI
raccontando il fatto dello sparo anche se fosse stato uno "scherzo
finito male o uno pseudo-incidente x futili motivi", ma mai lasciare
morire in quel modo un giovane di 20 anni ancorche' fidanzato di sua
figlia Martina...
*Cmq Il Ciontoli si era proprio inguaiato,"ho
fatto una cazzata dice lui"(riferito allo sparo),e ne aveva ben contezza, ma dopo ha fatto ancora peggio e volutamente, non ha saputo gestire l'accadimento omettendo di chiamare subito i soccorsi con codice rosso e senza spiegare cosa era realmente successo, aggravando cosi' magg. la situazione e provocando"un decesso"... Sicuramente in quei frangenti, tutta la fam.era
nel "panico", mentre invece Marco urlava e si lamentava ad alta voce xil forte Dolore della pallottola in corpo, come testimonieranno anche i
vicini di casa(urla strazianti, rantoli, era piu' il tempo dei lamenti
ke i silenzi)... in tale drammatica situazione, il Ciontoli ha pero'
preferito e pensato piu' a salvaguardare se stesso e la sua
reputazione... ecco allora spiegato il motivo del successivo e Subdolo Comportamento di C.e fam.(cioè quello di aver poi
aspettato tanto e ritardato inspiegabilmente, ma volutamente, la
chiamata dei Soccorsi fornendo pure false informazioni al
118.), ovvero xla paura/timore(ovv.correlata alla vergogna,disonore ecc.) del Seguito, cioe' ke
poi Marco parlasse e Raccontasse tutta la Verita' dei Fatti ecc.ecc...
*Come detto, dopo aver sparato, il Ciontoli era certamente preoccupato(x
il suo lavoro,la famiglia,l'onore ecc.)e sembra aver chiamato un amico-collega
dell'arma, prob.per ghiedergli un aiuto/consiglio di come fare x il
misfatto, ma dai tabulati risulta ke questa telefonata e' avvenuta dopo, circa verso l'una, quando tutti erano gia' all'ospedale e lui aveva ammesso finalm.la
sua colpa... quindi cio' non ha influito col motivo del ritardo della
chiamata ai soccorsi, e Allora perche' o cosa Sperava il Ciontoli Aspettando, TEMPOREGGIANDO e Minimizzando cosi' i fatti e le condizioni di
Marco??.. forse di poter celare lo sparo e mascherare la grave colpa, o ke la ferita
magicamente si rimarginasse, provando poi lui/loro, con quel pettine a
punta(da lui falsamente indicato al P.Socc. come oggetto col quale si
sarebbe ferito il ragazzo cadendo nella vasca... quel "c'e' un buchino nel braccio, e' andato in panico" ecc..)a
rimuovere il proiettile conficcatosi sotto la spalla/braccio destro di M., OPPURE
finche' Marco(Non Vorrei Pensarlo),col trascorrere dei minuti, agonizzante e in quel suo stato confusionale, desse la
sensazione-percezione di non essere POI PIU' in grado di Ricordare l'Avvenuto ecc ???...(intercettazioni + infermiera).
*Come logica di uno"Senza Scrupoli" ci può
stare, ma cmq il Ciontoli HA(hanno)INDUGIATO E
RITARDATO TROPPO ed il ragazzo e' morto... Ovv. Lui sa di aver sparato ma Sic.non voleva uccidere il futuro genero e fidanzato di sua figlia Martina ke tanto amava, forse pero' voleva x scherzo spaventarlo, impaurirlo, dargli una lezione insomma, e rammentargli chi era "il Boss"...
1° MOTIVO : perche'(e qui Ciontoli asseconda ed interviene in difesa della figlia nell'ennesimo e solito litigio ke lei ha con Marco xke' non vuole che ke lui vada a fare il carabiniere allontanandosi da casa e da lei)Marco col suo modo di porsi e scherzare con Martina, pareva prendersi gioco di lei, facendola soffrire e tenendola sempre in stallo riguardo al suo ostinato desiderio, ma con Lei contraria, di arruolarsi nei Carabinieri...
2° MOTIVO: perche'( ed e' sic.questo ke al CIO. ha bruciato di piu' e ha dato maggior fastidio, scalfendo la sua "Spocchia, Superbia e Onore di pseudo -007") proprio quel giorno C. e' venuto a sapere da Martina ke Marco aveva ottenuto le autorizzazioni necessarie x entrare nell'arma rivolgendosi nascostamente allo Zio, SCAVALCANDOLO LUI... sta di fatto ke causa il suo Ego e data la sua sbadataggine, incompetenza e imbranataggine con le armi(visto ke pare facesse piu' fotocopie ke servizi d'intelligence), prob. puo' anche non aver visto ke c'era il proiettile in canna, x cui ha sparato convinto ke l'arma fosse scarica e dicendo poi a Marco: "E' uno scherzo, e' Aria, e Lui, "Non si scherza cosi''... ma purtroppo il colpo era partito.
*Quindi ormai il misfatto si era compiuto con un proiettile ke si era conficcato nel corpo di Marco, xcui il Ciontoli(e Fam.)non puo' aver sottovalutato la GRAVITA' di SALUTE del GIOVANE... Sa che un colpo d'arma da lui e' partito, ed essendo un militare, le armi dovrebbe conoscerle(anche se dice di usarle poco), percio' il C. NON
poteva non sapere Di aver scarellato e caricato la sua Beretta cal.9(nb:
il Ciontoli entra in azione quando Martina, ke stava litigando col
fidanzato, esclama.."lo vedi papa', lo vedi papa'"),Di aver premuto il
grilletto e come dicono le perizie, dovendo armare anche il cane, di
aver sparato a Marco ke gli stava di fronte e di averlo colpito, non
ci possono essere Attenuanti e le perizie balistiche affermano ke il C. non poteva non sapere ke quella pistola fosse carica ecc.ecc...
*Cmq Martina era presente e ha visto tutta la
scena tra il Padre e Marco e in un dialogo(intercettazione in caserma)Lei lo Dice: < "io ho visto quando papa' gli ha puntato la pistola e gli ha detto, "la vedi.. ti sparo"e poi gli ha detto: ma "e'uno scherzo, e'aria"...e Marco gli ha detto:"non si scherza cosi'",ed e' diventato pallido... poi qua sotto aveva il proiettile e Federico le risponde: "eh lo so Marti, papa'pensava ke fosse scarica veramente la pistola, capito??.. era convintissimo, ha pagato la troppa sicurezza di se' ">...
*Tutti Poi, compreso i vicini, hanno
sentito il forte botto dello sparo e riconosciuto Marco ke urlava, in
casa c'era il tipico cattivo odore e Tutta la Fam. Sapeva ke il ragazzo si Lamentava e gridava di dolore xil proiettile in corpo ecc... quindi il C. era ben
consapevole della situazione di Marco, MA poi..,lasciandolo ancora li'
Agonizzante e Ritardando troppo i Soccorsi, il ragazzo e' morto
durante il trasporto in Ospedale...
*Pertanto, LUI ha ACCETTATO il Rischio ke Poteva
Correre( cioe' la prob. di cagionare un ulteriore e grave danno come pure un decesso),"ha sbagliato i calcoli"x cui e' configurabile anche "il Dolo"e i futili motivi ecc...
*Ora il Ciontoli deve assumersi tutte le proprie
responsabilità, ma la/le condanne inflittegli e ridotte in Appello sono
VERGOGNOSE, sono troppo blande e non rendono vera giustizia ne' ai
genitori di Marco(Marina e Valerio)né all'opinione pubblica... anche se l'omicidio
rientra nel "colposo",con queste Aggravanti e' quasi "un Volontario", Ribadendo appunto della Consapevolezza e Intenzionalita' nel ritardo
della chiamata al 118, per tutte le false info e stupide menzogne dette
dal C. e famiglia all'Operatore del P.S, travisando e
minimizzando, come x voler nascondere l'accaduto(si era persino offerto Lui
di portare Marco all'ospedale, forse x averlo sotto controllo e provare a ..
insabbiare ecc.),pensando solo alle conseguenze di se stesso e non al
ragazzo ke col proiettile in corpo era in Agonia, urlava e chiamava la
mamma xké stava male, necessitando quindi di un immediato
soccorso in
Codice Rosso ke gli avrebbe Sicuramente Salvato la vita!!!!!!!!!.....
*Cmq l'unico Copevole sparatore e' il Solo, "Presuntuoso, spocchioso, +
narciso e arrogante,+ Rancoroso e sprovveduto(a volte ci fa a volte ci
e'), ma Attenzione, forse anche senza Scrupoli Capo famiglia Antonio
Ciontoli.".,xcui tutto il resto, riferito ovv.al testimone ritardatario
Davide Vannicola ke indica come Sparatore il figlio Federico, e' falso o
falsato!!!!...(nb:unica prob.verita' del Vann.,potrebbe essere quella
di "qualche scambio di favori ke puo'avvenire/avveniva fra
colleghi/amici nell'ambito lavorativo")...
*Ricordiamoci inoltre ke
sono emerse a carico del Ciontoli, due testimonianze con denuncia, ke ci
aiutano a delineare e confermare il suo profilo:
1) quella di un
automobilista ke ha dichiarato che mentre viaggiava in auto,di essere
stato spaventato/minacciato dal C. addirittura con una pistola solo x
non avergli dato strada e avergli detto di rallentare la velocita'....
2)quella di una prostituta ke ha dichiarato di essere stata minacc./derubata/estorta proprio da tale personaggio ecc.eccc...
*Possiamo dunque definire e appellare "questo pseudo-super" agente segreto
della Marina M.,Antonio Ciontoli, come "l'uomo dalla pistola/grilletto
facile", ma proprio questa sua vanagloria e megalomania l'hanno inguaiato,
Causando pero', Putroppo, la morte del giovane Marco Vannini.... che da
lassu' Invoca LA Giusta Pena!!!!!!!.... In Attesa della Cassazione... buon ragionamento...
Grisdi.. da QUARTO GRADO(Paolo Reale, consulente informatico)...
« La Cassazione ha dunque Detto ke, se Marco veniva soccorso subito, si Salvava »(6/3/2020)...
...Ok PAOLO, anche xme, nell'audio da te isolato, Marco sembra proprio dire "portami a casa", ma non e' abb.chiaro.. + invece quel "basta su", e' ovv. Martina ke lo dice xtranquillizarlo un po', pero' marco era ormai agonizzante, causa il ritardo e il prender tempo del "capo" Ciontoli senza chiamare urge I soccorsi.. ma poi quel "basta su, su basta", detto da martina e' nel contesto di quando marco si lamenta xke' sta male e dice urlando..."bastaa, ti prego basta.. e poi, scusa marty ,scusa marty.." ecc.ecc.. cmq nessuno ha ancora capito....
NB:il 7 febbraio 2020 la Cassazione aveva disposto di rifare un nuovo processo d'appello(appello-bis)per A.Ciontoli e famigliari, annullando la sentenza di secondo grado ke aveva ridotto la Sua condanna da 14 anni a 5 anni di reclusione( invariati i 3 anni per fam)... ed oggi finalmente(6marzo 2020), i giudici hanno depositato le motivazioni ke spiegano:"Marco Vannini con i soccorsi non sarebbe morto"... la morte di Marco sopraggiunse quale conseguenza sia delle lesioni causate dal colpo di pistola ke della mancanza di soccorsi ke, se tempestivamente attivati, avrebbero certamente evitato il decesso del giovane!!!!!!!!..
*Quindi ora e' tutto da rifare, seguiremo fiduciosi...
.... c o n t i n u a ....
CON LA SENTENZA FINALE...
*Omicidio Vannini... motivazioni sentenza: “Imputati non fecero nulla per evitare morte”.
L'intera famiglia Ciontoli scelse "di non fare alcunché che potesse essere utile a scongiurare la morte" di Marco Vannini. Lo scrivono i giudici della corte di Cassazione nelle motivazioni della sentenza con cui il 3 maggio scorso hanno confermato la condanna a 14 anni di carcere per Antonio Ciontoli, accusato di omicidio volontario con dono eventuale del ragazzo che la notte tra il 17 e il 18 maggio del 2015 venne ucciso con un colpo di pistola mentre si trovava a casa della fidanzata a Ladispoli, centro sul litorale romano.
I giudici hanno anche confermato la condanna a 9 anni e 4 mesi ai figli di Ciontoli, Martina e Federico e alla moglie Maria Pezzillo. Nei loro confronti l'accusa è di concorso anomalo in omicidio volontario.
*RileggiAnche i CASI Mediatici piu' Famosi E SCOPRIRAI MISTERI E VERITA' KE NESSUNO SA E
>Grisdi.. Remember "DELITTO AVETRANA".. ultima fase, LA CASSAZIONE......
28 giugno 2018
* In attesa della Cassazione,ultimo atto di questo annoso caso, ribadiamo ancora con forza della Scandalosa e Assurda condanna inflitta a Sabrina e Cosima x il delitto della cugina/nipote Sarah Scazzi....
*Non hanno Capito i depistaggi chiave, ricostruzione tutta sbagliata, hanno preso un grosso granchio.. pero' la Giustizia dovrebbe/deve essere "Giusta" e la gente innocente non puo' stare o andare in carcere.. quindi attendiamo e speriamo nell'ultima sentenza, anche SE purtroppo, bisogna Dire ke Sabrina, non si e'mai decisa di parlare e dire come sono andate veramente le cose in quel pomeriggio del 26 agosto 2010.. Perche'???.. xke' Sicuramente era tot. Fiduciosa e Sperava, e Spera ancora in Coppi e il Pool Difesa.. oppure dopo i primi due gradi di giudizio negativi, avendo ormai aspettato troppo, ha forse pensato ke se anche parlava, non l'avrebbero piu' creduta.... come hanno poi fatto con M.Misseri, con la differenza ke Lui, da Pupo e' diventato il Puparo, ci ha marciato tanto sopra e ha BLEFFATO TUTTI !!!!!!!!!!.....
*Cmq una Procura(con tutto il rispetto), ke ha "Ragionato poco e male", andando fuori strada sin dall' inizio, non ha saputo leggere bene i depistaggi Chiave di Sabrina e di conseguenza non" HA CAPITO" e non ha saputo Ricostruire la Reale e Giusta dinamica dei fatti del Delitto.!!!!!!!!!!!!......
*Intanto riguardiamoci, fra i tanti visti, ancora questo Video(novembre 2010), quando Michele Misseri , la sera del 6 ottobre 2010 ,crolla davanti agli inquirenti e confessa l'omicidio della nipote Sarah Scazzi dandone 3 versioni.. LUI DICE la VERITA' SOLO NELLA SECONDA VERSIONE, ke pero' subito dopo cambiera', tirando in ballo anche la figlia Sabrina.. ma cosi' facendo,vigliaccamente e inspiegabilmente, capovolgera' tutto lo scenario.. x cui tutti i Depistaggi messi in opera da Sabrina, coadiuvata dalla madre Cosima, con l'unico scopo di Coprire la Vergogna e il Disonore del Delitto commesso dal padre, si sono inevitabilmente rivoltati contro di loro.... ke INVECE sono totalmente INNOCENTI DELL' OMICIDIO !!!!!!!!!!!!!.... ecc.ecc.ecc........ C O N T I N U A .,.........
se Vuoi e ci Credi, rileggi tutto il Dossier sulla Vera e Unica Verita' del Delitto su :>
*Egregi sigg. avvocati COPPI, MARSEGLIA E DE JACO, purtroppo anche la Cassazione ha confermato l'assurda e inaccettabile condanna per omicidio a Sabrina e Cosima, anche i media ed opinionisti tv sostengono ke loro siano colpevoli e ke x la difesa non ci sia piu' niente da fare.. ma VOI, giustamente tenaci, non la prendete persa e ho sentito che state raccogliendo ancora altri indizi, elementi ecc.,per poter forse riaprire il caso o portarli alla CORTE EUROPEA D.D.U...
A questo proposito quindi , SE VOLETE VERAMENTE SALVARE E SCAGIONARE Sabrina e Cosima, Vi chiedo Cortesemente(..e non vi costa niente farlo..)di Leggere,Visionare Assolutamente e Attentamente il Fascicolo/Dossier che vi inviero' tramite fax, con la ricostruzione e la dinamica dei reali fatti del Delitto, coi Depistaggi e Dettagli ke la Procura non ha letto o saputo leggere, andando cosi' fuori strada sin dall'inizio e quindi sbagliando tutto ecc.ecc....
Questa e' l'ultima possibilita' per Sovvertire un errore giudiziario senza precedenti, ke ha condannato due innocenti all'ergastolo!!!!!!!...
Grazie e buon lavoro..... in fede FAUSTO BOCCALEONI blog > @Grisdi(media Crimes)
*INTRODUZIONE E SINTESI DEL"DELITTO SARAH SCAZZI"...
L'eccellente Pool difensivo di Sabrina e Cosima ha fatto tutto il possibile per dimostrare l'innocenza delle due imputate dell'omicidio di Sarah.. ha certamente azzeccato il vero colpevole, ke e' M.Misseri, ma non ha potuto giustificare gli oggettivi depistaggi di Sabrina(+Cosima), anche perche' non essendo entrato da subito nel caso, forse non ha potuto ben ricostruire/approfondire come si sono svolti alcuni fatti e depistaggi chiave nella prima fase x poter poi controbattere al pari con l'Accusa ecc....
Quello ke pero' mi stupisce, e' il fatto ke Sabrina/Cosima non si siano ancora decise di parlare e raccontare tutta la verita' dei fatti, almeno ai propri avvocati, prima della condanna definitiva.. ma come si fa.. forse speravano in una assoluzione completa(uscirne tot.pulite e senza dover POI chiedere scusa a nessuno..) oppure pensano ormai ke sia troppo tardi e quindi di non essere piu' credute come non credono a Michele ke ora si autoaccusa???.. Di mezzo cmq c'e' sempre "IL DISONORE E LA VERGOGNA", nel dover ammettere colpe( bugie e i depistaggi x aver favorito/coperto, x istinto familiare, il reato del proprio padre/marito M.Misseri),xke' ovviamente e' un'umiliazione ed una sconfitta morale.. ma di contro, piu' "disonore e vergogna" di essere poi state condannate all'ergastolo x omicidio, pur sempre proclamandosi innocenti, NON E' MOLTO PEGGIO???.. anche perche' dopo 6/7 anni di carcere sarebbero gia' fuori e libere da un po'... ora cmq a Sabrina/Cosima, puo'rimanere ancora un'ultima chance, quella appunto di raccontare tutta la verita' ai loro legali, ke con nuovi elementi di prova e dati certi, sapranno giostrarsi x ribaltare l'ingiusta sentenza!!!!!!!!!!!!.,..
*In sintesi allora, cosa e' accaduto realmente in via Deledda, ad Avetrana, quel maledetto pomeriggio del 26 agosto 2010???....
ke Sabrina(e poi ovviamente mamma Cosima), una ragazza, una figlia di soli 22 anni(denominata dalla Corte "fredda e astuta pianificatrice"ecc), si e' trovata
purtroppo, a dover decidere in pochi minuti(circa ore 14,37-39), perche' stava arrivando Mariangela(circa ore 14,40/41),con la quale insieme a Sarah dovevano andare al mare, a un dramma e tragedia cosi' grande, come l' aver visto x un attimo, ma poi fuggendo su' terrorizzata(ecco qui il xké di quella sua esagerata agitazione), il corpo steso a terra(forse gia' coperto dal cartone)della quindicenne
cuginetta Sarah, appena strangolata dal proprio padre Michele Misseri, la' in fondo al suo garage(circa ore 14,35) e, come prob. avrebbero poi fatto in tanti in tale situazione, il suo istinto famigliare, x il disonore e la vergogna, l'ha indirizzata a coprire il brutale omicido d'impeto(raptus sex )del padre.
A seguire, ovviamente, Sabrina(+ Cosima)hanno dovuto poi dire bugie, depistare ecc.. x tenere coperto il deplorevole Fattaccio, ma sempre esortando il padre a confessare la propria colpa, ke non gli avrebbero mai perdonato e di trovare il coraggio x costituirsi ai Carabinieri .
C'e' poi da dire, ke Sabrina, con il suo comportamento cinico, spavaldo e quasi beffardo verso i media e i paesani(atteggiamento, sic.superficiale, ma quasi ingenuo.. di una giovane ragazza, che non ha nulla da temere sapendo di non aver commesso l'omicidio, xke' sa ke e'stato il padre, al quale e' cmq LEGATISSIMA.. però non lo Perdona e lo intima a confessare quello ke ha fatto a Sarah, la cuginetta prediletta ke era sempre a casa loro e ke considerava ormai come una sorella.. ma Michele non si decide a costituirsi xke' non ne ha il coraggio e soprattutto ha paura del carcere poi, xcui lei, istintivamente in quanto figlia, ha provato a tener coperto il "vergognoso delitto", finche' appunto il padre, si convincera', inscenando quel finto ritrovamento del telefonino di Sarah in campagna, tutto bruciacchiato ecc.ecc...), ha pero' esagerato, arrivando sino alla diffamazione e alla calunnia vs. parenti ed Avetranesi... ecco allora il xke' di quel complotto col pseudo-sogno del fioraio ecc.ecc.. e' chiaro ke volevano come punirla, fargliela pagare, ma alla fine l'hanno incastrata veramente(..tutto cio' e' partito dalla Pisano', xke' lei, "la pettegola", dubitava realmente di Sabrina, prob. x i suoi comportamenti e dichiarazioni oggettivamente ambigui ecc..).. e a seguito del tradimento di Michele Misseri ke inspiegabilmente e vigliaccamente( xke' in verita' lui e' un fifone e ha paura ed ossessione del carcere), tira in ballo la figlia, accusandola dell'omicidio, questi stessi depistaggi ecc.. attuati da Sabrina x coprire appunto il padre, si sono inevitabilmente rivoltati tutti contro di lei... e qui la Procura "ragionando poco e male",e' andata fuori strada sin dall'inizio.. non ha capito e ha calcato le false versioni di Misseri + il falso sequestro del clan del fioraio ecc.. x mettere in piedi un castello di accuse con depistaggi e intercettazioni anche oggettive ma omettendo elementi certi e testimonianze a favore di Sabrina, x poter costruire l'assurdo e inconsistente movente "della gelosia x Ivano Russo" ecc.ecc.ecc........ CONTINUA ... tutta la Vera VERITA' + la dinamica dettagliata dei fatti su >
> Grisdi(media Crimes)...l il narciso Bossetti rimane sempre l'unico colpevole del delitto di Yara, ha sbagliato e deve pagare la giusta condanna".........
12 luglio 2017
*Siamo ormai alla fasi finali del Processo d'appello x M.Bossetti ed e' piu' ke mai scontro tra difesa e accusa.. il pool difensivo guidato dall' energico avv. Salvagni non molla, le prova tutte x poter scagionare l'imputato e suo assistito... ma questo anche xke', oltre alla prova chiave del DNA, gli Inquirenti non hanno bene Approfondito le sequenze dei passaggi di MB. intorno alla palestra, soprattutto quelli relativi alle riprese delle telecamere Polynt T2 +T1 di Via C.Aeronautica, quindi non hanno CAPITO O POTUTO CAPIRE... IL "TRUCCO/STRATAGEMMA ATTUATO DA BOSSETTI COL SUO FURGONE IVECO DAILY"...e cioe' ke, quando il suo furgone viene immortalato e identificato alle 18,45 del 26-11-2010 dalla telecamera T2 Polynt(..e li' si vede bene ke e' il suo+ l'aveva ammesso anche il cosulente difesa Denti, e lo stesso Bossetti, disse nelle prime interrogazioni, ke passava sempre di lì quando ritornava a casa dal lavoro..)in direzione via caduti aeronautica e verso la telecamera T1 Polynt, da questa pero' non viene incomprensibilmente ripreso... xcui il furgone sparisce... ma poi........
poco dopo riappare come un fantasma nella T2, come se avesse volato... ma cio' non era possibile xke' era l'unica strada, xcui il furgone doveva x forza apparire nella T1(.. viceversa invece, fara' poi MB. nell'ultimo passaggio delle 18,47'42"(quello del rapimento), quando transitera' dalla T1 verso la T2, e stavolta e' dalla T2 ke non viene ripreso, ma il fatto e' ke non e' neanche ritornato indietro, xke' altrimenti la T1 l'avrebbe COLTO... quindi il furgone si e' forse volatilizzato???nb:(..questa fase, ingiustificabile x il Bossetti, ma x chiunque lo sarebbe, puo' essere considerata un' altra vera PROVA contro di lui.)!!!!!..... ma ALLORA POI... si e' CAPITO come MAI ACCADE tutto questo????... appunto xke', il furbetto Bossetti(detto il favola o caciabale), mette in atto l'astuto "STRATAGEMMA".... vale a dire ke LUI RIESCE A PASSARE dalla ex via G.Sala( ke era chiusa x lavori in corso, con tanto di segnaletica), ma transitandovi salendo sul marciapiede aderente al muro di cinta, in modo da esulare dal campo visivo della T2 e non venir ripreso... cosi' da potersi portare, al buio di quella strada e senza essere visto da nessuno, direttamente all'incrocio di via Morlotti e via Rampinelli, dove coi tempi calcolati, il muratore sequestrera' verso le 18,48/18,48'40"circa, la giovane Yara ke stava arrivando dalla palestra ecc.ecc,ecc,ecc........ c o n t i n u a ..
NB: al contrario quel turista svizzero' ke si era fermato un attimo a telefonare nella strada chiusa ex via G.Sala ( elemento determinante x la sincronizzazione degli orari delle telecamere ecc. sempre contestati dalla difesa), viene ripreso dalla T2 xke' ovviamente e' dentro al suo campo visivo ecc.ecc.!!!!!!!!!!.....
*Cmq Rileggi e Scopri tutta la vera e unica verita' nel dossier cprincipale su :
https://urly.it/31g25h
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.... buon ragionamento da grisdi......
RIASSUNTO DELITTO YARA:
Scomparsa e Ritrovamento:
Il 26 novembre 2010, Yara Gambirasio, una ginnasta di 13 anni, scompare dopo essere uscita dalla palestra di Brembate di Sopra (Bergamo). Il suo corpo viene ritrovato tre mesi dopo, il 26 febbraio 2011, in un campo aperto a Chignolo d'Isola. Le cause del decesso sono una combinazione di ferite da arma da taglio e ipotermia.
L'Indagine Genetica e "Ignoto 1"
L'inchiesta, guidata dal pubblico ministero Letizia Ruggeri, si concentra sulla traccia di DNA maschile trovata sugli slip della vittima. Questo profilo genetico viene battezzato "Ignoto 1". Per identificarlo, la Procura avvia uno screening monumentale su oltre 25.000 persone della zona.
La svolta arriva attraverso una complessa ricerca genealogica:
Il DNA di Ignoto 1 mostra una fortissima compatibilità con quello di un frequentatore della discoteca vicino al luogo del ritrovamento.
Si risale così a Giuseppe Guerinoni, un autista di autobus di Gorno deceduto nel 1999.
Il DNA dei figli legittimi di Guerinoni non coincide con quello del killer, spingendo gli inquirenti a cercare un figlio iIllegittimo...
*Le indagini identificano la madre in Ester Arzuffi e portano al figlio, Massimo Giuseppe Bossetti, un muratore di Mapello, soprannomin. dai colleghi di lavoro " il favola o cacia ball" x le sue bugie e storie inventate, nonché "l'abbronzato" (tratto del suo profilo narcisista)...
L"ARRESTO E IL PROCESSO :
Il 16 giugno 2014, Bossetti viene arrestato dopo che un finto controllo etilometrico stradale permette di prelevare il suo DNA, confermando la totale sovrapponibilità con quello di Ignoto 1.
Il processo si apre sulla base di tre pilastri d'accusa:
La prova del DNA: Considerata la "prova regina" dall'accusa.
I tabulati telefonici: Il cellulare di Bossetti aveva agganciato la cella di Brembate di Sopra poco prima della scomparsa di Yara.
Le telecamere: I filmati di sorveglianza della zona mostrano un furgone cassonato identico al suo aggirarsi vicino alla palestra.
Le Sentenze e la Condanna Definitiva:
Bossetti si è sempre proclamato innocente, sostenendo che il suo DNA fosse finito sugli indumenti per via di un trasferimento accidentale di sangue dai suoi attrezzi da lavoro. La difesa ha inoltre contestato la qualità e la conservazione dei campioni biologici.
La giustizia italiana ha confermato la colpevolezza in tutti i gradi di giudizio:
Primo Grado (2016): Condanna all'ergastolo.
Appello (2017): Conferma dell'ergastolo.
Cassazione (12 ottobre 2018): La condanna all'ergastolo diventa definitiva.