@Grisdi(media Crimes)-blog dinamico and insight //ricostruzione delitti indiziari -by blogger/2011, Fausto Boccaleoni. Disclaimer Nota Legale :
Le analisi su questo blog sono libere opinioni e mie ricostruzioni teoriche plausibili(Art.21 Costituzione), basate su notizie pubbliche dei media e internet, elaborate da mia comprovata capacita di lettura dei fatti, da forte empatia, fiuto investigativo corredato da sopralluoghi. Il blog non svolge indagini ufficiali ed è protetto da copyright.
@Grisdi(media Crimes) >"CASO ALICE NERI"..NO Omicidio.. ma NO Fango E Ipocrisia, NO Biasimo NÉ Condanna x ALICE, un Gesto Crudo ed Eclatante ma Coraggioso ed Elevato x Purificarsi col Dolore e... Ottenere una Piena RIABILITAZIONE...
..."egli sperimentò nella sua vita diversi dolori e arrivò a comprendere il valore della sofferenza, che rappresenta una condivisione con Gesù Crocifisso... Il paradosso della gioia nel dolore deriva dall’accettazione della volontà di Dio, qualunque essa sia, e dalla purificazione dell’anima nella Grazia durante il dolore. Non esiste la Passione senza la Gloria della Resurrezione, essendo Gesù Cristo al di là del tempo"...
*Quindi Alice non va Biasimata né Condannata, bensì Rispettata Profondamente... il suo estremo gesto, crudo ed eclatante, è stato un Coraggioso Sacrificio di Rispetto e d'Amore x i suoi Cari,
quando non era Sic.necessario arrivare a tanto x risolvere i suoi problemi, ma chissà quali "fragilità e disagi emotivi", e qual' era nella sua mente la Soglia x una Completa Riabilitazione...
*PS: No Fango e No Ipocrisia...
Sicuramente per i famigliari di Alice e tutti, risulta difficile o quasi impossibile concepire o ipotizzare o anche solo pensare ad un epilogo così estremo, ma a volte, la realtà ancorché cruda può superare anche la pura fantasia...
"DOSSIER COMPLETO":
... LAST UPDATE(dal 10/3/23)...
> Link alla Cronaca giornalistica dei fatti sulla testata : https://www.sulpanaro.net/?s=Alice+neri
*QUI x ME MOHAMMED È INNOCENTE, ma Va Condannato Severamente x tutti i Reati ke ha Commesso...
Cmq riguardo a ciò, la prima considerazione che ho fatto, è che mi sembrava un po' strano ke il Tunisino fosse fuggito solo dopo 8/9 giorni da quando si era saputo e ritrovato corpo e auto di Alice carbonizzati(Mohamed e moglie sarebbero andati via da casa il 27/11).. dopo aver commesso un reato così efferato e sapendo ke poi sarebbero arrivati subito a lui xké era stato ripreso dalle telecamere dello Smart Cafè ecc, se pensava di fuggire, sic. l'avrebbe fatto subito dopo il Delitto, lavando bene tutti i vestiti o buttandoli via, liberandosi magari del cell. ecc.ecc... quindi x me questo ragazzo dovrà raccontarci tante cose, dirci la verità di come è andata quella notte(anche se lui è sposato),ma non credo sia l'autore del crimine, perché allora sarebbe stato proprio un "Super/ Superbalordo"...
*ANALISI, RIFLESSIONI E FATTI...
Alice amava le rose, teneva la Bibbia sul comodino e disegnava angeli di donna con la schiena nuda e ali, tante ali che se ne era tatuate un paio sulla schiena, come la piuma sull'avambraccio destro in segno di libertà, poi lei aveva cambiato il look e si era tinta i capelli biondo argenteo/silver perché Voleva Essere ed Assomigliare a Dany(Daenerys),l'Eroina del trono di spade, la regina dei 7 regni e unica donna a "dominare gli uomini", ma non con la forza e la violenza, bensì con l'astuzia...
Dany era anche la madre dei draghi ed immune al fuoco...
Nata dalla Tempesta
Khaleesi del Grande Mare d'Erba
La non Bruciata
Madre dei Draghi
Mhysa
Distruttrice di catene
La Principessa che fu promessa.. (serie televisiva)
*"Gettatasi essa stessa tra le fiamme, con le sue uova di drago, Daenerys(Dany)sopravvive, mentre le tre uova si schiudono.. Tale miracolo o immortalità permette a Daenerys di ottenere la totale fedeltà dei Dothraki che hanno assistito alla scena"...
*Il tattoo delle ali e la piuma simboleggiano la libertà e l'indipendenza insita nell'essere umano, protezione divina, fuga dalla vita terrena verso libertà illimitata di spirito, pace, elevazione, sublimazione..
qualunque sia la tipologia d’ala prescelta, il significato precipuo dei tatuaggi alati è relativo all’espressione del bisogno e del desiderio di libertà; una ferma volontà di librarsi al di sopra del livello terreno, di poter viaggiare ovunque, senza confini, un vero e proprio afflato spirituale che vuole unire anima e corpo..
*Come mai un suicida che si dà la morte per cercare la pace e la serenità che è promessa nella vita eterna, non trovando più motivo per vivere nell’aldiquà, viene ancora considerato come un cristiano che non rispetta la propria fede??.. Alice aveva sul comodino una Bibbia e Sic.
la leggeva anche, e se ho capito bene non era molto cattolica, ma in ogni caso né è stata fortemente condizionata...
*Il fuoco nelle religioni :
Anche nella religione cattolica il fuoco è un simbolo importante. L'inferno è rappresentato come un luogo in cui ardono fiamme eterne per punire i peccatori. Ma esso è anche sacro: lo Spirito Santo è rappresentato da un fuoco e nelle chiese si accendono candele per rendere omaggio a Dio...
*Nella Bibbia il fuoco simboleggia: - la purezza, perché distrugge tutto ciò che è infiammabile e quindi purifica; - la consacrazione, perché solo un cuore che arde per Dio ed è pronto a testimoniare con franchezza può avere un'intensa vita di preghiera; - la presenza e la potenza di Dio...
*Il fuoco è l'elemento del Sole, dell'immortalità, della trasformazione, sinonimo di energia, grinta e passione...
*Ancorché il quadro psicologico di Alice fosse ancora da approfondire, sembra ke la donna, dopo la nascita della figlia abbia dimostrato segni di disagio e instabilità emotiva, pare anche assumesse farmaci depressivi e fosse in cura psicoterapeutica x ritrovare o ridare un certo equilibrio alla sua vita, nonché x salvare il suo matrimonio in un contesto, tra la sua vita esuberante e un prob. non idilliaco rapporto col marito, la routine dei doveri, la non piena responsabilità di essere e fare la mamma di una bimba di 4 anni con privazione di libertà, un lavoro in un mondo prettamente maschile tra molestie, pressioni e i risaputi pro e contro ke esso presenta e può comportare ecc..ecc...
*Chissà, da qualche tempo Alice era appunto in terapia x provare a salvare un matrimonio che, come succede fra tante coppie, era un po' in crisi... ultimamente però, tormento e inquietudine l'assillavano e sic. influenzata anche da letture e altro, forse cercava
qualcosa di diverso, prob.qualcosa di più altamente spirituale, ke la trasformasse e la rigenerasse x poter riguadagnare e ottenere la Riabilitazione nella Famiglia...
*Alice aveva 32 anni, amava "l'amore e le fiabe", aveva coronato il proprio sogno sposandosi con Nicholas in un castello, avendo poi una bimba di 4 anni... lei lavorava in una grossa azienda di Cavezzo, la Wam, nel reparto di verniciatura, unica donna in un ambiente prettamente maschile, coi pro e contro ke ovv. ciò comporta... la mamma della ragazza ci ha poi raccontato com'era il carattere di sua figlia e come si comportava quando c'erano problemi di ev.corteggiamenti o affezioni oltre il cosentito da parte di uomini ecc., lei voleva risolvere e affrontare le situazioni non con dei messaggini, ma faccia a faccia, spiegando all'interlocutore di turno, con pacatezza e saggezza la propria condizione di sposata ecc., e come ha poi ribadito la mamma, una volta ke Alice si era chiarita con gli ev.pretendenti(se non erano soggetti aggressivi o violenti), cercava cmq di rimanerne amica, ma pretendendone il reciproco rispetto...
*Ora però, sarebbe superimportante sapere cosa si sono detti realmente Marco e Alice in tutte quelle ~7 ore di quel giovedì 17/11/22 passate allo Smart Bar di Concordia, dalle19,40 alle 3,40~ ed oltre, xké e' tanto tempo... tra uno spritz e l'altro avranno sviscerato "la vita", quella sul lavoro, sulla famiglia, sulla salute, sulla coppia, ecc., ma qui poi ci si chiede... ma Alice era solita fare così tardi??, il marito Nicholas ha dichiarato di no, quando lei usciva con amiche o colleghi, rientrava~ vs.la mezzanotte, ma allora Alice, si era forse dimenticata che doveva poi recarsi al turno di lavoro, quella mattina stessa alle 6,30~???.. o FORSE NON VOLEVA PIÙ TORNARE A CASA!!?!!!!?!!!!.
*Prima dell'ultimo atto, Alice ha dunque voluto accomodare e riassettare tutti gli ev. suoi conflitti e non, con "i suoi uomini", x sentirsi in pace con se stessa e Dimostrando tutto il RISPETTO e L' AMORE che aveva x il suo Nicholas e Famiglia, ma senza però lo stesso, xké lei era fatta così e lo diceva sempre anche sua mamma Patrizia, compromettere e precludere le vere Amicizie...
*Alice era tosta, coraggiosa e determinata, affrontava con Astuzia i non pochi rischi ke spesso andava incontro x chiarirsi e/o scaricare ev. suoi"spasimanti o pseudo corteggiatori", ke sic.erano tanti e di ogni risma, ma lei ormai sapeva come barcamenarsi anche se inevitabilmente, x appianare certe situazioni avrà dovuto sfoggiare sempre con Astuzia tutte le moine del suo repertorio, ma non era poi così affabile, xké come ha detto il fratello Matteo, quando Alice diceva un NO, era un NO senza Remore, e gli dobbiamo credere... lei cmq era in in un periodo difficile della sua vita, di smarrimento e fragilità x ritrovare stabilità ed equilibrio, ma sempre con residui adolescenziali e alla frenetica ricerca di amicizie, x cui
e immancabilmente, qualche relazione forse l'avrà avuta, ed è molto prob. che sia stata la causa, insieme al turbamento della maternità ecc, ke aveva mandato in crisi il suo matrimonio...
*Prob. Alice, era giunta a una svolta x lei irreversibile, frustrazioni e sensi di colpa di una vita parallela alla famiglia e un'esistenza sopra le righe l'affliggevano, la routine dei doveri e forse non riuscendo ancora a dare e trovare un equilibrio alla propria vita di moglie e mamma, ha meditato, scelto e deciso di porne fine, imitando ed emulando nei simboli la sua eroina preferita Dany del"trono di spade," sfidando e affrontando con coraggio le alte fiamme della sua auto, distruggendo tutto e autodistruggendosi col fuoco x redimersi, alla ricerca forse di una completa Rigenerazione,
Purificandosi...
*Di Alice cmq ne esce un quadro di donna volubile, instabile, insicura e influenzabile, ma aldilà della sua possibile inquietudine e psico-fragilità era ed è stata sicuramente una ragazza determinata e molto coraggiosa. A lei piacevano anche le sfide, "giocare e giostrarsi" tra i maschi avendone però sempre il dominio e il controllo... prima del matrimonio era abituata ad una piena libertà, ma dopo, come si sa, tutto cambia, soprattutto se ci sono figli, quindi lei ci avrà pur provato a darsi e trovare un equilibrio di vita, ma non essendoci riuscita ha meditato ad una soluzione estrema e finale, col dolore del fuoco purificante x chiedere scusa a tutti i suoi cari e cancellare tutte le sue frustrazioni e sensi di colpa, alla ricerca di una totale Trasformazione...
*DINAMICHE, DOMANDE E CHIARIMENTI (Rif.4°grado e altro)...
1)Dalle analisi della reazione tracciata dal mix alcol e coca si è evinto ke la droga sarebbe stata assunta da Alice prima della morte + c'è anche un flacone x farmaci antistress o simile repertato sempre nel campo del rogo ecc...
Quella sera/notte quindi, qualcuno deve aver pur dato o venduto la coca ad Alice.. xcui vanno ben ritorchiati Mohamed e Marco xké dicano tutto quello ke sanno, ke gli conviene, e se uno di loro gliela ha fornita + sentire anche Said, il marocchino dell'Alfa Mito ke sembra seguisse l'auto della donna vs.le 5,15 e coincidenza, dice ke andava a Poggio-Rusco, un paese a ~12/15 km da lì e proprio sul quale avrebbe fatto una ricerca Alice vs.le 4,50, + chiarire sulle altre due auto scure ke vs.le 6,30 sono state riprese in quei paraggi entrando, una delle due, in via Mazzalupi e senza poi uscirne, + se esiste quella chiamata delle 6,21 partita dal cell.di Alice, a chi era indirizzata??. ecc.ecc...
NB: Cmq non mi è ancora chiaro o non ho capito bene, se Hamm, quando quella notte del17/18 ha chiamato l'amica Tiziana (quella ke aveva ricattato)x un passaggio, ed erano le ~2,45( detto lei), le avrebbe chiesto di portarlo allo Smart Cafè??., o come è stato detto, dallo Smart Cafè a casa sua a Vallalta xké pioveva??., ma se lui è stato ripreso arrivare in bici allo Smart Cafè ~alle 3, dovrebbe essere buona la prima ipotesi e non come hanno detto sui "media"...mah...
2)Chiarire coi cugini di Mohamed, ke abitano circa a 4/5 km da via Mazzalupi, luogo dove vs.le ore 5,15 M. dice di essere smontato dall'auto di Alice, se è vero e a ke ora lui sarebbe andato da loro a dormire e se è arrivato a piedi o come... + chiarire anche il fatto ke Hamm avrebbe avuto pantaloni e giubbotto sporchi di olio e ki l'avrebbe poi realmente visto ecc.. cmq il Gaaloul, con tutti gli indizi ke lo accusano e lui dichiarandosi sempre innocente, se vuole veramente scagionarsi deve spiegare e raccontare soprattutto cosa ha fatto dopo le 5,15~,da quando è smontato dall'auto di Alice, fino alle ore 7,20~(orario dell'avvistato rogo)nonché tutte le sue altre attività precedenti e a seguire...
3)Chiedere a Hamm in privacy se quella notte dalle 4,05 alle 5,09~,tempo ke è rimasto in auto con Alice, ha avuto con lei un Rapporto( penso e spero di No, ma sic. non lo dirà mai xké è sposato)... + siccome ha confermato ke era su con lei, saprà sic. anche dirci qualcosa di più sulla disattivazione della geolocalizzazione + le ricerche su Maps(vs. Ravarino + Vallalta dove abita lui) + del messaggio delle 4,07/9 inviato a Marco con scritto"Ciao Marocchino" + xké alle 4,50 fa/fanno una ricerca su Poggio-Rusco(lì abiterebbe oltre a quel Saif anche un fratello di M.)+ Chiarire se Alice, nel tempo ke e stato con lei, ha anche ricevuto chiamate o messaggi(pare di sì)+ Ke ormai dica la verità se la conosceva o no e se ev.le forniva anche" roba leggera", xké cmq non gli pregiudicherebbe la sua posizione, anzi sarebbe a suo vantaggio.. + infine se conosceva e conosce Marco + Said e l'altro Mohamed ecc.ecc...
PS: Perché penso e spero ke Alice non abbia avuto un rapporto con Hamm, xké lei ormai conscia e frustrata di aver "toccato il fondo", ha poi voluto Resettare tutto e TUTTI, e non poteva quindi tradire la sua coerenza e il suo "INTENTO" con l'ultimo contatto della sua vita terrena, conoscente o casuale ke fosse, xcui Hamm è solo stato un riempi tempo prima della fase e rito finale ke l'avrebbe condotta all'agognata e "meritata Rigenerazione"...
NB: Non si può neanche escludere, ke Alice, dopo quel voluto lungo aperitivo con Marco, avesse prefissato un ennesimo appuntamento con il così detto 3° uomo, prob.sempre in zona San Prospero e sempre vs.le 5,30/40~come ebbe il 16 e 17/11, questa volta però, sarebbe stato x dare anche a lui l'ultimo saluto, ma poi non ci sarà/non c'è andata xké prob.l'aveva già fatto quel 17/11, inviandogli altresì la sera stessa, la sua ultima foto prima dell'estremo epilogo... ma poi, interrogato il 3° uomo su questo fatto, lui ha dichiarato ke quella mattina era in tutt'altro bar(a Ponte Motta vicino alla wam) con un collega o amico ke avrebbe infatti poi testimoniato a suo favore... cmq sarà meglio rinterrogare questo amico, sugli orari e se si erano dati appuntamento a quel bar o se si sono trovati lì x caso o se erano soliti trovarsi lì prima di andare al lavoro ecc...
4)Una volta saputo chi ha venduto la coca ad Alice( prob.
con quei 60 euro prelevati all'ATM prima di trovarsi con Marco allo Smart Cafè), ovv.si saprà quanto ne faceva uso o se, come è più plausibile, era un uso saltuario oppure se solo quella volta avesse richiesto una dose di coca... volevo cmq chiedere al marito e fratello di Alice se erano al corrente ke lei ne facesse uso, e loro hanno categ. smentito, + se altre volte rincasava così tardi la notte, cioè alle 3/4 e oltre, ma anche qui hanno dichiarato ke quando usciva con amici o colleghi, rientrava vs. mezzanotte o l'una, secondo il turno di lavoro ke aveva l'indomani...
NB: (2/03/23)È ora uscito ke Mohamed non avrebbe assunto coca ma solo marijuana, xcui se non gliel'ha fornita il Tunisino, o l'aveva già con sé dapprima, oppure rimangono Marco o qualcuno di quelle auto misteriose ke si aggiravano a quell'ora in via Mazzalupi...
5)Riverificare bene anche le testimonianze riguardanti gli orari del rogo ke non combaciano, + Come mai o perché
Alice o chi altro avrà poi cancellato i contatti e i messaggi sul cell.,+ riverificare la posizione del cosidetto 3° uomo, sposato e collega di lavoro di Alice ke pare fosse suo amico/confidente ma altresì invaghito di lei e prob.ossessionato da lei... le scriveva lettere e post amorevoli/spirituali, come il suo ultimo postato (poi cancellato)proprio quel venerdì 18/11 mattina, quasi in concomitanza con l'orario del rogo, ma prima del ritrovamento del corpo della donna... un post "suggestivo" ma abb.inquietante ke parla d'amore, fuoco e fiamme con riferimenti biblici e alla storia di "Tristano e Isotta"(opera preferita da Alice), ma con frasi e pensieri vs. Alice di chiaro contenuto ossessivo... pare addirittura ke il collega infatuato la controllasse, e lei aveva confidato alle amiche ke ne aveva un po' timore, forse xké stava diventando troppo invadente ecc... ma quest'uomo, ke già da settembre '22 aveva iniziato a scrivere lettere e fare regali ad Alice, una settimana prima del misfatto e nonostante lei volesse troncare questo sodalizio, le avrebbe altresì regalato un bracciale con un ciondolo a forma di cuore, forse un ulteriore "pegno d'amore"...
Cmq, il cosiddetto 3°uomo non risulta ancora indagato e x ora avrebbe un alibi, fornitogli però solo dalla moglie, ma sic. la Procura avrà gia' controllato telecamere e suoi spostamenti, e Sic.avrà riscontrato ke i tempi tecnici x recarsi in località Fossa e commettere il delitto non c'erano(infatti lui da ~ le 6 si trovava in un Bar zona Cavezzo con un amico e poi è entrato in fabbrica)... vorrei invece sapere dal 3°uomo, sinceramente, se anche quel venerdì 18/11,vs.le 5,30/40 del mattino aveva o no prefissato un appuntamento con Alice( ke poi lei non c'è andata)presso il bar di San.Prospero o altrove... in ogni caso la Donna aveva sic.sottocontrollo anche questo innominato soggetto e magari, come era nel suo carattere, le piaceva anche provocare ed avere un po' tutti al suo cospetto, aveva ad esempio messaggiato al 3°uomo per trovarsi ad un bar ma lei se n'era poi gia' andata e così via... a lungo andare però questi tira e molla possono diventare seriamente pericolosi, ma Alice era fatta così, e come ha replicato mamma Patrizia, era una ragazza solare, affabile e scherzosa, e sempre disponibile ad aiutare anche gli altri...
*NB: Si è saputo dalla stampa ke Alice, quel giovedì 17/11, in quel buco di ~2 ore prima del ritorno a casa dopo l'uscita dal lavoro alle 16,30 era già stata allo Smart Cafè o altro Bar in zona (cioè prima di quel longdrink serale con Marco)x incontrare un altro collega di lavoro di nome Mahmoud, omonimo di M. Gaaloul... di questo incontro il 3°uomo ne era a conoscenza e sarebbe persino passato a quel bar di San prospero x controllarla ecc... vs.meta' marzo 2023 si è altresì saputo ke il terzo uomo e Alice si erano già incontrati vs.le 5,30/6 del mattino, prima di andare al lavoro, in un bar in zona san Prospero sia il 16/11 ke quel giovedì 17/11 e quindi in teoria non sarebbe impossibile ke anche il 18 mattina si fossero dati appuntamento, cio' sarebbe compatibile coi tempi e orari dell' uscita di Gaaloul dall'auto di Alice alle 5,15 in v.Mazzalupi(ovv. questo fatto è da chiedere al 3°uomo, ma x ora non è dato sapersi)...
*SÌ, prob.lui poteva riavere un appuntamento con Alice(come il 16 e 17/11), xké coi tempi, dopo ke la donna aveva scaricato Hamm vs.le 5,15~ in v.Mazzalupi, ci poteva appunto stare un breve incontro in zona San Prospero con l'infatuato platonico 3°uomo, arrivandovi vs.le 5,35~, ma questa volta però può essere ke lei non ci sia andata, forse xké era ormai legg. tardi e forse xké era anche stanca, e doveva "preparsi" x compiere l'ultimo e triste atto della sua giovane vita terrena... cmq, dalle info ke abbiamo, pare ke negli orari del 3°uomo ci sia un buco compatibile(dalle 5,27 ~quando lui esce di casa fino alle 6~ in zona San Prospero, xké dopo, alle 6,09~, si trovava già con un amico al bar Motta di Cavezzo, vicino alla Wam)per un ev.breve incontro con Alice, ma x saperlo bastava semplicemente verificare se qualche telecamera(e prob.l'hanno fatto), nel percorso da via Mazzalupi a San Prospero(in20km x20Min.ce ne sono tante), avesse ripreso transitare la Ford Fiesta della ragazza... l'ipotesi del prob.appuntamento, ha un senso, xké poi stranamente, tutto quel venerdì 18/11 lui non cercherà mai Alice e quando al mattino in azienda gli chiesero se magari sapeva xké la ragazza non era andata al lavoro, lui rispose, quasi con indifferenza, ke non sapeva niente di lei sin dal pomeriggio del giorno prima... quindi qui i casi sono due, o Alice l'aveva già Resettato(o si erano resettati)quel giovedì pomeriggio 17/11, x cui lui non l'ha più cercata, cancellando altresì le chat e spegnendo il cellulare, oppure come come ho già accennato prima, e cambia poco, lei non è andata a quell'appuntamento e lui ovv. sensibile e permaloso, come pare fosse, se n'è risentito e quel giorno non l'ha più chiamata e né cercata, finché ha poi saputo della tragedia il sabato mattina 19/11 quand'era al lavoro... a seguire c'è poi stato, a destare altri sospetti su di lui, quel suo svenimento in fabbrica + quella frettolosa richiesta del cambio completo dei vestiti da lavoro, ke sembra avessero macchie di sporco non compatibili con le attività dell'azienda ecc.ecc...
*In ogni caso la Procura saprà e ormai avrà tutte le info necessarie, e se hanno già analizzato anche i tabulati e tutto il Determinante traffico telefonico dei Cell.,a breve il cerchio si dovrebbe chiudere anche se cmq ci sono ancora ombre, buchi e troppe coincidenze...
*Nb: Gli inquirenti e tutti noi si cerca di dare una spiegazione logica alla dinamica dei fatti di questo intricato giallo, ma sorgono ancora zone d'ombra e soprattutto non ci sarebbe o non trovano un movente logico-sostenibile, perché cmq ricordiamoci sempre ke a volte, la cruda realtà dei fatti può superare anche la pretta fantasia...
*News dal 20/3/23... la Procura di Mo sembra ormai fermamente orientata vs.un Delitto a sfondo sessuale ke sarebbe avvenuto tra le 4~ e le 5, x un Rifiuto della Donna ke avrebbe scatenato in M. il movente x commettere questo brutale omicidio... ma ora, Pare ke il riservato Avv. Ghini, difensore del Tunisino, abbia qualche "Asso nella manica" da presentare alla Corte e nel frattempo si è finalmente aperto ai media e, sempre con la sua riconosciuta prudenza, sta esternando dati ed elementi ke lui ritiene dirimenti x scagionare il suo assistito... attendiamo quindi il 2° incidente probatorio del 31 Marzo prossimo, dove verranno esaminati i vestiti e i pantaloni di Gaaloul x vedere se ci sono tracce di quell' olio combusto utilizzato x il rogo ed ev.impronte e DNA di Alice, inoltre ci sono da analizzare altri ~15 reperti ritrovati su quel campo e infine devono scandagliare x bene tutti i dati e contatti degli smartphone...
*Si è detto ke Alice era una ragazza determinata, e qui l'ha dimostrato fino in fondo xké neppure le tante e ultime "disperate" chiamate, dalle 6,30 alle 7 circa, del marito Nicholas e fratello Matteo alla sua ricerca, l'hanno distolta dalla sua ferma e maturata intenzione, ormai aveva deciso e non poteva più tornare indietro e neanche più poteva rispondere al suo Unico e Vero Amore Nicholas, ma prima del suo coraggioso gesto, già dal mattino precedente come da riscontri, e sempre coerente al suo carattere, ha voluto anche dare un ultimo saluto di "commiato" a tutti i suoi amici e/o pseudocorteggiatori, come quel "ciao Marocchino" inviato alle 4,07~ a Marco e prob. alle 5,15 il suo ultimo Ciao dato al "nuovo amico"Hamm, prima di appartarsi con la sua auto in quel campo e infine cancellare tutte le sue chat, x appianarsi e appianare tutto verso una "degna trasformazione" col fuoco...
... dal 31/3/23 ...
*Riguardo poi al fatto ke lei facesse uso di droghe, x ora non è uscito nulla ke lo dimostri, xcui quel riscontrato mix o coktail di alcol, droga e farmaci le saranno serviti Esclusivamente x intontirsi e stordirsi prima di "sfidare" e affrontare(come la sua eroina Dany)le voraci vampe di fuoco della sua auto in fiamme con lei chiusa dentro...
ma si è poi saputo chi gli avrebbe fornito la cocaina??... e hanno poi verificato anche la pista del soggetto di Poggiorusco e l'auto ke è entrata in via Mazzalupi senza più uscirne ecc.???...
*Cmq, prima di concludere il caso, vorrei magari ancora chiedere, in sincerità, a Marco e soprattutto al 3°uomo, il mistico amico speciale e confidente di Alice, se ultimamente la donna avesse mai, con metafore o in altro modo, fatto esternazioni di ev. sue "frustrazioni o disagi esistenziali"...
*AD OGNI MODO, tutto ciò, le dinamiche dei fatti e l'ultima testimonianza del 3°uomo che anche lui, come Hamm non c'entra col Delitto,
mi convincono ancor di più e mi confermano le mie Tesi che ho sostenuto sin dall'inizio... NO OMICIDIO... quel giovedì 17 novembre 2022 doveva essere x Alice l'ultimo giorno, il giorno meditato e predefinito x compiere l'ultimo atto della sua giovane vita, e quella notte lei doveva andare, non poteva tradire se stessa e la sua coerenza, consapevole ke non sarebbe mai più tornata indietro e a casa...
*Come ho già ribadito, Il gesto di Alice è stato certamente Crudo ed Eclatante, ma un Sacrificio Coraggioso ed Elevato e forse x lei necessario e dirimente x porre fine ai suoi sensi di colpa e alle sue frustrazioni, x Rigenerarsi Purificandosi, e Ottenere una Completa Riabilitazione...
..meditiamo gente, meditiamo..
... C o n t i n u a ...
dal (1/5/23)
*Giustamente, x ricostruire la vera dinamica dei fatti, le indagini proseguiranno con un
altro inc.probatorio sulle nuove perizie(DNA mozzic.sigaretta + fazzoletto + spilla ecc.)dei vari consulenti e avvocati scesi ora in campo, con gli esiti cmq ke si sapranno solamente a giugno 2023... MA x ME il CASO SAREBBE GIÀ CHIUSO...
"TUTTI SOFFRONO"> (ded. ad Alice, Nicholas, Matteo e fam.)...
Quando il giorno è lungo e la notte, la notte è solo tua e
quando sei sicuro di averne avuto abbastanza di questa vita, beh resisti, resisti... non lasciarti andare, perché tutti piangono e tutti a volte soffrono...
A volte sembra tutto sbagliato, ma ora è tempo di stare insieme
e quando il tuo giorno è soltanto notte, resisti, resisti...
Se ti senti come se ti stessi lasciando andare, resisti e
quando pensi di averne avuto troppo di questa vita, ancora resisti perché tutti a volte soffrono e allora trova consolazione nei tuoi amici...
Tutti soffrono, non rovesciare la tua mano, Oh no... Non rovesciare la tua mano e
se senti di essere solo, no, no, no, tu non sei solo...
Se sei solo in questa vita, se i giorni e le notti sono lunghe e
quando pensi di averne acuto troppo di questa vita, sappi ke tutti soffrono a volte e tutti piangono e allora resisti, resisti, resisti, e resisti ancora...
Tutti a volte soffrono, ma sappi ke tu e voi non siete soli...
@Grisdi(media Crimes)... PROCURA non ha CAPITO, Prob. Archivierà il CASO x
Suicidio, MA È UN OMICIDIO PREMEDITATO...
Nessun Litigio, Nessun Sequestro, MA Un Semplice Accordo e Banale Pretesto
X VENDICARSI...
21/2/23 La Cronaca >Ultime dal
"PICCOLO(Ts)"...
*Il giallo della morte di Liliana Resinovich, la Procura di Trieste
chiede l’archiviazione del caso.
Secondo le indagini Liliana si è allontanata autonomamente con
l’intenzione di porre fine alla propria vita. Il marito Sebastiano: «Non
avevo colto alcun segnale particolare»..
*La Procura di Trieste ha chiesto l'archiviazione sul caso di Liliana Resinovich, trovata morta il 5 gennaio di un anno fa nella boscaglia dell'ex ospedale
psichiatrico e sparita di casa il 14 dicembre. La donna, come noto, era
infilata in due sacchi neri delle immondizie e aveva la testa avvolta da due
sacchetti di nylon...
*Il pm Maddalena Chergia aveva aperto un fascicolo per sequestro di persona. Ora, a oltre un anno dalla scoperta del cadavere e concluse le indagini, la
richiesta di archiviazione. "L'attività investigativa si è protratta per oltre un anno - scrive in un
comunicato il procuratore Antonio De Nicolo - ed è stata condotta senza risparmio di energie da parte della
Squadra mobile della Questura di Trieste. Nulla è stato trascurato di ciò
che poteva essere ragionevolmente intrapreso per giungere a una compiuta
descrizione delle circostanze della scomparsa e per l'individuazione dei
possibili reati commessi in suo danno". All'esito dell'indagine, "la sola ricostruzione degli eventi consegnata
dagli atti processuali, è quella dell'intenzionale allontanamento della
signora Resinovich dalla sua abitazione e dall'altrettanto intenzionale decisione di porre
fine alla propria vita". Lilly, insomma, si è suicidata. Queste le conclusioni a cui sono giunti gli inquirenti.
*"La strada era ormai tracciata, si era capito che la Procura andava in
quella direzione, ma avrei preferito venissero chiariti molti dettagli,
perché in questo modo si continuerà ad alimentare la cultura del sospetto"..
Sono le prime parole diSebastiano Visintin,marito di Liliana Resinovich, alla notizia che la Procura di Trieste ha
chiesto l’archiviazione del caso. «Sapere che mia moglie si è tolta la vita
mi fa molto male ‒ aggiunge ‒: io non avevo colto alcun segnale particolare,
se non gli alti e bassi che Liliana ha sempre avuto. Non auguro a nessuno di
vivere quello che ho passato nell’ultimo anno e, come ho detto molte volte,
più di qualcuno dovrà chiedermi scusa».
*Visinitin, turbato appena è
circolata la notizia, questo pomeriggio (martedì grasso) seguirà la sfilata di
Carnevale in centro a Trieste «per distrarmi ‒ sostiene ‒ e continuare a fare
quello che avrei fatto con mia moglie»... E aggiunge che «per mantenere vivo il suo ricordo, continuerò a
pubblicare le fotografie che la ritraggono nei nostri viaggi, nelle nostre
gite, quando eravamo felici»...
I N T R O :
*PREMESSO KE IO NON SONO UN INQUIRENTE E NON POSSSO SAPERE ED AVERE TUTTI
GLI ATTI DI UN DET.CRIMINE XKÉ LI DISPONE SOLO LA PROCURA, LE MIE
RICOSTRUZIONI SI FONDONO QUINDI CON LE INFO KE ATTINGO GRADUALMENTE DAI MASS MEDIA,
XCUI, OVV. E DI CONSEGUENZA, DEVO MAN MANO MODIFICARE E AGGIORNARE LE MIE TESI,
IPOTESI E CONSIDERAZIONI, IN FUNZIONE DEI NUOVI INDIZI ED
ELEMENTI CHE VENGONO DIVULGATI E CHE RIESCO AD ACQUISIRE NONOSTANTE SPESSO LE INFO E I DATI DELLE DIVERSE FONTI NON COINCIDONO...
*NB: Nella Ricostruzione del Delitto con le modifiche e i nuovi Aggiornamenti
, non ho cmq omesso e cancellato Ipotesi, Ragionamenti e Supposizioni
ke facevo agli inizi del Caso, giuste o sbagliate ke fossero...
@Grisdi(media Crimes)>DELITTO LILLY..
"LA RESA DELLA PROCURA"...
*ORA SCOPRIAMO LA VERA VERITÀ E L'UNICA POSSIBILE DINAMICA DEI FATTI :
da Trieste, 1^ E 2^ PARTE...
*Liliana Resinovich scompare il 14 dicembre 2021 e viene ritrovata morta
il 5/1/22 vs. le 16,30 nel boschetto-parco dell'ex ospedale psichiatrico
S.Giovanni,a circa 1,5km dalla sua abitazione di via Verrocchio 2, dove vive
insieme al marito Sebastiano Visintin...
*Lilly come la chiamavano tutti, era di corporatura esile, alta appena m1,50 e
pesava circa 42 kg.. Il suo cadavere e' stato rinvenuto nelle sterpaglie di
quel boschetto e in posizione rannicchiata come fetale, con due sacchetti in
testa legati da un cordino, avvolto in 2 sacchi neri da spazzatura, uno dai
piedi e uno dalla testa+ alla tracolla una borsetta nera vuota+ nel
giubbotto grigio la chiave di riserva di casa e in terra, vicino al corpo un
guanto, una mascherina chirurgica e una bottiglietta con del liquido dentro...
*Ora facciamo una breve disamina e poi cerchiamo di ricostruire passo passo il
caso, nel frattempo attendiamo tutti i dati scientifici, l'esame tossicologico
ecc...
*Innanzitutto, anche da quel poco ke sappiamo su Lilly, dalle testimonianze
parentali e dalle "modalità" emerse dalle condizioni del corpo ritrovato,
SCARTEREI subito la tesi assurda, improbabile e impraticabile del
SUICIDIO(come ritiene o meglio RITENEVA anche la Criminologa "Bruzzone"),
invece è sicuramente logico e sensato pensare all'ennesimo OMICIDIO compiuto
da un marito, qui identificato in Sebastiano Visintin(72 anni), ex
fotoreporter ed ora arrotino pensionato, coniuge di Liliana Resinovich(63anni)
e da più di trent'anni insieme.
*Lei da alcuni mesi ha però rincontrato x caso, mentre era in visita al
cimitero, Claudio Sterpin(~82anni), un ex atleta e suo ex allenatore rimastole
amico da circa 40 anni, col quale pare ebbe anche una relazione da libera...
poi lui si è sposato e Lilly ha incontrato e sposato Sebastiano...
*Ora Claudio, sposato 2 volte e divorziato dalla prima moglie , avendo perso
la seconda moglie il 16 dicembre 2020 e ritrovando Lilly, tra di loro è rinata
un'affettuosa amicizia e prob.qualcosa in più... x incontrarsi, lei quasi
tutti i martedì andava da lui a stirargli le camicie ecc.. e sic. non lo
diceva al marito quando ci andava, infatti diceva ke andava in autobus al
cimitero, xke'ovv. lui era forse e lecitamente anche un po' geloso, ma secondo
me Seba sapeva poi già qualcosa e magari poteva anche soprassedere a
quella "liaison"con il rivale ex maratoneta di 82 anni, finché questa fosse
rimasta soltanto un'amicizia saltuaria, ma col senno di poi.. "MAI AVREBBE
ACCETTATO UNA SEPARAZIONE DA LILLY XKÉ ANDASSE CON UN ALTRO"...
Cmq Claudio, quando quel martedì 14/12, Lilly non è arrivata da lui, è stato
il primo a preoccuparsi e ad attivarsi x cercarla, le voleva bene
dice... in seguito poi, nelle interviste fatte alle tv, Claudio ha anche
dichiarato ke Lilly era in rotta col marito, litigavano spesso e ke lei si
voleva separare tanto è vero ke i due stavano già progettando di andare
presto a vivere insieme ecc...
NB: Infatti, sempre
a detta di Claudio, avevano gia' programmato di fare un viaggetto insieme
proprio in quel weekend del 18-19 dicembre 2021 dopo di ke il 20 /12, al
ritorno dal viaggio, Lilly si sarebbe già trasferita appunto a casa di
Claudio...
NB: Riguardo ancora alla
persona di Claudio, lui ha sicuramente esagerato nelle sue esternazioni,
ostentando una certa spocchia e sfrontatezza nel raccontare anche personali
aneddoti con Lilly, infangandone la persona e denigrando anche il
marito Sebastiano... Cmq c'è da dire (come afferma Claudio stesso
sottolineando i suoi 82/83 anni), ke lui non era il classico amante ke
conosciamo tutti, ma è l'amico speciale di Lilly con la quale aveva
riallacciato un passato legame, ora fondato essenzialmente da un sincero
affetto e una grande stima reciproca, tanto da volerci andare a convivere...
PS : Sottolineiamo
però, che il Sig.Claudio da un lato è apprezzabile xké ci ha messo" la
faccia",ma ora è divenuto un fiume di parole, a volte risultando anche ingenuo
e un po' credulone, a volte pure bugiardo e adesso non si ferma più, con
dimostrazioni, racconti vari sulla relazione che aveva con la donna ecc, quasi
come fosse un rivale ke x "il trono Lilly"dovesse imporsi su qualcuno... ma
Lui non dovrebbe mai scordarsi ke Liliana aveva un marito ke si chiama
Sebastiano, e tutto quello che dice, lo dice sempre e solo lui, e ci si può
anche credere, ma sono pochi i riscontri oggettivi e purtroppo manca la
conferma della sfortunata Lilly...
*Cmq riepilogando, in tutti questi mesi il Claudio ci ha ormai svelato tutta
la sua storia con Lilly, ossia:
ke si conoscevano da ~40 anni e non si sono erano mai persi di vista, ma poi
ognuno ha fatto la sua vita fino al 2021, quando poi casualmente rincontratosi
al cimitero, lui le dice di essere rimasto vedovo e quindi di nuovo libero,
lei gli confida di essere da un po' in crisi col marito e con l'intenzione di
volersi SEPARARE... da qui allora riinizia la nuova relazione, con incontri
clandestini e fuori da occhi indiscreti Ke si svolgevano tutti i
martedì a casa di Claudio con la scusa Ke Lilly gli andava a stirare le camice(al marito diceva ke andava al cimitero come gli disse anche quel martedi'14/12), poi gli incontri erano sempre più frequenti fino a 2/3 volte
la settimana e nei luoghi più disparati, quali il furgone di Claudio, una
cantina, un solaio e una sede dismessa dell'atletica leggera(ex marathon
club), attività Ke Claudio, ma anche Lilly praticavano da giovani e dove si
conobbero(25ott.1979), ma praticamente Claudio, avendo~ 20 anni in più, era come lui dice il suo
istruttore e Lilly l'allieva, e come spesso accade l'allieva ne avrà subito Sic. il fascino ecc... a quei
tempi cmq si è evinto ke" l'atleta Sterpin" doveva essere abbastanza farfallone...
*A questo punto Liliana, sic.un po' di paura e apprensione l'aveva, xké doveva
comunicare e notificare al marito Sebastiano la sua intenzione di Separarsi, e
avrebbe dovuto dirglielo il 16 Dicembre(detto da Claudio, ke volevano farlo
dopo un anno dalla morte della propria moglie), ma come ha asserito la cugina
Silvia(ke pare sapesse qualcosa della amicizia di Lilly con Claudio, così come
si è saputo ke ne erano al corrente anche i vicini Salvo e Gabriella), prob.
glielo avra' detto giorni prima, forse proprio quel 13/12 quando andarono alla
sauna, in un centro benessere in Slovenia, dopo di che, il 14 dicembre Lilly
scompare dal nulla...
*Ovviamente il marito, saputa la decisione della moglie di volerlo lasciare,
non l'avrà presa tanto bene e prob/sic.avranno anche un po' discusso e
litigato.. infatti nell'ultima cena con amici del 13 dicembre, la sera prima
della scomparsa della donna, si è saputo ke i due coniugi erano un po' giu' e
poco allegri,come se fossero proprio in lite.. al brindisi finale però,
fra loro c'è stato lo stesso un bacetto, un mesto bacetto come far "buon viso
a cattiva sorte",era forse l'ultimo bacio"d'addio"di Sebastiano alla moglie
Lilly, parafrasando "l'ultimo bacio dell'ultima cena"...ora si sta indagando x
capire i fatti e la dinamica del delitto!!!!!!!!.
•nella foto la cugina di Lilly, Silvia.
*Cmq, gira e rigira siamo alle solite con più o meno sempre lo stesso
movente,non tutti gli uomini(donne)/mariti(x fortuna una minoranza), accettano
una SEPARAZIONE a cuore leggero, spesso è un trauma e subentrano sentimenti
rimasti in letargo: il tradimento, la gelosia, l'orgoglio, il disonore e la
vergogna, la sconfitta,le rivalità, la vendetta, l'umiliazione, l'abbandono, i
principi religiosi e forse anche egoismo e possessione.. "si deve lavare
l'onta",onde x cui sempre alta la guardia, xké ci possono essere: "il classico
Raptus", la Vendetta meditata a posteriori o addirittura in molti
soggetti la "NON ACCETTAZIONE A PRIORI"....
** Questo caso lo
possiamo benissimo accostare al"Delitto di Elena Ceste", perpetrato dal
super-cinico marito Michele Boninconti con il medesimo movente,"La
Separazione", ma in una situazione di coppia all'opposto: Elena era stanca di
un marito "padre/padrone" e una vita solo casa, figli, orto, galline e priva
di relazioni sociali ecc.., mentre Lilly invece, anche se con un marito,
sic.narciso ed orgoglioso e come descritto da parenti e amici, un po'
invadente e soffocante, era prob.anche un po' stufa di una vita forse troppo e
sempre in giro con le bici(~6/7000 km in un anno)+ viaggi, + migliaia di
fotografie + folklore ecc, x seguire e altresì assecondare, nonostante
anch'essa appassionata e da sempre sportiva, l'eccessiva e quasi
frenetica passione di Sebastiano, a discapito però, vista anche l'età,
di un rapporto e menage coniugale ormai piu' tranquillo, posato e affetuoso
che prob.Lilly avrà ritrovato nell'amico speciale Claudio Sterpin.. cmq da
testimonianze di amici e conoscenti, pare ke Seba e Lilly fossero già in crisi
da quasi due anni, quindi sic.fra loro ci saranno stati spesso litigi,
dissapori ecc, ma aldilà di tutto, io penso ke lui in quei frangenti non
l'abbia mai picchiata o trattata male, ma sempre rispettata...
*In ogni caso però, Seba non avrebbe mai e non ha accettato di essere lasciato
x quel Claudio o per qualunque altro, perché a questo punto avrebbe perso
tutto, sia Lilly come donna e altresì come suo sostentamento vista la minima
pensione ke tira ecc., x cui ha premedito e pensato bene di sopprimerla,
assicurandosi così un'eredità e almeno un assegno di reversibilità, ovv.tutto
ciò se riuscira' a farla franca.. come pare stia proprio avvenendo, perché la
Procura non ha prove concrete o ne ha poche e non ha ancora Capito gli Indizi
CHIAVE x poter ricostruire la vera dinamica del delitto...
Nb:Un carattere come quello di Seba, orgoglioso, narciso, egocentrico ecc, non
avrebbe mai accettato di essere lasciato dalla moglie, si è anche palesato ke
Lilly cercava una separazione consensuale, amichevole e magari avrebbe lei
sostenuto il marito nel pagamento dell'affitto e altro, MA forse ciò x Seba,
sarebbe stata un'ulteriore umiliazione, nonché più vergogna e
disonore...
*Prob. l'unica condizione x la quale Seba poteva accettare di essere lasciato
dalla moglie(Separazione), era quella di trovarsi lui in una situazione
economica agiata e dominante rispetto a lei, x cui avrebbe poi potuto cercarsi
benissimo un'altra Lilly...
*Sotto,mappe itinerari e spostamenti di Seba >
..... S E G U E
.....
21/03/2022
Grisdi.. >"Delitto Lilly"..EUREKA.. ormai x me il caso è risolto.. basta
Saper LEGGERE e CAPIRE quanto segue :
> 1^ fase ,
l'omicidio, indizi Chiave :
*xké Lilly ore 8,22, dice a Claudio che arriverà da lui mezz'oretta più
tardi xke' deve fermarsi allaWind3??..subito questo elemento poteva Essere o
Non Essere una bugia, legata alla Veridicità o No di quell'iphone da 1400€ ke
Lilly doveva andare a vedere x fare un regalo alla nipote di Seba o x altro motivo, ma
quando si è saputo ke Lilly alla fine di quella telefonata delle 8,22 con
Claudio, gli ha detto in dialetto "DOPO NE PARLEMO "(vale a dire ke dopo gli avrebbe raccontato qualcosa), quella della wind non pare una bugia e non aveva senso dirla, INVECE, quello ke Lilly non dira' in quella breve telefonata a Claudio(forse x evitare ev.gelosie), e' dell'appuntamento ke aveva preso col marito Seba(prima ke lui uscisse di casa e purtroppo x lei un tranello fatale), x andare un attimo con lui a vedere(Co-Passione x la fotografia)la sua nuova GOPRO 5G ke teneva in Laboratorio e poi l'avrebbe riportata direttamente al negozio wind... e' proprio questo il di piu' ke Lilly avrebbe
poi spiegato a Claudio(Dopo Ne Parlemo)quando dopo sarebbe arrivata da lui verso le 10~... ora
qui abbiamo: Wind ke apriva vs. le ore 9/9,30~ + accordo di Lilly con Seba
prima ke lui uscisse(7,40~) e prima di chiamare Claudio(8,22) + l'appuntamento
col marito vs. ore 9,10(cioè appena avesse finito il suo giro alibi
delle pescherie, ovv.tutto calcolato) in zona o nei paraggi di Piazzale Gioberti, o meglio, x non
farla aspettare ferma lì, ke sarebbe stata attenzionata, lungo il
tragitto, prob. per V.Cilino o altro tragitto e punto d'incontro ovv. dettato da lui, ke portava vs. la Wind... cmq, tutti questi elementi vanno poi CORRELATI alla pseudo-nuova VIDEOCAMERA GOPRO 5^G. di Seba, ke pare avesse appena acquistato(vedere
anche quando l'ha comprata),dopo spiego...
NB: IMPORTANTE(Giugno 2023)... HO SAPUTO KE SEBA, QUELLA MATTINA DEL 14 DICEMBRE 2021,GIORNO DELLA SCOMPARSA DI LILLY, HA TENUTO SPENTO IL CELL. X CIRCA TRE ORE, LO SPEGNE APPOSITAMENTE( e non lo faceva mai) DALLE 9,12` QUANDO VIENE LOCALIZZATO IN V.DONADONI DOVE HA PROPRIO IL LABORATORIO... E PERCHE' LO SPEGNE ???.. OVV. X KE' DEVEA ATTUARE IL SUO PIANO E SE QUALCUNO MAI L'AVESSE CHIAMATO DOPO LE 9,12 FINO LE 9,30 CIRCA, QUANDO LUI TORNERÀ INDIETRO( PASSANDO PERÒ COME ALIBI X V.DONADONI) A CARICARE COME ACCORDATO LILLY, POTEVA ESSERE LOCALIZZATO IN ZONA FUORI LABORATORIO(cella V.Matteotti), INOLTRE, NEL CASO LUI AVESSE RITARDATO SULL'ORARIO DI RITROVO ACCORDATO CON LILLY, E MAGARI LEI IN BUONA FEDE L'AVESSE CHIAMATO X SENTIRE DOVE ERA O ALTRO, SAREBBE SUBITO STATO LOCALIZZATO E PROB. SAREBBE GIA' IN CARCERE...
*IN OGNI CASO LA PROCURA NON HA APPROFONDITO LE INDAGINI SUL GIRO DELLE PESCHERIE DI SEBA, HA PRESO PER BUONO TEMPI E ORARI DETTATI DA LUI E KE OVV. SONO SUPPORTATI DA DIVERSE TELECAMERE KE GLI FORNISCONO QUELL'"ALIBI PERFETTO" KE SBANDIERA SIN DALL'INIZIO... INVECE INDAGANDO BENE, NEL SUO GIRO C'E' UN BUCO DI CIRCA 15/20 MINUTI, XKE' QUANDO VS. LE 9,05(RIPRESO DA TELEC.)FINISCE IL GIRO DELL' ULTIMA PESCHERIA IN VIA CORSO ITALIA(GALLERIA ROSSONI), INVECE DI ANDARE SUBITO IN LABORATORIO(CON MAPS 5/8 MIN.)COME HA SEMPRE DICHIARATO(QUI PERO' NON E' RIPRESO E NON HA ALIBI), LUI TORNERA' INDIETRO E IN 6/8 MIN. SARA' A CARICARE SU LILLY COME, E NEL POSTO KE SI ERANO ACCORDATI LA MATTINA PRIMA LUI USCISSE(VS.LE 7,50)X CONDURLA NEL SUO LAB. A FARLE VEDERE QUELLA SUA NUOVA VIDEOC-GOPRO 5G... MA UNA VOLTA GIUNTI LA' VS. LE 9,30(E QUI DICE GIUSTO). ATTUERA' IMMEDIATAMENTE CON LEI SORPRESA E TRADITA, LA SUBDOLA E PIANIFICATA VENDETTA ECC.ECC... COME SI NOTA, QUI SI GIOCA TUTTO SUI MINUTI, XKE' IN EFFETTI GLI SPOSTAMENTI SONO ABB. BREVI, INFATTI LILLY VS.LE 9,12/13. QUANDO SEBA L'AVRÀ CARICATA SU IN AUTO(PROB. IN V. SAN CILINO XKÉ È STRADA PIÙ DISCRETA E SENZA TELECAMERE),DIRETTA VS.LA WIND, LEI ERA ANCORA IN VITA , MENTRE ALLE 9,30/45 CIRCA ERA SIC. GIA' MORTA IN QUEL LABORATORIO DI VIA DONADONI 36, TRIESTE...
NB : Ho Poi imparato solo
adesso da un video del 15/9/22, ke prob.la GOPRO di Seba(pretesto trappola x
convincere Lilly a seguirlo in Laboratorio x fargliela vedere e dove l'ha poi
uccisa dalle 9,30~),pare sia un acquisto di vecchia data, di mesi
prima(verificare scontrino) e già utilizzata in viaggi con Lilly con caricati
~500 file tra video e foto, ma ciò non prova niente lo stesso, xké poi, guarda
caso, lui la proverà proprio quella mattina del 14/12/21,x cui le le mie tesi
non cambiano... se era un acquisto nuovo, ci poteva fare capire grossomodo
anche l' inizio della premeditazione del delitto, ma poi, a pensarci bene,
Seba non aveva bisogno di comprare una Video GoPro nuova, xké era solo una
scusa, ed è bastata quindi la banale bugia di una GoPro 5^G nuova, ke teneva
in Laboratorio, x convincere Lilly a seguirlo senza alcun timore, ma una volta
lì, lui ha potuto attuare il suo piano omicida e l'immediata vendetta...
*Cmq, risaputo poi ke la coppia era in crisi già da quasi 2 anni, e anche in
base alle ricerche di Lilly fatte su internet di come divorziare senza
avvocati ecc, vale a dire consensualmente, prob. lei sul discorso Separazione,
come sostiene Claudio, ne aveva già parlato da tempo al marito, ma mancava
solo la definitiva conferma ke gliela avrà appunto notificata alcuni giorni
prima della sua scomparsa ecc.ecc...
> 2^ fase , l'occultamento, indizi Chiave :
*Perché Sebastiano non dichiara subito alla polizia, e neanche a Silvia cugina
di Lilly, il giro delle pescherie che fa quella mattina del 14/12 + il
laboratorio dove affila forbici, coltelli ecc.??..
NB: All'inizio, Seba disse a
Silvia ke quella mattina era andato in giro in bicicletta fino alle 10,30/11,
invece non è proprio così...
*Ricordiamoci ke Sebastiano quel 14 dicembre ha fatto la denuncia/segnalazione
per "allontanamento volontario di Lilly" molto in ritardo(circa alle 22 e
senza neanche dire ke era uscita senza Cell.+doc.+portaf.ecc) e quasi
minimizzando il fatto xké anche qui ovv. c'e' il motivo, associato
specialmente alla 2^ fase... + ho imparato ke x una "segnalazione di
allontanamento volontario",le ricerche non iniziano subito, ma dopo ~3
gg.(quindi il colpevole ha potuto calcolare i tempi x l'occultamento ecc., ke
sic.non è stato fatto il 14/12, giorno della scomparsa della
donna, ma il 15 o max il 16/12 e Sic/ovv. di notte)ecc.ecc...
NB: La 2^ fase poi, diciamo
quella dell'occultamento, va divisa in due momenti, il primo momento
concomitante all'omicidio, il secondo relativo al successivo trasporto della
vittima nel boschetto di S.Giovanni, eseguito il 15 o max il 16
dicembre(non credo dopo, come spieghero' di seguito), ovv. di sera e ovv.già
conoscendo il luogo è la strada da percorrere, logicamente non controllata da
telecamere di sicurezza ecc.ecc...
*I tempi x l' omicidio e crearsi un alibi erano veramente ristretti, mentre x
la 2^fase, il killer ha avuto tutto il tempo x pensare alle modalità e quale
messa in scena effettuare, è parso evidente ke è quella di un suicidio...
PS: Riguardo questa scelta, un
amico di Lilly, Fulvio Covalero, in una intervista avrebbe detto ke è rimasto
stupito dalla "protezione e compostezza" in cui giaceva il corpo della donna,
facendo poi osservare ke a pochi metri dal posto dove è stato rinvenuto,
c'è un profondo precipizio e ke se l'ev. Sequestratore l'avesse gettata lì,
forse non sarebbe mai stata ritrovata.. vuole arrivare a dirci ke forse il
colpevole, ha voluto come "risparmiarla" o non "sfregiarla".. come se in
passato le avesse voluto bene... da subito anch'io pensai ke ci poteva anche
stare questa riflessione, ma dopo ke ho sentito Seba, ke a una domanda
della figlia di Silvia(cugina di Lilly), con Lilly da poco scomparsa, ha
infelicemente risposto ke se sua moglie non veniva ritrovata doveva aspettare
10 anni x l'eredità ecc.. e ke ho sentito ke il decesso di Lilly, è avvenuto x
"scompenso cardiaco naturale", ecco qui allora i prob. motivi x la scelta di inscenare un suicidio vicino a casa x farla poi
ritrovare ecc.!!!!!!!!
*Seba ha detto ke il 15 e 16 dicembre ha richiamato la polizia x sentire se
c'erano novità su Lilly(ovv. x capire se si erano già attivati x le
ricerche), ottenendo come risposta ke x un allontamento volontario si devono
attendere alcuni giorni(penso 3)ecc.. Cmq lui, dopo alcuni giorni(non so ke
giorno, ma sic.dopo il 16/12)è proprio tornato alla polizia, e solo lì ha
chiarito il percorso delle pescherie e del laboratorio dove affila coltelli
ecc..(dice ke non l'ha detto subito xké non pensava fosse inerente e poi..
lavorando in nero.. x arrotondare la bassa pensione)...
*E ancora, DOVE, QUANDO e PERCHÉ, a Lilly gli puo' aver preso quello
scompenso/malore ke hanno riscontrato gli esami??.. x scoprire anche
questo bisogna cmq sempre leggere e capire bene gli indizi chiave della
1^fase...
*Una volta Capito questi indizi, si potra' ricostruire la dinamica
dell'omicido incrociando tutti i dati, i testimoni, gli orari, gli
spostamenti, le celle ecc...
*In alcuni video ho raccolto altri dettagli importanti: quella mattina del
14/12 Sebastiano verso le 8,30 è andato in una pescheria di via Giulia, ke è
~a metà strada tra piazzale Gioberti e la Wind.. + ricordiamoci ke Lilly va al
piazzale Gioberti e viene vista x l'ultima volta dalla telecamera esterna di
un autobus(~8,45/50)e poi scompare.. forse prende via S.Cilino o R.Sanzio o
v.Guardiella, ma ha cmq poca importanza xké più avanti diventa v.Giulia ecc...
quindi lei è in quei paraggi, e come ho detto, aveva appuntamento col marito
ke poi la caricherà in auto e la condurrà al suo laboratorio col 2° dei
due pretesti del suo calcolato piano, ke va correlato alla sua Videocamera GOPRO 5G...
*Tragitto di Lilly di quel 14/12/21 :
Esce di casa ~8,32/8,37 e percorre v.Damiano Chiesa + v.San
Cilino(fruttivendola la vede)+ Piazzale Gioberti(ripresa da telecamera
autobus~8,45/50) + prob.incrocio v.Donatello(+Sanzio+Guardiella)oppure
continua x V.Cilino vs.Wind3, poi sparisce nel nulla e non si sa più niente di
lei fino al 5/1/22 quando fu ritrovata cadavere nel boschetto di San Giovanni
dell' ex OPP a Trieste..
*Poi, riflettendo ancora, con altri elementi ke ho acquisito, può anche essere
vero ke Lilly doveva passare alla Wind/3"(forse x vedere quell' iPhone da 1400
€ ke Seba voleva regalare alla nipote), ma questo è proprio il 1° pretesto del
piano di Seba, ke va collegato all'orario di apertura del negozio wind/3, ke
apriva alle 9/9,30 ecc.ecc. quindi ormai ci siamo...
•video attività di Seba del 14/12/21
giorno della scomparsa di uno Lilly...
Vita in Diretta del14/01/22..
*Cmq c'è anche da dire, ke purtroppo tutto il
Delitto è circoscritto in un raggio di alcuni km e bisognava focalizzare le
indagini x localizzare il Cell. alle 9,20/30 quando Sergio, il fratello di
Lilly, le invia quel solito/quotidiano SMS al quale lei rispondeva sempre..
+ come sappiamo ci sono le altre 2 chiamate di Claudio delle ore
10,45/11,30, ke non sappiamo(ma gli inquirenti dovrebbero saperlo)se vengono
già loc.in abitazione.. se sì, vuol dire ke Seba deve x forza essere
ritornato un attimo a casa x riporre il tutto nella borsetta di Lilly, poi
come effettivamente ha dichiarato, verso le 9,30 è arrivato in laboratorio
dove vi è rimasto fino alle 11,30 circa x sistemare i coltelli ecc., dopo di
ke, è andato in giro in bicicletta registrando con data e ora, diversi
video con la sua nuova GoPro action x circa due orette, poi ~alle 13,30 è
passato a casa a mangiare qualcosa + a seguire ha riportato la bici in
laboratorio(tempo in bici ~ 15'),ha preso la macchina ed è ritornato a casa
in V.Verrocchio 2 vs le ore16, e rimanendovi fino a sera..
Tante ipotesi si possono ancora esprimere, ma gli elementi ke abbiamo xme
sono ormai sufficienti x capire la dinamica,ma alla procura servono però
prove concrete/certe,
come le celle agganciate dai Cell...
Nb: In un intervista a
Seba, alla domanda se quella mattina Lilly gli avesse detto dove andava, lui
dice" No, quando usciamo noi non ci diciamo tutto quello ke faremo o dove
andremo, poi dice, forse mi ha detto "al cimitero"(e prob.questa era la
solita/classica scusa di quando lei al martedi si recava da Claudio a stirare
ecc, poi pranzavano insieme e il pomeriggio lei si trovava con le amiche
e stava fuori anche fino vs. sera) e ora ragionandoci bene, ciò può essere
anche vero(ovv.lei come sappiamo da Claudio con la tel.delle 8,22, doveva
andare da lui, arrivando però solo vs.le 10 xké prima doveva fermarsi alla
Wind/3), ma poi avendo saputo ke il negozio Wind/3 apriva vs.le 9/ 9,30, mi si
è accesa un'altra lampadina, vale a dire ke allora quella della Wind poteva
non essere una bugia(adesso Seba lo sa, se era vero o no, ma ovv. non lo può
dire), xké in quel lasso di tempo tra le 8,45/50 circa(ripresa dalla
telec.autobus in piazza Gioberti)e l'apertura del negozio, Lilly, si era già
accordata con Seba(sempre per assecondarlo, accontentarlo nelle sue passioni,
come poi ha sempre fatto, e ke farà anche quel giorno nonostante fossero in
rotta forte, ma ke questa volta però, era un inganno ke le sarà fatale.),di
andare a vedere la sua nuova videocamera GOPRO 5^Gen. ke tiene nel suo
laboratorio di "arrotino"in v.Donadoni 36 a circa 8/10 minuti di strada, dopo
di ke l'avrebbe riportata indietro all'apertura della Wind/3 vs. le ore 9/
9,30~... i tempi ci stanno tutti... a seguire, lei poi sarebbe andata al
negozio(prob per vedere quell'iPhone o altro) e dopo avrebbe poi potuto prendere il Bus x
recarsi da Claudio come era il suo programma, ma purtroppo x Lilly non è
andata così, quindi ormai si è Capito chi è il colpevole e comincia ad essere
abb. chiara la dinamica del Delitto!!!!!!!.
NB : In ogni caso,
quella della Wind, era poi solo il motivo xké Lilly arrivava più tardi da
Claudio(ovv. lei non gli dice dell'accordo preso col marito), mentre x Seba,
sia l' apertura della wind vs.le 9/9,30 + OVV. LA SUA NUOVA GOPRO da MOSTRARLE
,è stato il pretesto e subdolo inganno x condurla alla morte!!!!!!!!..
PS : Prendendo x buono
quello ke dice Claudio, sulla telefonata di Lilly delle 8,22, ke motivo aveva
lei, di inventarsi ke avrebbe ritardato di mezz'oretta xke' doveva
fermarsi alla Wind3??. o era Vero, oppure ha trovato una Scusa diciamo
"attendibile/credibile" x Claudio.. A questo punto cmq è inutile
scervellarsi su questo fatto, ke fosse vero o no, era solo una scusa/ motivo x
il suo ritardo.. e in realtà la Wind3, poteva essere effettivamente la scusa
del ritardo, dovuta però all'accordo preso con Seba, tempo circa una
mezz'oretta, x andare a vedere la sua "spettacolare" GOPRO 5^gen. appena
comprata ke però non era nuova, ma era solo il pretesto x convincere Lilly a
seguirlo in un agguato x lei fatale!!!!!!!.
* Perché ho anche detto di verificare quando Seba avesse comprato la nuova
Vid.GoPro??. perché può farci capire l'inizio della Premeditazione del suo
piano delittuoso, che ovv. sarebbe prima dell'acquisto della GoPro e ovv. dopo
la notifica da parte di Lilly che si voleva Separare...
NB: Si è poi saputo ke la VideoCamera in questione non era nuova, Seba l'aveva
comprata molti mesi prima e ci aveva già caricato tra foto e video ~500
file nei viaggi con Lilly.. ciò vorrebbe dire ke questa GoPro lei la conosceva
già, ma non poteva(e x S. non doveva) saperlo xké ovv. lui la teneva in
laboratorio e quindi a Seba è poi bastata solo una semplice bugia x
convincerla a seguirlo ecc.ecc...
NB : In questi mesi poi,
si è anche capito(confermato da Claudio), ke Lilly, nonostante avesse
deciso di lasciare Seba ed essendo però lei, più agiata economicamente, aveva
anche pensato di sostenerlo magari lasciandogli la casa o pagandogli un
affitto ecc... Sic.un grande gesto di altruismo quello di Lilly vs.il marito e
xké no, pure di affetto e di rispetto, dopo i 32 anni con alti e bassi vissuti
insieme a lui.. ma x Sebastiano invece, forse è stato un'ulteriore umiliazione
al suo "ego" e al suo orgoglio!!!!!!!.
** Proviamo ora a sequenziare le fasi dell'omicidio :
>14 Dicembre 2021-V.Verrocchio(Ts)
*Ore 7,40 circa, come sappiamo, Sebastiano esce di casa x il suo giro del
martedì di ritiro e consegne di coltelli in diverse pescherie della zona, ma
prima di uscire convince e si accorda con Lilly, la quale quella mattina
doveva passare alla Wind 3 prob. x vedere quel telefonino da 1400 € ke avrebbe
dovuto regalare alla nipote di Seba, di farle vedere, in attesa dell'apertura
del negozio, la sua nuova Videocamera GoPro Action 5^gen. ke ha in laboratorio
e alla quale tiene tanto ... in una mezz'oretta si faceva tutto e poi
l'avrebbe riportata lui alla Wind 3... Lilly ancora una volta asseconda la
passione del marito ke sa bene che ANCH'ESSA è APPASSIONATA e accetta di
seguirlo, anche se fra loro i rapporti erano alla fine xké lei prob. gli aveva
già anche comunicato la sua decisione di separarsi e ovv. Seba alla notizia
non sarà stato certo felice, anzi sic.era molto incavolato.. quindi lei, come
sempre x compiacerlo, ma questa volta magari anche con l'intento di
attenuare e pacare quella sua, anche lecita, arrabbiatura, l'ha
tranquillamente seguito inconsapevole però di ciò ke questa volta andrà
incontro(a un' esca mortale)... << Cmq questo è un film già visto, è il
notorio ultimo appuntamento dei tanti femminicidi ke vengono perpetrati nel
ns.paese>>...
*Alle ore 8,22, dopo l'accordo con Seba e ovv.dopo ke era uscito di casa,
Lilly chiama Claudio e lo avvisa ke arriverà da lui più tardi,vs le 10,
xké si doveva fermare alla Wind3.. la telefonata è breve e alla fine lei
gli dirà in dialetto: "DOPO NE PARLEMO"(anche ciò ha un significato che lo si
capirà se si capisce la vera dinamica dei fatti)...
*Ore 8,30/35 circa, Lilly viene vista da una fruttivendola di un
negozio, poi alle ore 8,45/50~ viene ripresa x l'ultima volta dalla telecamera
esterna di un autobus in piazza Gioberti, poi sparisce.. ke lei non dovesse o
dovesse andare alla Wind 3, forse per vedere quel Iphone da1400 €( ke pare
fosse causa di litigio fra loro)e, siccome il negozio apriva solo alle 9/
9,30, prima di uscire di casa, si era accordata con il marito(ovv. è lui ke
propone e la convince, attivando il suo piano)ke dopo aver fatto le
consegne/ritiro di coltelli in alcune pescherie della zona, sarebbe passato a
prenderla xké era entusiasta di farle vedere la sua Videocam. GO-PRO 5^gen. ke
teneva in laboratorio, dopo di ke l'avrebbe riportata al negozio Wind 3 e da lì lei poteva poi prendere l'autobus x andare allo
pseudo/cimitero, ma in realtà da Claudio... Quindi Seba,vs le 9,05, appena
finito l'ultima pescheria di V.Corso Italia, invece di andare subito al
laboratorio, come ha sempre dichiarato, torna indietro e vs. le 9,12/14 poteva
già aver caricato su Lilly, ke in quel momento stava procedendo vs. la
Wind da V.S.Cilino + V.Giulia oppure si erano accordati di trovarsi in
un dato punto... dopo caricato la moglie, Seba è andato in Lab. o
ritornando indietro x lo stesso percorso(~8/10 Min)oppure e più compatibile
con le celle agganciate dal cell.di Lilly(ke ovv. non era in casa) un percorso
alternativo e prob. meno sorvegliato prendendo Viale Al Cacciatore e poi vs.
il Lab. in Via Donadoni 36, impiegandovi ~13/15 Minuti, in ogni caso ~alle
9,30 erano già là, come in effetti avrebbe detto anche Seba, ma il fatto è ke
c'è un buco di ~15/18 min.nei quali lui è andato a prendere Lilly e con l'
inganno e il tradimento l'ha condotta alla morte in quel suo
Laboratorio... piuttosto, una volta giunti al laboratorio, nel
quale non mi sembra ke(vedi anche foto) si possa mettere dentro l'auto,
possibile ke nessuno abbia notato Seba e Lilly uscire dall'auto o entrare in
quel negozio dove lei poi non è più uscita??. lì ci saranno pure telecamere di
sicurezza, magari nell'incrocio o nei pressi, ma prob. erano da verificare
prima, almeno nei giorni successivi la scomparsa, ma l'hanno poi fatto??, non
avendo fiuto e idee, non ci hanno neppure pensato a una simile dinamica, loro
hanno solo verificato il giro delle pescherie ke Seba ha dichiarato di aver
fatto quella mattina e hanno comparato orari + tempi + posizione con quelli di
Lilly, affermando ke non erano compatibili con un ev. sequestro compiuto dal
marito xké, mentre Lilly veniva collocata in un un posto, lui si trovava in
tutt'altro posto video-documentato ecc., x cui hanno optato, anche se con
qualche dubbio, x un suicidio...
*ORA IPOTIZZIAMO LA DINAMICA DELL'OMICIDIO...
Ore 9,23/ 9,30~ i due saranno entrati insieme in laboratorio, i tempi erano
ristretti e Seba doveva subito agire, xcui può essere ke subito l'abbia
schiaffeggiata o dato almeno un pugno, oppure mentre lei maneggiava la GoPro o
prima, da dietro, con un cuscino o simile avrà immediatamente cercato di
soffocarla, un gesto di sorpresa del marito ke avrà spaventato a morte Lilly,
provocandole, come è stato detto, un acuto malore naturale o una forte aritmia
con conseguente arresto cardiaco ecc... Quindi il killer, non ha neanche avuto
il bisogno di continuare il soffocamento, evitandole così quella sofferenza
polmonare e la ev. presenza di evidenti traumi da aggressione (come ha
evidenziato l'esame autoptico anche se cmq risultano lividi ed ematomi), che
l'avrebbero prob. inguaiato... questo fatto poi, ha reso il crimine, anche
compatibile con un probabile(pur se strano e anomalo)suicidio, come sta
realmente accadendo, favorendo indirettamente le attività di depistaggio del
colpevole ecc.ecc...
*Come ragionavo all'inizio, i tempi erano ridotti e x crearsi un alibi inattaccabile,
Seba doveva x forza ritornare un attimo a casa x riportarvi tutto
il contenuto della borsetta di Lilly(Cell.+ anello+ documenti ecc..)x far sì
ke poi le ev.chiamate a Lilly, venissero appunto localizzate nell'abitazione(
SMS di Sergio ore 9,20 circa+ msg di Claudio dopo le 10 e le due tel. ore
10,45 e 11,30 ecc.).. elementi determinanti x poterlo incastrare.. non ci
puo'essere alternativa, quindi lui dopo il misfatto ha lasciato tutto lì in
laboratorio e deve essere tornato subito un attimo a casa e prob.vs le
9,20/9,30 i cellulari di Lilly erano già in abitazione.. xké se non fosse
così, forse sarebbe già stato indagato xké le celle avrebbero localizzato il
cell in lab. o altrove*(riverificare bene, ma x fare ciò bisogna prima capire
la dinamica dei fatti +analisi celle)...
NB: In ogni caso
cerchiamo di fare chiarezza :
1) Se Seba quella mattina vs. le 9,20 (prima del msg di Sergio),non fosse
tornato dal Lab.un attimo a casa x riporre i cell.di Lilly,dove li avrebbe
messi???.,non li poteva aver tenuti con sé in laboratorio dalle 9,30 alle
11,30 e anche dopo, quando è andato in bici x Trieste a videoregistrare con la
sua nuova GoPro Action e rientrando a casa solo alle 13,30(xké poi in quel
frattempo ci sono stati anche i msg e le chiamate di Claudio(delle 10,45~e
11,30) ke abita a ~4\5 Km da lì + il laboratorio ke dista~4 km ecc.)... Quindi
mi pare IMPOSSIBILE ke'Seba abbia avuto sempre con sé, tutta la mattinata i
Cell.di Lilly, xké sarebbero stati localizzati, ALTRIMENTI ciò vorrebbe dire
ke tutta quell'area è coperta dalle stesse Celle!?!?.. Oppure hanno indagato
superficialmente e con poco intuito investigativo...
NB: ricerche fatte dal 13/06/22...
*Premettendo ke non sono di Trieste e ke non conosco quei posti, con
alcune App. dello Smartphone ho provato a verificare alcune mappe e Sembra
così, sia la casa di Seba in v.Verrocchio che il Laboratorio in
v.Donadoni, sembrano servite dalle stessa cella Wind3 n°224053/624053..
+ le stesse celle coprono anche quasi tutto il percorso delle pescherie
visitate da Seba quella mattina del 14/12, fuorché via Corso Italia(cella
624080/224080)+mi pare un tratto di v.Ginnastica e via Economo che però io non
ho trovato il n° della cella servente(ma ciò poi non importa)... Ecco
allora perché Seba dice che ha un "Alibi di ferro"(prima ancora ke gli venga
chiesto)e presumo anche che in alcuni di questi negozi o in prossimità di essi
si sia fatto appositamente riprendere dalle ev. telecamere x rafforzare
e consolidare il suo alibi, prob. inattaccabile... e questo non può essere
solo fortuna, ma un piano premeditato e con tutto il rispetto, gli inquirenti
non hanno indagato abbastanza...
NB: Ricordiamoci cmq, ke anche le celle, causa interferenze ecc., non
possono mai dare l'assoluta certezza della localizzazione... questo sarà
anche vero, ma con questa "scusa" non hanno approfondito e poco ragionato...
*AGGIORNAMENTI da Marzo 2023 e breve RIEPILOGO...
NB: FIN'ORA IO AVEVO ESPRESSO
LE MIE TESI E FATTO LE MIE RICOSTRUZIONI CONSIDERANDO KE LA CASA IN VIA
VERROCCHIO, IL LABORATORIO E PARTE DEL PERCORSO FATTO DA SEBA FOSSE QUASI
TUTTO COPERTO DALLA STESSA CELLA, INVECE NON È COSÌ E NON LO SAPEVO E CIÒ MI
HA SUBITO ILLUMINATO X CHIARIRE E SPIEGARE BENE LA PRECISA
DINAMICA DEL DELITTO... INFATTI QUELLA MATTINA DEL 14/12/21 I CELL.DI LILLY E
DI SEBA HANNO AGGANCIATO DIVERSE CELLE KE CERT. DAVANO ADITO A MOLTI
DUBBI SULL' ALIBI DI FERRO(PERFETTO) KE PROCLAMAVA DI AVERE IL NS.PROTAGONISTA
E MARITO DI LILLY, PERÒ LA PROCURA, POLIZIA E TUTTI GLI INQUIRENTI NON HANNO
CAPITO E NON HANNO APPROFONDITO SU PIÙ IPOTESI DI UN EV. OMICIDIO, MA
HANNO/AVRANNO SOLO VERIFICATO L'ATTENDIBILITÀ DEL TRAGITTO CON ORARI E RIPRESE
ALIBI COMPIUTO E SUBITO FURBEMENTE DICHIARATO, DETTATO E
ADDIRITTURA SCRITTO SU UN FOGLIETTO DAL SEBA, COMPARANDOLO POI COI TEMPI,
ORARI E POSIZIONE DI LILLY X VALUTARE SE CI POTEVA STARE O NO L'IPOTESI
DI UN EV. SEQUESTRO DA PARTE DEL MARITO... IN EFFETTI LORO HANNO FATTO PRESTO
A SCARTARE QUESTA POSSIBILITÀ, AD ES. HANNO PRESO LA POSIZIONE DI LILLY ALLE
8,45/50 QUANDO LEI, RIPRESA DA TELEC. AUTOBUS, SI TROVAVA IN PIAZZALE GIOBERTI
E L'HANNO COMPARATA CON LA POSIZIONE DEL SEBA A QUELL'ORA, INFATTI ALLE
8,45/50 IL MARITO SI TROVAVA VS. LA PESCHERIA DEL GOLFO(V.ECONOMO) X CUI E
OVV. HANNO STABILITO KE I DUE NON SI POTEVANO MAI INCONTRARE XKÉ NELLO STESSO
MOMENTO ERANO IN LUOGHI OPPOSTI E DIVERSI E QUINDI SI È ESCLUSO DEFINIT.
L'OMICIDO... A TUTT' OGGI LA PROCURA STA ANCORA OSTINATAMENTE
CALCANDO LA STRADA DELL' ANOMALO E ASSURDO SUICIDIO, SENZA POI NEPPURE ESSERE
TENUTA X "IL SUICIDIO" A DARE ULTERIORI SPIEGAZIONI, AD ES. DOVE AVREBBE
VAGATO LILLY PER QUEI ~20 GIORNI SENZA DOCUMENTI, G.PASS, CELL.,ECC., X POI
ANDARSI A SUICIDARE CON QUELLE ASSURDE E IMPRATICABILI MODALITÀ RACCHIUSA IN
DUE SACCHI NERI IL 2/3 GENNAIO 2022 IN QUEL BOSCHETTO EX OPP.DI TRIESTE,
NONCHÉ VENENDO POI RITROVATA IL 5/1/ CON GLI STESSI VESTITI PULITI, DEPILATA,
BEN CURATA E PARADOSSO, NELLO STOMACO LO STESSO MANGIARE DEL 15/12/21, GIORNO
DELLA SCOMPARSA ECC..ECC..ECC...
...COMPLIMENTI INQUIRENTI...
*PURTROPPO LE INDAGINI SONO STATE FRETTOLOSE SULL'OMICIDIO E NON HANNO
SPAZIATO AD ALTRE IPOTESI E RAGIONAMENTI X SOSPETTARE E DUBITARE DI PIÙ SU
QUELLO KE DICHIARAVA SEBA, X POI INDAGARE SU QUEL BUCO DI~15/20 MIN. KE
LUI HA AVUTO DOPO L' USCITA DALLA PESCHERIA DI CORSO ITALIA(~9,05) XKÉ DA
LÌ RISULTA SENZA ALIBI OGGETTIVO, E NON PUÒ DIMOSTRARE DI ESSERE
POI ANDATO SUBITO DOPO(come dirà) IN LAB.(con G.Maps da Corso Italia(~9,05) al
suo lab.in v.Donadoni 36 ci vogliono ~ 7/8min. xcui alle 9,12/13 doveva già
essere là, ma ovv. lui giostrando un po' sui tempi dirà 9,20/9,30~)... INFATTI
IN QUEL BUCO DI~ 15/20 Min. SEBA TORNERÀ INVECE INDIETRO A CARICARE LILLY(
come si era già accordato prima di uscire di casa~7,45)E LA CONDURRÀ CON SE AL
LAB. X FARLE VEDERE LA SUA pseudo-NUOVA GOPRO 5 G(co-passione x fotografia è
il pretesto chiave x convincerla), MA QUANDO POI VS. LE 9,25/ 9,30~ SARANNO
ENTRATI LÌ, CON LEI SORPRESA E TRADITA(ed ecco qui come da analisi, quel
prob.attacco/scompenso cardiaco ke ha causato la morte di Lilly x
arresto cardiocircolatorio), SEBA ATTUERÀ LA SUA PREMEDITATA(ovv. da dopo ke
Lilly gli aveva notificato/ confermato la volontà/decisione di Separarsi)E
IMMEDIATA VENDETTA (1^ fase delitto)ecc..ecc...
NB:Aggiungo quindi, ke Lilly è
stata Sic. uccisa in quel Laboratorio circa alle 9,30(xcui anche il suo
orologio rosa fermo alle 9,17 ke rafforzerebbe l' alibi di Seba. e' un
depistaggio del marito)e non PUÒ ESSERE ALTRIMENTI, come invece sostengono, e
con tutto il rispetto x il suo lavoro, gli analisti autoptici, ke collocano la
morte della donna max a 48/64 ore prima del ritrovamento del corpo avvenuto il
5 gennaio 2022... ciò significa ke anche la scienza non è infallibile e questo
caso può essere emblematico, anch'essa puo' sbagliare, come ritiene e ha
ribadito più volte lo stesso e sempre PONDERATO ex Ris Generale Garofano... al
contrario invece è la Criminologa Bruzzone ke subito optava x un omicidio,
asserendo ke un tale suicidio fosse impossibile, ma poi, anche se con qualche
dubbio rimastole, si è inchinata in toto alla scienza, allineandosi alla
Procura...
*A Seguire ci sarà poi la 2^ fase del delitto, quella della preparazione x
voler simulare un suicidio + l'occultamento del corpo, eseguito ovv. non il
14/12, ma sic. nella sera/ notte del 15 o max 16/12( non credo dopo), prima ke
iniziassero ufficialmente le indagini della Polizia x allontanamento
volontario di Lilly, dopo l'avvenuta denuncia vs. le ore 22(ovv.molto tardiva
x prendere tempo)del marito Sebastiano Visentin...
... meditiamo gente, allarghiamo la mente...
*IMPORTANTE: Ovv. Seba in tutti questi mesi, ha giocato d'astuzia un po' con
tutti, TV, Giornali ecc., dando le risposte adeguate, in funzione dei dati ke
man mano venivano divulgati... ha messo subito e furbemente le mani avanti,
dichiarando spontaneamente e mostrando un promemoria scritto con tutti gli
spostamenti + orari di quel martedì 14/12 nel suo giro delle pescherie ecc,
asserendo altresì di avere un "alibi perfetto" e ke la polizia poteva
controllare e verificare tutti i suoi movimenti dalle varie telecamere
ecc... in un' intervista Tv dove si ribadiva ke Lilly era stata vista
xl'ultima volta alle 8,45/50~ dalla telecamera di un autobus in piazzale
Gioberti, lui ha Voluto Puntualizzare ke alle 8,30/8,35~era in via Giulia alla
pescheria "L'Ancora"(auto/furgone ripreso da tel.), poi è andato a una
pescheria in v.Ginnastica e in v.Economo, anche qui ripreso da tel., e avrebbe
terminato il suo giro ad una pescheria in Corso Italia dove è stato ripreso
~9,03/9,05.. infine come ha sempre dichiarato si è portato in quel suo
Laboratorio in v.Donadoni, (tempo ~7/8 minuti) x affilare e sistemare i
coltelli, restandovi fino ~11,30/12, dopo di che, continuando il suo Alibi
studiato, con la bici è andato in giro x Trieste a provare la sua
nuova(pseudo-nuova) videocamera GOPRO 5 G, facendo foto e video qua e là fino
alle 1,30 circa, quando si sarebbe fermato a casa x mangiare qualcosa e
ritornare poi in Lab. per lasciare lì la bici e riprendere l'auto, arrivando
di nuovo a casa in v.Verrocchio vs.le ore 16... ecc.ecc...
Video del giro/alibi di Seba del
14/12/21, ma c'è un buco dalle
9,05, xké lui non va dirett.in
Lab.,ma torna indietro a
caricare Lilly(~9,10/12)e solo dopo vi
andrà vs.le 9,25/30... e
lì
perpetrera' l'omicidio ecc.ecc...
*Questa dinamica dei fatti dichiarata da Seba e suggellata da Telecamere, solo
però fino all'ultima pescheria di Corso Italia(~ore 9,03/5),non fa una piega,
ma è dopo ke non tornano i conti con gli orari ecc.. vale a dire ke c'è un
buco di~15minuti dove succede QUALCOSA ke DETERMINA LA REALE RICOSTRUZIONE DEI
FATTI E QUINDI LA RISOLUZIONE DEL DELITTO... BASTA SOLO CAPIRLO... ora
spiego ...
*Abbiamo detto ke Seba viene ripreso solamente fino a Corso Italia (galleria
Rossoni), ma dopo??., quando lui sostiene ke è andato in Laboratorio dicendo
ke ci sarà arrivato circa alle 9,23/9,30, però non c'è nessuna telecamera ke
lo confermi, anche xké la Procura non si è interessata al Laboratorio e
non ha Capito... xké altrimenti se avessero Capito o Intuito o almeno
Ipotizzato una trama simile, penso facessero in tempo a rilevare le riprese
delle diverse telecamere ke sic. sorvegliano v. Donadoni, dove si trova il
Lab. e sic. avrebbero immortalato Seba insieme a Lilly e perché??..perché in
quel buco di~15 minuti, Seba dopo la pescheria di Corso Italia (~9,03/05), non
va subito in Lab., ma torna indietro e in 6/7 min. si troverà già nei pressi
della wind3 o meglio lungo il percorso ke da P.Gioberti + v.Cilino + v.Giulia
porta al negozio di telefonia dove Lilly(ripresa in P.Giob.8,45/50)prob.si
stava dirigendo a piedi( tempo~24/25 Min.)come accordatasi col marito prima ke
lui uscisse di casa circa alle7,40 di quel martedi 14 dicembre 2021... a
seguire, Seba avrà/ha poi caricato la moglie e in~15/18 minuti poteva già
essere nel suo laboratorio in v.Donadoni 36, vale a dire vs. ~ le 9,25/9,30...
*NB: Ricordiamoci sempre ke Seba, quando finalmente, ma tardivamente x
prendere tempo e rallentare le ricerche, fa la denucia alla Polizia "come
allontanamento volontario" di Lilly, ovv. non parla del Lab., lo dichiarera'
solo qualche giorno dopo quando inizieranno ufficialmente le indagini e ovv.
dopo aver occultato il corpo della moglie in quel boschetto dell'ex OPP., sic.
nella sera/notte del 15 o max 16 dicembre... da notare ke Seba aveva
mentito alla cugina Silvia, dicendole ke quella mattina del 14/12 era
andato a fare un giro in bici x Trieste ecc.ecc...
*****************************
*Di Seguito... Considerazioni sull'interessante video di Eder x la
Ricostruzione e dinamica dei fatti...
Perfetto Eder, gli ultimi tuoi video con gli orari(finalmente spero precisi,
come quello del bus delle 8,50, xké si dicevano le 8,40~ + soprattutto quelli
determinati delle telecamere e celle ecc.)degli spostamenti, e sai di chi,
ora mi chiariscono la sequenza precisa del tragitto pianificato e ke gli
fornisce l'alibi perfetto(quasi)... e qui ormai ci siamo, ma manca ancora "il
Preteso Chiave" x poter capire e chiudere il cerchio della 1^ fase del
Delitto... La pseudo-nuova GOPRO 5G è stato il pretesto chiave di Seba x
convincere Lilly e portarla in Lab. a vederla, e lei risaputa la sua
passione x la fotografia, per assecondare come sempre ha fatto il marito, ma
questa volta anche e soprattutto con lo scopo di lenire, mitigare la sicura
"ira" (ovv. celata)di Seba x la notifica/conferma di Separazione, lei
tranquilla ma ignara di ciò ke gli accadrà, l'ha seguito nel suo Lab. dove il
marito ha attuato l'immediata vendetta...
*Ore 8,22, Lilly dice a Claudio ke arriverà in ritardo xké deve passare alla
wind3, però non gli dirà l'intermezzo ke avrà con Seba x vedere la sua GOPRO
5G in Lab... xké non glielo dice, prob. xké ha un po' fretta, ma secondo
me anche x evitare ke Claudio possa essere "un po' geloso", però gli lascia
intendere Ke gli racconterà tutto dopo e più tardi da lui, terminando la sua
tel. con la frase in dialetto "DOPO NE PARLEMO" ecc..ecc...
***************************
*Quindi Seba caricherà Lilly in auto ~alle 9,10/12 e rifacendo il solito
percorso di prima, avrebbe impiegato ~15 minuti x arrivare in Lab.~9,25/30,
oppure e prob., avendo sull'auto Lilly, potrebbe aver scelto il percorso
alternativo meno trafficato e con meno telecamere, anche se un po' più lungo
di ~5 minuti, ma in questo modo avvalorerebbe l'aggancio del Cell. di Lilly
alla cella di v.Marchesetti(SMS di Sergio ore 9,20), e cmq a seguire la cella
rilevata di v.Matteotti ke copre appunto il Laboratorio di Seba in v.Donadoni
36... In ogni caso il percorso ke ha fatto è stato studiato, ma il
risultato non cambia, fatto sta, ke Seba e Lilly vs.le 9,30 erano già in Lab.
xké come ho già detto, lui voleva farle vedere la sua pseudo-nuova GOPRO 5G ke
aveva appena comprato( era poi una bugia/scusa) sapendo ke lei avrebbe sic.
accettato x la loro condivisa grande passione x la fotografia ecc... a seguire
poi, l'avrebbe lui riportata indietro direttamente alla Wind3,
e da lì lei avrebbe preso l'autobus x andare al cimitero(bugia ke diceva
sempre al marito), ma realmente x recarsi poi da Claudio...
*Cmq, secondo me, Seba sapeva già della trama fra sua moglie e Claudio, lui è
però troppo furbo, ma gli sarebbe stata bene anche così, bastava ke la "sua
Lilly" restasse con lui continuando un menage da abbast. liberi, ma sempre poi
insieme x viaggiare, girare in bici , saune ecc... Se lo stato delle cose
fosse rimasto così, lui avrebbe accettato anche "qualche tradimento della
moglie", purché rimanesse con lui, xké gli faceva "anche" e troppo comodo, MA
quando Poi Lei gli ha NOTIFICATO La SEPARAZIONE, Lui avrà Sic. sbraitato, ovv.
avranno litigato(come detto dagli amici), ma ormai lei aveva deciso e a questo
punto Seba, ke secondo me non avrebbe accettato a priori qualsiasi
Separazione, fingendo di fronte a Lilly di celare la sua inevitabile
collera, l'ha convinta con quel subdolo stratagemma di farle vedere la sua
(pseudo)-nuova GOPRO 5G,a seguirlo in quel suo Lab. dove ha poi subito
perpetrato il Delitto(vs. 9,30~),come ho già detto e come ribadirò più
volte...
*Sotto :
Video di" Eder"ke spiega bene le celle agganciate dal
Cell. di Seba e soprattutto dal Cell.di Lilly il
14/12/'21, giorno della scomparsa della donna.. queste info e nuovi dati ke
non sapevo, confermano ancor più le mie tesi...
*Da ultime indiscrezioni è dato ke l'auto di Claudio, dalle 16~alle 17~ di
quel giorno, era parcheggiata in zona v.Donadoni vicino al Laboratorio di
Seba, e dopo si è spostata al cimitero in v. Istria(ovv. Claudio era alla
ricerca di Lilly e aveva chiamato anche Salvo xké gli voleva confidare la sua
relazione con la donna)...
NB: Le Ipotesi e
Considerazioni ke prospettavo agli inizi del Caso, le ho in parte aggiornate
coi nuovi dati e sviluppi delle indagini, ma in parte le ho lasciate come
abbozzavo...
*L'unico orario ballerino sarebbe stato quello dell'sms quotidiano di Sergio(
fratello di Lilly)delle 9,20, al quale lei rispondeva sempre, ma quel giorno
No, xké a quell'ora,in base agli orari acquisiti, penso ke non fosse
ancora morta, ma era prob. ancora in auto o appena arrivata con Seba al
Laboratorio x andare a visionare la nuova GOPRO 5 G del marito, ma poco dopo
entrata nel Lab., sic. Seba l' avra' subito apostrofata energicamente
aggredendola con qualche schiaffo e pugno x dopo sopprimerla prob. col
classico soffocamento, ma poi, causa quel malore quasi e forse letale
avvenuto alla donna, non gli è stata necessaria un'azione violenta come è
stato successivamente riscontrato dalle autopsie ecc.ecc... altri orari x
localizzare il cell. di Lilly erano quelli dalle 10,15~ alle 11,40
circa, quando Claudio, non vedendo arrivare la donna ha iniziato subito
a cercarla chiamandola(~10,30) e inviandole SMS, ma invano, al ke poi
recandosi personalmente vs.le 11,40 al negozio Wind x sentire se l'avevano
vista, ma con risposta negativa...
*Il cell. di Lilly (+tutto il resto), ovv. l'ha preso Seba, ma può
essere ke lui non l'avesse ancora riportato in abitazione alle
9,20(Riverificare bene, RISENTIRE i vicini)ma se magari il cell. si fosse
trovato anche solo nelle vicinanze di casa, bisogna vedere se con le celle
sono riusciti a identificarlo, xké potrebbe essere la stessa CELLA, infatti
all'inizio si diceva fosse così, quindi x Seba non è stato necessario
riportare a casa prima delle 9,20 i Cell., xcui lì ha potuti lasciare
tranquillamente in LABORATORIO insieme alla vittima Lilly e dopo fare quel
giro/Alibi x Trieste per provare la sua GoPro Action... i cell.con tutto il
resto lì ha poi riportati a casa verso le 13,30 quando è andato a pranzare
ecc.ecc...
*Lui poi dichiarerà agli inquirenti, solo però dopo alcuni giorni, ke quella
mattina della scomparsa di Lilly, dopo le varie consegne alle pescherie
ecc. è andato in laboratorio vs. le 9,20/9,30 a sistemare e affilare i
coltelli e vi è rimasto fino alle 11,30 circa, dopo di ke ha preso la bici ed
è andato in giro x Trieste a provare la sua nuova GoPro Action x circa due
orette ecc.. Quindi ricontrollare bene anche il percorso ke ha fatto in
bici con la GoPro dopo le 11,30/12 se fosse anch'esso coperto dalla stessa
Cella di Casa e Lab., xké se così fosse, vuol dire ke i cell.di Lilly lì ha
lasciati in laboratorio e li ha ripresi dopo.. poi è andato a casa a mangiare
qualcosa ed è ritornato in laboratorio, ha lasciato lì la ciclo e con la
macchina è venuto a casa vs.le 15.30/16, vi è rimasto fino a tarda sera e solo
circa alle 22 è andato a fare la denuncia di scomparsa o meglio di un
allontanamento volontario della moglie Lilly...
*Ora è intuibile ke Seba essendo rimasto in laboratorio dalle 9,30 alle
11,30/12 avrà messo a punto tutto il suo piano e ovv. ha optato, favorito da
quella morte quasi naturale di Lilly, di inscenare un suicidio.. si sarà messo
i guanti, + avrà messo quei 2 sacchetti in testa a Lilly un po' legati col
cordino + gli altri 2 sacchi neri da spazzatura, uno ai piedi e l' altro
ancora in testa + la borsetta vuota + le chiavi di riserva nel giubbotto(
depistaggio delle chiavi originali fatte sparire come se Lilly le avesse date
a qualcuno).. e infine quel corpo, così avvolto e protetto(anche x ev.tracce
liquide ecc) da quei sacchi neri l'avrà poi posto in posizione fetale ovv. x
caricarlo in macchina e meglio trasportarlo in braccio nel tragitto di
quel boschetto ecc...
*Ribadendo ke, siccome x una "segnalazione/denuncia di un allontanamento
volontario", le ricerche iniziano solo dopo ~3 gg., Seba è sic.ritornato in
laboratorio anche il 15/12 e ha avuto tanto altro tempo x completare tutti, ma
penso proprio tutti i dettagli(compreso le scarpe con terriccio del boschetto)
x la messa in scena appunto di un suicidio(anche se strano e anomalo) e
crearsi gli alibi x un delitto.. prob.quasi perfetto...
*Rimane infine il trasferimento del corpo x l'occultamento finale, dal
suo laboratorio al parco/boschetto di S.Giovanni, ke ovv. Seba avrà effettuato
di sera/notte, non quel giorno della scomparsa, ma il 15 o max il 16/12, dopo
di ke lui inizierà a dichiarare il vero di quella mattinata e cioè il giro e
il percorso ke ha fatto delle pescherie + ke ha un laboratorio + il successivo
giro in bici con la GoPro ecc.ecc...
...buon ragionamento...
•nella foto il laboratorio di Seba
*La 2^ fase quindi, quella delll'occultamento del corpo di Lilly nel
boschetto S.Giovanni, SIC.e' stata fatta entro il 15/16 Dicembre '21
(chiar.inscenando un suicidio), xké ovv. diventava TROPPO RISCHIOSO tenerlo
nascosto di piu in lab. + infatti(se non ho capito male)solo dopo il 16/12,
Seba dirà la verità alla cugina sul giro ke fa quella mattinata del 14, e fa
lo stessa cosa con la polizia, quando la sera vs. le 22 fa la denuncia della
scomparsa di Lilly come allontanamento volontario, lui non fa menzione di ciò
ke aveva fatto quella mattina, e neppure glielo avran chiesto xké il
fatto era appena successo(sbagliato cmq), ma lo dirà solo dopo alcuni
giorni... Dopo il ritrovamento del 5/1/22 in quel boschetto, Seba viene preso
d'assalto dalle TV e giornalisti, ai quali si concede totalmente e tra una
dichiarazione e l'altra, comincia a far intendere fra le righe, che
Lilly potrebbe anche essersi suicidata(da subito lo disse anche ai loro
amici Pino e Laura),ma poi dice altresì ke e' impossibile che lei,
volontariamente, sia andata in quel brutto e macabro posto li', dove tutti ci
vanno pure a fare la pipi ecc.. + ora punta anche il dito sul rivale Claudio
ke a suo dire potrebbe averla "ricattata o pressata o con quella telefonata"..
"indotta "ad un gesto estremo... + anche la mancanza del mazzo di chiavi
originali, può deviare la tesi del suicidio, insomma l'omicida vuol creare più
dubbi possibili sul delitto, accreditando sommessamente nelle interviste
ecc, sia un suicidio ke un omicidio....
Nb : x Claudio e x la
famiglia di Lilly (fratello Sergio+ cugina Silvia ecc), lei non era x niente
depressa, era in buona salute, amava la vita e x loro è stata uccisa, anche
l'amica intima Lucia la pensa così!!!!!!.
*Pino e Laura, amici di vecchia data della coppia, hanno detto ke Lilly era
dolce e riservata, mentre Seba è un po' "padrone"e comandante, decideva tutto
lui....
*Cmq Seba, sta come giocando una partita a poker con la Procura(ke prob.
sta anche lei bleffando e non dice tutto),e in base alle informazioni ke
gradatamente ci arrivano dai media ecc, lui si regola in funzione e di
conseguenza da' poi le risposte adeguate tamponando le sue eventuali lacune,
contraddizioni ecc...
Ad esempio, quando hanno detto ke alle estremita' del cordino c'e' una traccia
di DNA maschile (anche se dicono sbiadita e non attribuibile), Sebastiano ha
messo subito le mani avanti e ha chiamato la polizia dicendo di aver trovato
nei cassetti in cucina alcune matasse di spago-corda compatibile col cordino d
i Lilly + in tv ha poi specificato ke quelle corde ogni tanto le usavano
quando andavano in vacanza... ma è possibile ke la Polizia nelle due
perquisizioni fatte in casa sua, se le corde fossero state li' nel cassetto,
non le avrebbe viste???..
Ora Seba sarà di nuovo un po' preoccupato perché ci sono rimasti da esaminare
quella traccia in un sacco nero e le scarpe della donna, ke stanno analizzando
x vedere se sotto le suole c'e' traccia di terriccio come quello del
boschetto, x capire se ha camminato Lei o se e' stata trasportata da
qualcuno...
++++++++++++++++++++
*...ma la Procura brancola ancora nel buio, si andrà verso una prob.
archiviazione x Suicidio???.. il Killer cmq ha pensato proprio a tutto, anche
al terriccio sotto le scarpe di Lilly(ne ha avuto il tempo),ke risulta essere
lo stesso del boschetto, come se avesse camminato lei da sola.. ad oggi un
delitto(quasi)perfetto, ovv. favorito da quel malore o acuto scompenso
cardiaco ke ha provocato la morte naturale della donna senza bisogno di
un'azione di soffocamento rilevante, quindi è prob.ke questa volta l' omicida
la faccia franca. Come ho già detto, una volta Capito la Dinamica/Sequenza dei
fatti, rimangono da riverificare bene e attentamente le celle agganciate dagli
spostamenti del cell.di Lilly che ovv.ha con sé il killer(soprattutto
quella determinante del msg di Sergio delle ore 9,20 + anche 10,45 e 11,30
ecc), + x la 1^ fase dell'omicidio, le Telecamere di sicurezza sul percorso
effettuato nella mattina della 14/12 sino al laboratorio e magari x la 2^fase
dell'occultamento, rivedere anche telecamere del 15/16 dicembre(ovv.di
sera/notte), del percorso ke va dal Laboratorio al Boschetto S.Giovanni dove è
stato deposto definitivamente il cadavere della sventurata Lilly ecc.ecc....
.. buon ragionamento ..
*Quindi, x la 1^fase(omicidio), riverificare bene posizione Cell.Lilly ore 9,20 circa, quando
riceve l'sms del fratello Sergio, se è stato localizzato a casa o altrove, +
ore 10,45 e 11,30 quando la chiama Claudio e non risponde + se sono riusciti a
localizzare gli spostamenti del Cell.di Sebastiano nella mattinata
del 14/12, xké in qualche modo Lui dovrebbe essere ritornato anche solo x un
attimo a casa(richiedere ancora ai vicini), ovv. x depositare/riporre i
documenti+ anello + i 2 cell.di Lilly ecc. nella borsetta chiara con le mappe,
dove sono poi stati rinvenuti, e poter dire ke lei li aveva lasciati a casa
ecc.. OPPURE, se lui non è tornato a casa a riporre il tutto, ovv.
soprattutto i Cellulari, vuol DIRE ke la casa+ il laboratorio + anche quasi
tutto il percorso delle pescherie ke ha fatto quella mattina, sono coperti e
serviti dalle stesse celle wind3( celle 224053/624053)...
In sintesi, x capirci, sono poi state localizzate dai ROS e Informatici, l'sms
delle 9,20+chiamate e sms dalle 10,45 a 11,30 ecc. ??. xké sono determinanti,
in più rivedere bene orari e in ke zona sono i negozi e pescherie visitate da
Sebastiano entro le 9,30 ecc.+ chiedere a Sergio se secondo lui, Seba era
magari a conoscenza di quel SMS delle 9,20 circa, ke inviava
quotidianamente alla sorella ecc. + verificare quando è stata comprata la
videocamera GoPro di Seba ecc...
*Per la 2^ fase (occultamento), capire bene e ricontrollare tutti gli spostamenti(Cell+ auto+
telecamere + risentire i vicini se magari qualche notte dopo la scomparsa di
Lilly(14/12), Seba non fosse rientrato a casa(potrebbe aver dormito anche in
lab. la sera/notte dell'occultamento) oppure se hanno sentito dei rumori, come
lo sbattere di porte ecc.)di Sebastiano, dalle ore 18 in poi(ovv.quando
era buio) del 15+16 dicembre e magari anche alcuni giorni dopo, ma è
improbabile xké i protagonisti erano già attenzionati...
Nb: Nei giorni
della scomparsa, intervistati i vicini di casa, dissero di aver sentito,
di notte, uno sbattere di porte ecc., ma subito Seba,mettendo s le mani
avanti, ha replicato di averle sentite anche lui, dicendo inoltre di aver
ricevuto una telefonata alle 2,30 di notte..(ma ciò era poi verificabile, è
stato fatto dagli inquirenti )???..
Se poi si potesse, bisognerebbe recuperare le immagini di ev. telecamere delle
vie ke portano al parco S.Giovanni(qui però han detto ke non ce ne sono) e le
strade ke portano al laboratorio di Sebastiano in via Donadoni 36(TS),
partendo sempre da zona Piazzale Gioberti...
*video caso Lilly(Storie Vere Rai1)
*Intanto la Procura, mentre era intervenuto anche il Questore a dire ke questo è un caso
complesso, dopo aver aperto un fascicolo x sequestro di persona contro ignoti,
solo dopo 8 giorni dalla scomparsa, ha perquisito la casa di Sebastiano + non
avevano neanche preso i Cell(sono stati requisiti solo il 23/12),ed ora stanno
andando a rilento con gli esami tossicologici ecc, e questa forse o e' una
tattica di attesa x qualche passo falso del o dei colpevoli pensando anche ad
un ev. complice, o/e non è un bel segno, in effetti di prove oggettivamente
concrete ce ne sono poche.. ciò vuol dire ke l'omicida ha pianificato bene
tutto e si sente al sicuro, in una botte di ferro, tanto da asserire ai
giornali e TV di avere un alibi perfetto!!!!!!.
Nb : In ogni caso, c'è
proprio da dire ke hanno fatto delle indagini da schifo, ma come si fa a non
trovare un corpo di una persona scomparsa da più di 20 giorni( xké ovv. il
mestiere delle procure è quello di pensare anche da subito a un ev.omicidio,
ke sono all'ordine del giorno), in un cupo parco/boschetto a neanche 1,5 km
dalla sua casa).. Ma dove e quali ricerche hanno fatto????.. ho saputo ora,
non avendo seguito il caso, all'inizio, ke il giorno 24 e 29 dicembre hanno
fatto delle ricerche nella zona boschiva "del Ferdinandeo o parco
Farneto"(a~3,6km).. si vede e sarà ke al parco/boschetto San.Giovanni(ex
osp.psich)dove stava il corpo di Lilly, avvolto in quei 2 sacchi neri, non
hanno fatto le ricerche perché forse era troppo vicino???.. NON CI SONO PAROLE
!!!!!!!!..
*Sul corpo di Lilly non ci sono segni di violenza o altro e il suo decesso e'
stato attribuito ad "un'acuto scompenso cardiaco", perche' dall'esame
autoptico non e' risultata un'azione di soffocamento e non c'e' stata
sofferenza polmonare ecc.. Il così detto scompenso cardiaco, ovvero un malore
o uno shock improvviso o crepacuore, puo' essere appunto anche causato da una
forte emozione negativa o positiva, in questo caso quella di Lilly è stata un'
emozione improvvisa e inaspettata e quindi fortemente negativa, provocata dal
tradimento e subdolo tranello messo in atto dal Seba con la scusa di farle
vedere la Videocam. GOPRO 5G, ke ovv. non aveva a casa, ma teneva in Lab...
lei sic.curiosa di visionare la novità, risaputa la sua co-passione col
marito, + come sempre x assecondarlo nelle sue richieste, ma in questa
occasione però, essendo loro ai ferri corti x la conferma di Lilly di volersi
separare, anche e soprattutto x abbonirlo, provare a placare quella sua sicura
rabbia dovuta appunto e logicamente a questa maturata decisione della
moglie... Un movente ineccepibile, un piano studiato con un pretesto semplice
e banale x un' immediata vendetta eseguita in quel Laboratorio di Via
C.Donadoni 36/Trieste... Come ho detto e come ribadirò un Soggetto "
narcisista" come Seba, non avrebbe mai accettato l'onta di una
Separazione(ovv.di essere lasciato)...
NB: Oggi 24-25/3/22 sono
arrivati gli esami tosssicologici ke escludono l'assunzione da parte di Lilly
di farmaci, droghe o altre sostanze velenose ecc...
PS): Spesso poi, a me piace fare anche degli accostamenti con altri "media
crimes'.. ad esempio quella "telecamera GoPro" di Sebastiano(un indizio chiave
xCapire), l'accosterei a quel "tronchetto della felicita'"del caso Melania
Rea,vale a dire l'Inganno, la subdola SCUSA di S.Parolisi di passare, prima di
andare al Colle S.Marco, dal boschetto(pineta) di Ripe x recuperare appunto
quel "tronchetto"tanto desiderato da Mely x l'imminente pasqua, per poi
attuare il suo piano omicidiario e sopprimere la moglie!!!!!!!!..
Buon Ragionamento....
S E G U E
# 1 Aprile 2022 >da 4° Grado(ultime):
*Sempre prendendo x affidabili gli esami scientifici ecc., quand'è o quando
può essere stato il momento o la situazione dove e xké a Lilly gli ha preso
quell'acuto "scompenso cardiaco"??.. anche se lei non aveva nessuna patologia
pregressa ed era una donna in buona forma fisica???.
1) Sembra ke
Lilly abbia assunto quel giorno o la sera prima una Tachipirina + un'
aspirina, strano, dice anche il marito Sebastiano xké lei non prendeva
medicine e poi ke senso ha asp+tachip. insieme, come detto altresì dal
gen.Garofano???...
NB: Non è chiaro però cosa si
intende x insieme, xké se fosse un "cocktail",per fare ciò bisognerebbe
allora ke qualcuno(il sequestratore),avesse dato a Lilly a seguito di quel
malore( il menzionato scompenso acuto), ancora in vita e cosciente, quell'
anomalo cocktail di aspirina+tachipirina(ke x un malore non serve a niente) e
poi dopo.. avrebbe potuto anche chiamare il 118 e poterla salvare(questo
frangente lo possiamo accostare al caso Marco Vannini),ma questo non era il
suo programma.. e quindi, con un lieve soffocamento ke non ha lasciato tracce,
la donna è stata soppressa come era previsto... Tutto questo
ragionamento x dire ke tutti gli elementi oggettivi ed eventi inaspettati e
imprevisti sono tutti serviti, a noi x capire, e all'omicida x rafforzare i
depistaggi, avvalorando la messa in scena del suicidio(a riguardo ricordiamoci
gli indizi principali e cioè i documenti, i Cell.e tutti gli oggetti
personali ke Lilly quella mattina del 14 dicembre avrebbe lasciato a casa, poi
ritrovati nella sua borsa chiara dentro l'armadio... NB: In ogni caso l'argomento asp+ tachip. non cambierebbe niente nelle
dinamiche del delitto, ma si cerca di dare una logicità alle info e notizie ke
ci vengono divulgate...
2) NB: Dagli esami sul corpo della donna, pare anche ke ci sia stata una leggera
sofferenza x asfissia, prob. con un cuscino o simile oppure proprio con quei 2
sacchetti trovatigli in testa(non credo), però hanno precisato ke è
stata PRLIMINARE allo scompenso cardiaco.. cosa vorrà dire???. Sicur.come
sostengo nelle mie tesi, quello scompenso cardiaco di Lilly, è quindi
conseguenza dell'improvvisa azione di soffocamento perpetrata da
Seba(prob.da dietro) quando lei ovv. non si sarebbe mai aspettata dal marito
una cosa del genere,quindi un grande spavento(rammento ke Lilly, come ho già
scritto, remissiva come sempre alla passione di Seba, l'aveva trquillamente
seguito in laboratorio x ke' lui voleva farle VEDERE la sua nuova Videocamera
GO-PRO 5^gen..),ed ecco allora quell'acuto scompenso cardiaco ke le ha
provocato una morte "quasi naturale"..una forte emozione negativa"..
praticamente come si dice.. gli ha preso un colpo!!!!!!!..
Videocamera GoPro Action 5G...
(indizio chiave del delitto)
PS: Quindi, la fase
omicidiaria prevista col soffocamento, il colpevole non ha neanche avuto il
bisogno di completarla(xcui nessuna violenza né crisi asfittica ecc.).. in un
certo senso gli era andata bene, ma allora, a quel punto, nel caso ke Lilly
dopo il malore fosse ancora in vita e ke Seba si fosse magari pentito del
folle gesto ke stava compiendo, xké non avrebbe potuto chiamare i soccorsi???,
potendo magari benissimo dire ke era stata una disgrazia ecc.., ovv.
perché se lei si salvava avrebbe raccontato tutto e lui andava direttamente in
carcere, se invece lui la lasciava morire senza poi chiamare i soccorsi andava
in grane lo stesso come il "Ciontoli"nel caso Vannini ecc..Ora invece,
nella situazione attuale, la Procura sembra molto in difficoltà perché
pare non ci siano prove oggettive x incastrarlo ecc.ecc...
3) Si
ipotizza ancora la versione suicidiaria???...
4) Altro dettaglio, ma inifluente, è ke sono state trovate nello stomaco
della vittima delle uvette, prob.da panettone, ma il folkloristico e un po'
"suonato" Sebastiano ovv. non sa mai niente...
5) Ora
rimaniamo sempre in attesa degli esami di quella traccia di DNA su uno dei 2
sacchi neri e sulle scarpe di Lilly, ke ci diranno se ci sono ancora residui
di terriccio di quel boschetto, x capire se ha camminato lei o è stata portata
lì.. SE ev. ci fossero tracce, vuol dire ke Seba ha proprio calcolato
tutto(cmq il tempo l'ha avuto)nei minimi dettagli x compiere un delitto, al
momento, "quasi" perfetto...
.. meditiamo gente, meditiamo..
* Da Quarto Grado del 8/4/22 :
1) In studio a 4° Grado c'era il ns. Sebastiano Visintin, marito di Lilly e
non ancora indagato e può essere, se non trovano prove certe/concrete, ke non
lo sarà mai ecc..
2) Poche novità, l' unica è ke il DNA sul cordino ke legava al collo di Lilly
i sacchetti posti in testa, non appartiene a nessuno dei protagonisti, né
Sebastiano + Claudio e neppure Salvo( ex carab.vicino di casa di Seba), + nei
2 sacchi neri dove era avvolta Lilly, stranamente non ci sono tracce( DNA)
della donna, come mai??, si è coperta coi sacchi e suicidata mettendosi i
guanti??.,e poi dove sono spariti??.. ecc. ecc...
... meditiamo gente, allarghiamo la mente...
+++++++++++
*Da 4°Grado del 15/4/22 :
1) Poche novità sul caso, sono cmq arrivati i risultati botanici sulle
scarpe di Lilly, ci sono tracce di terriccio compatibile con il terreno del
boschetto, quindi vorrebbe dire ke Lilly ha camminato con le proprie gambe,
però poi si dice ke ci potrebbero essere anche altri terreni compatibili,
quindi attendiamo ulteriori approfondimenti...
2) In studio dopo il risultato delle scarpe, tutti propendono x
il suicidio, a parte la ex Giudice C. Pugliese e Caterina Collovati ke non
sono convinte...
*NB: Cmq in
questo caso, come supponevo, il killer ha pensato proprio a tutti i dettagli
e ha avuto anche il tempo di
sporcare le suole delle scarpe della donna con quel terriccio del boschetto
e poi gliele ha rimesse ecc.. a questo punto presumo ke la Procura sia molto
in difficoltà e ke dovendo poi trovare una soluzione, ritorni sulla tesi
primaria del suicidio, accreditandola ufficialmente come "causale" della
morte di Lilly e archiviando così il caso... Se così fosse, questa volta il
killer potrebbe veramente farla franca!!!!!!.
+++++++++++++++++
*News da La Vita in Diretta"(20/4)..
1) Si parlava di quella signora ke aveva segnalato ai C.C. ke il 31
dicembre 2021 passeggiando col suo cane nel boschetto in zona ritrovamento
corpo( dove poi lì vicino c'è anche una specie di grotta), dice ke il cane
tirava con insistenza il guinzaglio proprio vs.quel posto, mentre prima di
quel giorno non l'aveva mai fatto.. come dire ke il cadavere
potrebbe essere stato tenuto nascosto in altro luogo, magari al
chiuso, e poi trasportato lì in quei giorni...
*Come ho già detto, le opzioni sono sempre due, o è un Suicidio, E NON LO
È, oppure sappiamo già chi è stato.. quindi ribadisco e credo sia
impossibile ke Seba Rischiasse Così Tanto x tener nascosto in laboratorio
per circa 15 gg. il corpo di Lilly, e a ke scopo???., l'avrà tenuto lì in
laboratorio max x alcuni giorni, prima ke iniziassero le ricerche le
indagini delle forze dell'ordine...
2) Se non ho capito male e me lo chiedevo, sembra ke Seba in quei giorni( ~dopo 1 sett.) abbia lavato o
fatto lavare l'auto.. ovv.x sicurezza era meglio farlo no!!!!. lui ha detto ke era sporca di fango x le Mountain bike ke ci carica
ecc...
3) Da indiscrezioni, sembra stiano cercando anche una ev. lettera ke
potrebbe aver scritto Lilly, ciò significa ke prediligono ancora indagare
la pista del suicidio...
+++++++++++
* Da 4° Grado del 22/4/22 + Ore 14...
1) Premesso ke al momento attuale delle indagini i cell.di Lilly risultano
essere rimasti in casa(come ha detto Seba), in studio la ex Giudice
C.Pugliese, dice ke ora i consulenti informatici ricontrolleranno tutti i
tabulati telefonici, le celle agganciate ecc., poi secondo lei è
importante capire se la telefonata di Lilly delle 8,22 a Claudio è stata
fatta da in casa o se lei era già x strada.. Invece come ho già detto,
ribadisco ke sono determinanti, soprattutto l'msg delle 9,20 del fratello
Sergio(+anche le due chiamate di Claudio delle 10,45 e 11,30), xké può
essere ke Seba, a quell'ora, dopo appena aver commesso il delitto, fosse
appena ripartito dal laboratorio ke dista da casa circa 4,2km, e magari
può aver agganciato una cella diversa dalle successive chiamate
ecc..
2) Poi si è parlato di una cyclette ke Lilly avrebbe regalato a Claudio e
lui l'ha mostrata all'inviata giornalista x dimostrare la veridicità del
loro legame ecc..
*NB: sembra però ke il
regalo risalga a circa 1/2 anni fa, xcui può essere ke loro già a quel
tempo avessero riallacciato i rapporti, quando ancora Claudio non aveva
perduto la moglie.. infatti lui dirà anche ke non si erano mai persi di
vista, ma ke la loro" liaison"inizia a concretizzarsi vs.agosto 2021, dopo
di ke si incontravano al cimitero, lei andava ogni martedì a casa sua a
stirargli le camice, + si messaggiavano spesso ecc.ecc.,e a domanda posta
a Claudio se il marito di Lilly, non la cercasse o chiamasse mai, lui dice
ke l'avrebbe chiamata solo alcune volte... Seba su questo argomento ha poi
risposto ke la cyclette era sua, ma non usandola più, disse a Lilly ke se
aveva un amico(e lei nell'ambito sportivo ne conosceva tanti)poteva anche
regalargliela.. lei ovv.l'ha regalata a Claudio, ke addirittura è lui
stesso andato a ritirarla a casa di Seba.. Cioè, a questo punto
allora, c'è proprio da pensare ke di quella "trama" fra Claudio e Lilly,
Seba né fosse un po' a conoscenza e prob. gli andava bene anche
così, finché fosse però stata solo una saltuaria "amicizia
speciale"... ma col senno di poi, MAI AVREBBE ACCETTATO DI ESSERE LASCIATO
DA LILLY X ANDARE CON QUELL'ALTRO....
*Si è ancora riparlato del mazzo di chiavi originali di Lilly, ke sono
sparite, ma anche questo è un depistaggio di Seba, ke vuol fare pensare ke
magari lei, dapprima avesse lasciato le chiavi a qualcuno ke ev. avrebbe
potuto anche entrare in casa ecc.ecc...(*questa è una chiara frecciatina
vs.il rivale Claudio, presunto amante di Lilly, x alimentare sospetti
anche su di lui)... Cmq ormai, Seba e Claudio sono alternativamente spesso
in TV e si lanciano continue accuse, tanto ke è volata anche qualche
querela, xké Claudio continua la solita solfa, ke era l'amante di Lilly e
racconta aneddoti sempre più privati, quasi puerili, come i due nuovi
"nidi d'amore"da lui ora svelati, una soffitta e una cantina nei
quali si incontrava con la donna già all'inizio del 2021... Seba, invece,
ormai forte del suo Alibi Perfetto(xké non hanno CAPITO), replica
provocando Claudio e sostenendo ke la chiave del mistero è in quel ke si
sono detti lui e Lilly in quella telefonata delle 8,22 del 14/12/21,
mattina della scomparsa della donna ecc... l'opinione pubblica è prob.
divisa tra suicdio e omicidio, ma Claudio e tutti i famigliari di
Lilly non credono assolutamente all'assurdo suicidio, xké dicono ke
lei era una donna attiva, con progetti e tanta voglia di
vivere, xcui insieme ai loro legali chiedono ke il Caso non venga
archiviato, ma venga riaperto x indagare meglio anche bsulla pista
omicidiaria...
*Fra meno di 60 giorni si conosceranno i risultati delle analisi sui
telefonini della vittima, x ricostruire i suoi spostamenti ecc...
....... C O N T I N U A
.......
*Grisdi(media Crimes)>"Delitto Lilly"
Forum gruppi FB :
Analisi, opinioni, domande e risposte.
>Considerazioni di Panafico fico della "vita in diretta"...
*Cioè non ho capito, Sebastiano non la prende bene perché Lilly si vuole
separare, litigano lei si sente male e lui le da una tachi e un' aspirina
per aiutarla, però lei muore e lui pensa bene di occultarne il cadavere con
meticolosità scientifica per farlo passare x suicidio quanto bastava solo
ritardare i soccorsi e nessuno avrebbe sospettano niente anche se fosse
successo nel bosco, poteva dire che erano andati a fare una passeggiata o
che l aveva raggiunta.Secondo me Lilly é uscita con Borsa chiavi e
documenti, qualcuno li ha riportato a casa subito dopo la morte, qualcuno
che poteva accedere a casa sua indisturbato;qualcuno che voleva confondere
le acque con la storia della borsa 🙄 che prima non c'era e poi é
ricomparsa...qualcuno con una mente, come dire che ha o ha avuto a che fare
con iter investigativi che lo portano a cancellare meticolosamente tutte le
impronte( Seb non ci sarebbe riuscito ).I filmati della cena della sera
prima andrebbero letti da un' ottica femminile diversa da quella fatta
finora... E spero lo abbia fatto, perché il terzo uomo é a portata di
mano...
...risposta di grisdi...
*Salve, noto molta acutezza in te, in parte hai ragione, ma non farla così
semplice, intanto bisogna capire cosa è avvenuto prima di questa fase, x
doversi, il sequestratore, comportare così... certo ke Lilly non poteva
rimanere viva, xké ovv. avrebbe raccontato tutto, quindi l'omicida poteva
provare a farla franca, come dici tu, tenendo però conto ke prob/Sic. lei
non è morta subito a causa di quel malore, ma ci sarà stato un leggero
soffocamento(ke al contrario, un suicidio, puo' essere compatibile con quei
2 sacchetti in testa).. infatti la procura, se non ci saranno prove concrete
x l' omicidio potrebbe riabilitare la tesi suicidiaria e giungere ad una
archiviazione del caso...
*Rammento ke i tempi x crearsi un alibi, erano risicati, ma Seba può darsi
ke ce l'abbia fatta...
*Come poi ho scritto, prima di tutto ci sono le 2 fasi da capire
x ricostruire bene la dinamica dei fatti + penso ke al boschetto c'è stata
trasportata + x me non c'è nessun complice(solo il fatto di riportare a casa
tutti gli oggetti personali di lei..non sta in piedi e poi coi vicini
ke sentono ecc)... Il complice invece, ci potrebbe stare nell' occultamento,
ma non CREDO PROPRIO, xké Lilly era solo ~42 kg, poi, così avvolta nei
sacchi neri in posizione fetale e per un tragitto breve, anche uno da solo
c'è la puo' fare.. bisogna fare un sopralluogo!!!!!!.
PS : Se x la Procura,
dopo tutte le dovute analisi escludesse definitivamente il suicidio, ovv.noi
sappiamo già ki è il colpevole.. ma x la giustizia e x una condanna ci
vogliono le prove!!!!!. ho scambiato con te, e con piacere, le ns.opinioni
sul Caso Lilly... Di nuovo e buon ragionamento....
PS: Gabriella, moglie di Salvo,vicina di casa e amica di Lilly,
recentemente invitata in TV(dicembre '22), ha dichiarato ke la donna, poco
prima della sua scomparsa le aveva confidato in dialetto:" TEGNO DURO, CHE
MANCA POCO"(sic.riferito alla sua INTENZIONE di SEPARARSI)...
....C O N T I N U A
....
21/2/23 >Ultime sul Caso Lilly.. da
" Il Messaggero ":
*Liliana Resinovich, la Procura di Trieste chiede l'archiviazione: non fu
omicidio..
*l'ultimo aggiornamento: la Procura diTriesteha chiesto l'archiviazione per il caso della donna di 63 anni scomparsa
di casa nel dicembre 2021 e ritrovata, morta, il 5 gennaio successivo. Lo
rende noto la stessa Procura in un comunicato precisando che c'è «una sola
ricostruzione»: «intenzionale allontanamento dalla sua abitazione» e
«intenzionale decisione di por fine alla propria vita».. link >
*Non è stato possibile appurare se sia vero che il decesso sia avvenuto lo
stesso giorno della scomparsa.. La richiesta di archiviazione arriva dopo oltre un anno di
indagini, condotte senza risparmio di energie da parte della Squadra
Mobile...
.. C O N T I N U A ..
CHIUSE LE INDAGINI
La Procura chiede l'archiviazione del caso Resinovich
La decisione è stata ufficializzata dalla Procura della Repubblica di
Trieste e comunicata ai congiunti. La lunga nota del procuratore Antonio
De Nicolo.
martedì, 21 febbraio 2023
CONTINUA
Caso Resinovich, tre opposizioni all'archiviazione, il fascicolo sulla
scrivania del gip
La consegna delle migliaia di pagine al giudice Luigi Dainotti avverrà,
come confermato dal procuratore De Nicolo, "in mattinata". Le opposizioni
sono quelle del fratello Sergio, della nipote Veronica e del marito
Sebastiano. "Non ci vorranno due giorni ma neanche due anni"...
venerdì, 24 marzo CASO ALLE BATTUTE FINALI?
Caso Resinovich, il 5 giugno l'udienza verità sulla morte di Liliana
Questa la data, secondo quanto riporta Il Piccolo, in cui il giudice per
le indagini preliminari Luigi Dainotti deciderà se disporre nuove indagini
o accogliere la richiesta di archiviazione del pubblico ministero
Maddalena Chergia...
lunedì, 27 marzo 2023
* DAL QUOTIDIANO.NET : "LA CRONACA"...
Trieste 13 Giugno 2023 -
Liliana Resinovich, il gip dispone nuove indagini. Il cadavere potrebbe
essere riesumato.
Per il giudice il caso non è chiuso: ci saranno nuovi approfondimenti
tecnici. Telefonini al setaccio, si confronteranno i dna repertati...
Trieste, 13 giugno 2023 –
Il caso Resinovich non è chiuso: il
gip del tribunale di Trieste ha disposto infatti
nuove indagini sulla vicenda
di Liliana, 63 anni, scomparsa da casa il 14
dicembre 2021 e ritrovata morta il 5 gennaio 2022, nel boschetto dell’ex
ospedale psichiatrico della città, non lontano dalla sua abitazione. Il
cadavere era chiuso in due sacchi, infilati uno dai piedi, l’altro dalla
testa. Quest’ultima avvolta in due sacchetti di plastica,stretti al
collo.
La procura, convinta del suicidio, aveva chiesto
l’archiviazione dell’inchiesta, la famiglia voleva
ulteriori approfondimenti investigativi e tecnici, concessi alla fine dal
gip Luigi Dainotti, che ha specificato in 25 punti le ulteriori indagini da fare.
Il 5 giugno scorso Dainotti aveva sentito le parti in udienza preliminare, quindi si è riservato la decisione, comunicata oggi...
In particolare il giudice ha deciso una nuova consulenza medico legale,
con riesumazione del cadavere “se utile”. Come
chiesto dai familiari, la perizia dovrà valutare
le lesioni riscontrate sul cadavere e
verificare se ci sia stato un congelamento, o
raffreddamento del corpo.
Il gip chiede altresì l’analisi di tutti
gli account in uso a Liliana e di numerosi
dispositivi digitali, la verifica delle celle telefoniche dell'area
del ritrovamento e l’analisi del traffico telefonico, l’analisi di tutti i dispositivi telefonici e account in uso alle
persone vicine alla vittima, in particolare quelli del marito Sebastiano Visintin e dell'amico con il quale forse sarebbe andata a
vivere, Claudio Sterpin...
Si prescrive anche di effettuare un raffronto tra
i Dna rinvenuti sulla bottiglietta e sugli slip di
Liliana con il profilo genetico di varie persone attenzionate nelle
indagini (Visintin; Sterpin; Fulvio Colavero, l'uomo che ha dato
l'allarme sui social della scomparsa; Piergiorgio Visintin, figlio di
Sebastiano) ed esami comparativi tra l'impronta guantata e
i guanti utilizzati dagli operatori, per accertare o
escludere l'intervento di terzi sui sacchi nei quali era chiuso il
cadavere e di comparare la stessa impronta guantata con
il guanto trovato nei pressi del corpo...
Gli inquirenti dovranno poi sentire varie persone a proposito del
ritrovamento della fede di Liliana e della disponibilità
di somme contanti nell'abitazione della vittima e di suo
marito...
Dal gip Luigi Dainotti... Nuovi accertamenti che vogliono
aprire (non solo metaforicamente) tutte le porte, anche quelle
di cantina e soffitta che Claudio Sterpin, 82 anni, ha
indicato “quali luoghi di incontro con Liliana
Resinovich” in una memoria scritta di aprile.
“Sentire dettagliatamente Claudio Sterpin sull’utilizzo dei predetti
immobili, e per quali motivi non ne abbia originariamente fatto
menzione agli inquirenti”, chiede il giudice al punto 22 (su
25).
“Perché non ho parlato prima di quei locali? Semplice, perché gli
incontri nella cantina, che potremmo definire un pied-a-terre, e nella
soffitta, che sarebbe meglio chiamare mansarda, sono avvenuti in
un periodo brevissimo del 2021, per qualche mese. A quell’epoca
avevo ancora le chiavi di questi spazi, che erano di proprietà di un mio
amico. Nessun problema a parlarne, non l’ho fatto prima perché non mi
sembrava rilevante”. Quindi, se non ha più le chiavi, non ha cercato
Lilly lì nei giorni della scomparsa… “No, l’unico luogo che ho controllato è stata la vecchia
sede del Marathon Club”.
Il gip chiede anche nuovi test del Dna su Fulvio Covalero, amico di Lilly, e Piergiorgio Visintin, figlio del marito. Sebastiano si era già sottoposto allo stesso esame
con Sterpin e il vicino Salvatore Nasti (per tutti l’esito
era stato negativo). “Sono contento che si facciano le cose seriamente – dichiara Covalero al telefono -. Vorrei ripetere
quello che è successo. Il 16 dicembre ho saputo che Liliana era
scomparsa, il 18 l’ho chiamata sul cellulare e mi ha risposto
Sebastiano. Per me a quel punto Lilly era morta perché
altrimenti si sarebbe fatta sentire con il marito. Ho iniziato
subito ad augurarmi che il corpo venisse ritrovato, che
avesse degna sepoltura. Ho anche detto che non sopportavo
l’idea venisse buttata in qualche bosco come fosse spazzatura. Prima di Natale ho comunicato anche via social che sarei andato a
fare un sopralluogo nella chiesetta abbandonata, a 50 metri
dal boschetto dove è stata poi ritrovata. Non ho dubbi: qualcuno si è
ispirato, io ho scritto la sceneggiatura, i protagonisti o il
protagonista hanno fatto la scena. Sono il primo a voler sapere la
verità. E resto della mia idea. Quello che penso da oltre un anno: si è
trattato di un incidente, un’aggressione verbale che ha provocato uno scompenso cardiaco acuto. Come si fa altrimenti a morire di questo senza che sia stata trovata
una sostanza che possa averlo causato?”...
E torna ad affacciarsi, nelle carte del gip, l’ipotesi
esumazione, ne avevano parlato mesi fa i professionisti che
assistono Sergio Resinovich, il fratello di Lilly, da sempre
convinto che la sorella sia stata uccisa. “Dovranno valutare i medici
legali – ragiona Gabriella Marano, criminologa e psicologa
forense, che per quel pool ha firmato l’autopsia psicologica. Da sempre siamo convinti che Liliana sia stata uccisa, non
aveva motivi per suicidarsi”...
... C O N T I N U A ...
MA X ME IL CASO SAREBBE GIÀ CHIUSO E RISOLTO...
17 giu 2023 -
Caso Resinovich, Bruzzone: quando è morta Lilly e perché potrebbe rimanere
un mistero per sempre...
La criminologa sulle nuove indagini per omicidio: bisogna capire dove è
rimasta per 18 giorni. Cosa significa l’assenza di indagati...
Trieste, 17 giugno 2023-
*Caso Liliana Resinovich: le indagini oggi proseguono per omicidio
volontario, senza indagati. Roberta Bruzzone, criminologa e psicologa
forense: che cosa le suggerisce la combinazione di questi due
elementi? “L’omicidio è un reato che il gip ha ipotizzato per consentire una serie di passaggi tecnici ulteriori.
L’assenza di indagati significa che al momento non ci sono assolutamente
elementi per puntare il dito verso qualcuno. Neanche in ipotesi”.
Quando è morta Liliana Resinovich??..
“L’epoca della morte è da collocare tra il 2 e il 3 gennaio. La mancata
ricrescita dei peli? Se è sopravvissuta per 18 giorni nessuno può
escludere che si sia depilata lei stessa. Tracce di sapone e di
colazione? Stesso ragionamento, non è detto che si riferiscano al 14
dicembre 2021. In sostanza, non sono elementi che bloccano la morte al
giorno della scomparsa”.
La terza via: un’aggressione verbale e la morte...
L’amico Fulvio Covalero aveva ipotizzato un’aggressione verbale che
potrebbe aver provocato la morte per scompenso cardiaco acuto.
“Veramente ne ho parlato per prima in tv – ricorda Bruzzone, che ha
seguito il giallo di Trieste dalle battute iniziali -. Ho sempre pensato
che questo fosse uno scenario possibile. Che Liliana Resinovich si sia
allontanata da casa, possibilmente per prendere una decisione che non
aveva così tanto sedimentato, a ridosso di questo famoso fine settimana
che avrebbe dovuto dare inizio a una nuova vita con Claudio Sterpin.
Possa quindi essere rimasta con qualcuno che l’ha in qualche modo
aiutata per un periodo di diversi giorni fino al 2/3 gennaio. Quando una
discussione particolarmente animata potrebbe averle causato un malore.
Questo soggetto, impaurito dall’idea di avere conseguenze, avrebbe
allora inscenato quello che tutti sappiamo”. La testa chiusa in due
buste di plastica, il corpo in due sacchi da rifiuti. “Se è stato
possibile la donna forse respirava poco perché stava morendo”.
Cosa penso dell’omicidio volontario”...
Ma proprio la scena del ritrovamento lascia dubbi alla criminologa
sull’ipotesi dell’omicidio. “Uccidere qualcuno con quel tipo di sacchetti
da spesa che sono stati trovati è impossibile. Perché se c’era una
resistenza attiva, bastava una manata, un’unghiata per romperli. Sono un
velo. Questo quindi presuppone che la persona sia in una condizione già di
minorata difesa”. Gli esami tossicologici non hanno trovato tracce di
sostanze sospette...
*DAL QUOTIDIANO "IL PICCOLO"(TS):
GIALLO DI TRIESTE
Bruzzone e la riapertura del caso Resinovich: «Chi ha nascosto o aiutato
Lilly prima della morte?»
Per la criminologa Bruzzone resta questo l’interrogativo chiave. “Ci
sono tanti aspetti che vanno ancora chiariti”...
Vista la situazione, non è detto che facendo nuove indagini e acquisendo nuovi elementi, si sposti il quadro
generale e si giunga a conclusioni diverse da quelle indicate dalla
Procura». La psicologa forense e criminologa investigativa Roberta Bruzzone ha seguito il caso di Liliana Resinovich fin dal primo giorno. Resta costantemente aggiornata sulla
vicenda e nel primo pomeriggio di ieri conosceva già i dettagli sulla
decisione del gip.
Come valuta il supplemento di indagini disposto dal giudice?..
Il gip è entrato nel merito su tutta una serie di aspetti, alcuni più
rilevanti di altri, come quello di stabilire in maniera inequivoca l’epoca
della morte. Le conclusioni a cui sono giunti i consulenti della Procura in
tal senso sono condivisibili: il rigor mortis, i tessuti integri, la salma
che non presenta alcun tipo di esposizione ad agenti atmosferici sono tutti
dati coerenti con una morte che difficilmente poteva essere collocata oltre
la notte tra il 2 e il 3 di gennaio 2022. Sicuramente Liliana non può essere
rimasta in quel boschetto dal giorno della sua scomparsa al ritrovamento del
cadavere, quindi o qualcuno con una tecnica che non è ancora nota in ambito
medico legale è riuscito a bloccare la putrefazione del corpo, ma non ci
sono segni di congelamento, o credo l’aspetto più interessate su cui
indagare, e su cui anche il gip si è concentrato, è capire dove questa donna
sia stata dal giorno della sua scomparsa a quando è morta. Chi l’ha
trattenuta o aiutata? Non ha vissuto in condizioni di segregazione: ha
mangiato, era pulita, si è lavata. Un mistero»...
Quali altri aspetti a suo avviso vanno ancora chiariti?
«Ci sono tanti aspetti che vanno ancora chiariti, anche dettagli, come il
cambio della serratura dell’alloggio di via Verrocchio, su cui mi sono più
volte scontrata con Sebastiano Visintin. Lui dice che la serratura di casa è
stata cambiata dagli agenti della Squadra mobile, ma quando mai la polizia
cambia una serratura? Mi sembra strano che i poliziotti si mettano a
cambiare una serratura, sarebbe la prima volta».
Come valuta le recenti rivelazioni di Claudio Sterpin sulla cantina e sulla
soffitta? Anche il gip chiede di approfondire questo elemento.
«Forse era meglio se ne riferiva prima».
Reputa significativo che il fascicolo ora sia aperto per omicidio, e non più
per sequestro di persona?.
«Il cambio dell’ipotesi di reato serve per consentire una serie di
accertamenti, lo ritengo esclusivamente un passaggio tecnico».
La Procura non aveva iscritto nessuno sul registro degli indagati. Neppure
il gip ha dato disposizioni in tal senso. A suo avviso, per dare la
possibilità alle persone su sui vengono disposti degli accertamenti di
essere assistiti da un legale, era corretto procedere diversamente?
«Evidentemente non ci sono gli estremi per farlo, e questo è un segnale non
di poco conto. Perché evidentemente l’ipotesi omicidiaria, per quanto il gip
non la escluda, non è l’unica variabile. Altrimenti, quantomeno, visto che
indica di fare comparazioni, approfondimenti, di risentire dei testi, il
giudice poteva chiedere al pm di iscrivere un soggetto sul registro degli
indagati. Se non lo fa, vuol dire che ha compreso che la situazione è
ingarbugliata e che ci sono degli aspetti che sotto il profilo logico non
tornano, da approfondire, ma evidentemente non ha la possibilità di puntare
il dito verso qualcuno. Quindi, correttamente non lo fa».
Cosa si aspetta ora?
«Non è la prima volta che viene rigettata una richiesta di archiviazione,
vengono fatte ulteriori indagini e si arriva alla stessa conclusione. Non
mettiamo il carro davanti al buoi, non è detto che anche acquisendo nuovi
elementi si sposti il quadro generale».
La pista battuta è stata quella sentimentale. Qualcuno sostiene
un’alternativa sia quella economica. La ritiene fondata?
«Quello sentimentale è sembrato fin da subito l’elemento più critico nella
vita di Liliana. La pista dei soldi non mi sembra così interessante, non si
parla di cifre che cambiano la vita di una persona, e mi pare strano,
nell’ipotesi di un omicidio, che qualcuno si metta da architettare qualcosa
di così arzigogolato per cifre simili».
Nell’ipotesi dell’omicidio, lei ha maturato dei sospetti nei confronti di
qualcuno?
«Il problema è collocare un’altra persona, assieme a Liliana, su quella
scena. Con gli elementi dei quali disponiamo ora è complicato. Sono 25 anni
che faccio questo lavoro e non mi piace illudere nessuno: qui il problema è
dimostrare che si tratta di un omicidio...
*DAL QUOTID.TRIESTEPRIMA.IT :
20/06/2023( 30 gennaio 2022)
Si indaga per omicidio, ecco la svolta nel caso Resinovich: i fatti da
quel maledetto 14 dicembre ad oggi...
Tutti i passaggi dalla giornata in cui sparisce Lilly fino agli esiti
sugli ultimi test, la consulenza che parla del decesso avvenuto alcuni
giorni prima del ritrovamento, il marito Sebastiano ascoltato in
Procura, gli insetti sul cadavere di Liliana ma assenti nella relazione
finale e la clamorosa decisione del gip Luigi Dainotti di respingere la
richiesta di archiviazione avanzata invece dalla procura giuliana. Le
persone sentite, il dolore della famiglia e tutto ciò che ha trasformato
la sua scomparsa in uno dei casi di cronaca dell'anno.
TRIESTE - Il gip del tribunale di Trieste Luigi Dainotti ha deciso che il
caso di Liliana Resinovich, la donna triestina di 63 anni scomparsa da casa
il 14 dicembre 2021 e ritrovata cadavere, all'interno di due sacchi neri nel
parco dell'ex ospedale psichiatrico di San Giovanni, il 5 gennaio del 2022,
deve andare avanti. Il fascicolo di indagine (che rimane in mano al pubblico
ministero Maddalena Chergia) oggi è aperto per omicidio volontario. Da parte
del gip 25 richieste alla procura, tra cui indagare di più sui soggetti
attenzionati fino ad oggi, oltre a nuovi spunti investigativi. A presentare
l'opposizione alla richiesta di archiviazione formulata dalla procura erano
stati sia il marito di Liliana, Sebastiano, che il fratello Sergio e la
nipote Veronica. Il 5 giugno scorso, a porte chiuse, il gip aveva ascoltato
le parti per circa tre ore. Il caso, dopo la decisione del gip, va avanti e
continua a tenere con il fiato sospeso l'Italia. L'opinione pubblica non ha
mai creduto al suicidio, tesi che invece era stata portata avanti con
decisione dalla Procura della Repubblica giuliana. Fino alla svolta.
Di seguito pubblichiamo il resoconto di quanto avvenuto dalla serata di
lunedì 13 dicembre 2021 fino all' 11 giugno 2023. Molte delle informazioni
pubblicate le abbiamo riportate come sostenute dai protagonisti. Nella
cronologia c'è da sapere che le perlustrazioni nelle zone impervie non
partono immediatamente e che alcune mosse d'indagine sembrano giungere in
ritardo (comunque potremmo non essere a conoscenza di alcuni retroscena
investigativi) o quantomeno dopo molti giorni rispetto alla scomparsa di
Liliana. Sono numerose le persone ascoltate dalla Mobile, compreso personale
titolare delle attività alle quali Sebastiano forniva i suoi servizi di
arrotino.
Lunedì 13 dicembre
Sebastiano Visintin e Liliana Resinovich cenano da amici "in partenza".
Durante la serata Sebastiano gira un video in cui si vede Liliana. Lei ha
sempre lo sguardo abbassato.
Martedì 14 dicembre
Sebastiano sostiene che Liliana si sia svegliata alle 6. Subito dopo Liliana
avrebbe messo su una lavatrice. Sebastiano dice di essere uscito di casa
verso le 8 per andare a fare alcune commissioni (ha un laboratorio
artigianale di affilatura di coltelli e sostiene che quella mattina aveva
cinque consegne da fare. Un lavoro che gli permette, secondo lui, di
arrotondare il mese di pensione) e un giro in bicicletta per provare una
GoPro nuova.
Poco dopo le 8: Claudio Sterpin manda un messaggio WhatsApp al numero di
Liliana. Il testo è "Cambg" che in molti osservatori propendono per essere
l'acronimo di "Ciao amore mio buon giorno".
Ore 8:22 Liliana telefona a Claudio Sterpin. Lei avrebbe detto: “Devo
passare al negozio della Wind in via Battisti, arriverò a casa tua verso le
10”.
Ore 9:30 Il fratello Sergio manda un messaggio a Lilliana. "Buongiorno come
xe? Oggi bel tempo, no me riva nessun messaggio. Dovarò protestar". Nessuno
risponde.
Ore 10:30 circa Claudio Sterpin telefona a Liliana per la prima volta.
Nessuna risposta.
Ore 11:30 circa Claudio Sterpin telefona a Liliana per la seconda volta.
Nessuna risposta.
Ore 12 circa Claudio Sterpin si reca al negozio della Wind in via Battisti.
“Non l’abbiamo vista” così i dipendenti.
Pomeriggio (imprecisato) Claudio Sterpin telefona a Liliana per la terza
volta. Risponde il marito Sebastiano e la telefonata cade nel vuoto poco dopo. Claudio avvisa una coppia di vicini di casa di
Sebastiano, entrambi ex rappresentanti delle forze dell'ordine. Anche
Sergio nel pomeriggio telefona e risponde Sebastiano. Lì, in quel momento,
c'è anche la coppia che è andata a sincerarsi della
situazione.
Ore 22:45 Sebastiano firma la denuncia di scomparsa di Liliana. Anche
la coppia di amici che convince Sebastiano a presentare la
segnalazione viene ascoltata. Nella denuncia Sebastiano menziona il
cellulare di Liliana. Poi emergerà che ce ne sono due.
Mercoledì 15 dicembre
Ore 9 Su suggerimento della coppia di amici di Sebastiano Claudio Sterpin
si reca in questura a deporre spontanea testimonianza sul rapporto che
aveva con Liliana. Viene ascoltato dalla Squadra Mobile.
Giovedì 16 dicembre
Ore 16:43 - Marina Pianella pubblica il primo appello su Facebook relativo
alla scomparsa di Liliana. “Lilli è uscita di casa la mattina del 14
dicembre ed è scomparsa, zona San Giovanni di Trieste. Generalmente gira
in bus, puó essere ovunque. Parlava che sarebbe andata in cimitero prima
di Natale (il cimitero è il luogo dove ad agosto incontra, dopo tanto
tempo, Claudio Sterpin). La polizia è stata allertata. Qualcuno l'ha
vista? Aiutateci Vi prego, condividete!!. il post fa 696 condivisioni...
Venerdì 17 dicembre
Ore 19:50 Fulvio Covalero, amico di lunga data, informa la redazione di
TriestePrima della scomparsa di Liliana.
Domenica 19 dicembre
Dal cellulare di Liliana vengono effettuate tre telefonate verso il numero
di telefono di Claudio Sterpin. La prima è alle 14:29, poi ai 31 e
l'ultima ai 32.
Martedì 21 dicembre
Ore 11 circa TriestePrima pubblica la notizia della scomparsa. La
redazione parla con la questura. Poi due telefonate: Soccorso Alpino e
vigili del fuoco dicono di non essere a conoscenza della scomparsa della
donna.
Ore 19 circa TriestePrima pubblica la prima intervista mai realizzata da Sebastiano Visintin con gli organi di
informazione. A realizzarla, nel pomeriggio, è Stefano
Pribetti.
Mercoledì 22 dicembre
In prima serata Chi l’ha visto lancia il suo appello televisivo e manda in
onda la registrazione dell’intervista realizzata a casa di Sebastiano
Visintin. La redazione ascolta in diretta la testimonianza del
fratello di Liliana, Sergio Resinovich. La testimone di San Giovanni
( vedi 2 gennaio) va a deporre in questura.
Giovedì 23 dicembre
Ore 14: 15 La Squadra Mobile acquisisce i due cellulari di Liliana e un
estratto conto bancario rinvenuto in un cassetto di un comodino di camera
sua. Viene ritrovata la borsetta con portafogli e occhiali all’interno di
un armadio della camera da letto della coppia. E' la borsa con le mappe,
di Alviero Martini. modello da poco meno di 200 euro.
Venerdì 24 dicembre
Pomeriggio fino le 19 Partono alcune ricerche nella zona del Cacciatore,
fino al Ferdinandeo. Vengono impegnati il Soccorso Alpino e i vigili del
fuoco dopo una segnalazione di alcune grida.
Domenica 26 dicembre
Fulvio Covalero pubblica sul suo profilo Facebook quanto segue:
“Continuo a non credere al allontanamento volontario ma non volendo
lasciare nulla di intentato staimattina scenderò da monte spaccato
lungo la "strada romana" finoi alla stazione di Guardiella. Se martedì 14
dicembre non è stata vista scendere per via Damiano Chiesa potrebbe essere
salita.ma ripeto, ci credo poco”. Quel giorno si incontra con Claudio
Sterpin.
Mercoledì 29 dicembre
Ore 9 fino alle 13 Partono ricerche di Liliana nella zona di via Capofonte
fino a via Alfonso Valerio.
Venerdì 31 dicembre
Iniziano a girare le voci di una possibile testimone che avrebbe visto
Liliana la mattina del 14 dicembre nella zona di San Giovanni.
Domenica 2 gennaio
La testimone è la fruttivendola di San Giovanni. La sua attività è in via
San Cilino. "Lho vista la mattina del 14 dicembre tra le 8 e le
9 davanti al negozio, è passata velocemente, camminando con la testa
bassa ed era vestita con abiti di colori scuri". Iva non ricorda se
la sessantatreenne avesse con sé la borsetta, quella trovata nell'armadio
della camera da letto qualche giorno dopo la sua scomparsa. Liliana porta
la borsetta a sinistra.
La sera poco prima delle 23 Fulvio Covalero apre la pagina Facebook Lilly.
lungo la "strada romana" finoi alla stazione di Guardiella. Se martedì 14
dicembre non è stata vista scendere per via Damiano Chiesa potrebbe essere
salita.ma ripeto, ci credo poco”. Quel giorno si incontra con Claudio
Sterpin.
Mercoledì 29 dicembre
Ore 9 fino alle 13 Partono ricerche di Liliana nella zona di via Capofonte
fino a via Alfonso Valerio.
Venerdì 31 dicembre
Iniziano a girare le voci di una possibile testimone che avrebbe visto
Liliana la mattina del 14 dicembre nella zona di San Giovanni.
Domenica 2 gennaio
La testimone è la fruttivendola di San Giovanni. La sua attività è in via
San Cilino. "Lho vista la mattina del 14 dicembre tra le 8 e le
9 davanti al negozio, è passata velocemente, camminando con la testa
bassa ed era vestita con abiti di colori scuri". Iva non ricorda se
la sessantatreenne avesse con sé la borsetta, quella trovata nell'armadio
della camera da letto qualche giorno dopo la sua scomparsa. Liliana porta
la borsetta a sinistra.
La sera poco prima delle 23 Fulvio Covalero apre la pagina Facebook Lilly.
"Ho aperto questa pagina per concentrare qui tutte le informazioni e le
testimonianze su Liliana Resinovich uscita da casa il 14 dicembre 2021
senza dare più notizie".
Martedì 4 gennaio
Claudio Sterpin esce allo scoperto dopo l'anonimato richiesto nelle prime
settimane. "Temo sia successo qualcosa di brutto e di dover ricordare
e basta. Se uno ha voluto nascondere qualcosa in Carso non lo trova più
nessuno, ci sono tanti di quei buchi senza fondo per cui può sparire una
persona per sempre".
Mercoledì 5 gennaio
In mattinata Claudio Sterpin si reca in questura. Lo stesso farà
Sebastiano Visintin nel pomeriggio, tra le 14:25 e le 15:35. Poco
dopo all'interno del parco dell'ex ospedale psichiatrico viene
ritrovato il corpo di Liliana Resinovich. E' avvolto in due sacchi neri,
uno alla testa e uno ai piedi. Le prime fonti raccolte da TriestePrima sul
posto dicono che "il cadavere non puzza. Non sembra essere lì da tanto
tempo". Grande spiegamento di forze. Arriva il medico legale Fulvio
Costantinides e il pubblico ministero, Maddalena Chergia. Nessuno, al di
fuori degli addetti ai lavori, vede il cadavere di Liliana.
Venerdì 7 gennaio
La Procura conferisce l'incarico dell'esame autoptico al dottor
Fulvio Costantinides. Né il fratello Sergio, né il marito di Liliana
vengono convocati per il riconoscimento del corpo. La sera Fulvio Covalero
organizza una passeggiata nel rione per ricordare Liliana. Per la
conferma sul cadavere manca solo l'ufficialità.
Sabato 8 gennaio
Il dottor Fabio Cavalli esegue la Tac. Ufficialmente l'esame non
produrrà elementi idonei ad orientare le indagini.
Martedì 11 gennaio
Il fratello Sergio e il marito Sebastiano riconoscono il corpo di Liliana.
Gli esiti dell'autopsia dichiarano che è morta a causa di uno
"scompenso cardiaco acuto". Questa la causa del decesso. Secondo il medico
legale Fulvio Costantinides "non sono stati rilevati traumi da mano
altrui atti a giustificare il decesso".
Mercoledì 12 gennaio
Il magistrato titolare del procedimento, Sostituto Procuratore dott.ssa
Maddalena Chergia, emette il nulla osta al seppellimento della salma.
La Procura vieta la cremazione del corpo.
Sabato 15 gennaio
Emerge il particolare della borsetta vuota rinvenuta nel luogo del
ritrovamento del cadavere.
Martedì 25 gennaio
Al cimitero di Sant'Anna si svolgono i funerali di Liliana Resinovich.
Partecipano poche persone, la cerimonia si svolge in forma privata. La
navata si spacca in due, con Sebastiano da un lato (e fuori assediato dai
cronisti) e il resto della famiglia dall'altra. I famigliari appendono uno
striscione all'entrata del cimitero.
Venerdì 28 gennaio
Vengono disposti altri esami presso il Gabinetto della Polizia Scientifica
di Padova. Vanno analizzate possibili impronte papillari latenti sia sui
sacchi neri che su una bottiglia contenente del liquido. Anche lo stesso
liquido va analizzato il 3 febbraio.
Sabato 29 gennaio
Fulvio Covalero si reca sul luogo del ritrovamento del corpo di Liliana e
raccoglie la coperta termica rimasta lì dal 5 gennaio. La Squadra Mobile
acquisisce il computer e il tablet di Liliana per successive copie
informatiche utili alle indagini. Si scava nella vita informatica e social
della sessantatreenne.
Mercoledì 2 febbraio
Claudio Sterpin viene sentito in questura a causa di una lettera,
consegnata a Gabriella e Salvatore (i due vicini di casa di Sebastiano),
dove all'interno avrebbe scritto la sua ricostruzione dei fatti. C'è
irritazione negli ambienti investigativi per questo fatto. Emerge il
particolare della borsa di Alviero Martini (quella ritrovata dalla polizia
nell'armadio della camera da letto di Sebastino e Liliana) che la
sessantatreenne non porta il giorno della scomparsa. La porta però fino a
poco prima. L'occasione è un video pubblico su YouTube ed è la
registrazione della conferenza di presentazione del libro sui 50 anni
dell'associazione sportiva San Lorenzo, volume al quale ha contribuito
fotograficamente Sebastiano.
Giovedì 3 febbraio
Presso il Gabinetto Interregionale della Scientifica di Padova vengono
effettuati i primi esami non ripetibili. Si tratta delle
analisi sui due sacchi neri e sulla bottiglia, ritrovata vicino al corpo
di Liliana il 5 gennaio.
Martedì 8 febbraio
Spunta un cordino, un guanto nero elastico e il prelievo del liquido da
uno dei due sacchi neri. Sono queste le principali novità emerse nei
giorni che precedono l'11 febbraio, data in cui presso la Polizia
Scientifica di Milano verranno svolti ulteriori esami non
ripetibili. La lista è corposa: c'è il reggiseno indossato da
Liliana, i due "sacchetti Conad" trovati sulla testa della donna (che per
la prima volta mostrano una marca), una canotta rosa, la
mascherina chirurgica e le mutande. Verranno effettuati soprattutto
tamponi. Questi test previsti rivelano una particolarità interessante. I
reperti 1 e 9 sono i teli neri "per asporto rifiuti". Da uno dei due (non
si sa se quello usato per parte superiore del corpo o quella inferiore)
spunta la necessità per gli investigatori di effettuare un
"prelievo liquido". Inoltre, tre delle quattro "operazioni tampone"
(anche sul bordo, per individuare eventuali tracce) si concentrano
proprio sul telo numero 1. Tamponature sono previste anche sulle
chiavi di casa di Liliana (quelle di riserva), e sotto le unghie. Infine,
tamponi anche per il tappo e il beccuccio della bottiglietta trovata
vicino al corpo della Resinovich.
Venerdì 11 febbraio
Alle 9 sono stati effettuati i test a Milano. Il fratello di Liliana,
tramite l'avvocato trevigiano Luigi Fadalti, ha depositato via Pec
e presso la Procura giuliana un promemoria dall'impianto accusatorio.
Nel testo, sul quale gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, c'è la
versione dei fatti secondo il Resinovich. Secondo la famiglia Liliana è
stata uccisa.
Lunedì 14 febbraio
Parenti ed amici si sono dati appuntamento sulla tomba di Liliana per
commemorare il triste anniversario della sua scomparsa. Oggi ricorrono
esattamente due mesi da quel maledetto 14 dicembre. "Se al terzo mese dopo
la sua scomparsa saremo ancora in alto mare sono pronto a chiamare a
raccolta le televisioni sulla tomba di Liliana. Ci metteremo con lo
striscione e chiederemo verità e giustizia" queste le parole di Claudio
Sterpin. Nel pomeriggio Sergio Resinovich revoca l'incarico all'avvocato
Fadalti. Non era andata giù l'uscita televisiva in cui Fadalti aveva
rivelato alcuni dettagli del promemoria.
Mercoledì 16 febbraio
Emerge la rivelazione dei codici del conto corrente di Liliana che li
avrebbe nascosti, dietro ad un quadro nella camera da letto di via
Verrocchio, all'insaputa di Sebastiano. Un "piccolo" particolare è
che quel foglietto, secondo a quanto sostiene il fratello Sergio, è
sparito. Durante la trasmissione Chi l'ha visto spunta la figura del
figlio di Sebastiano, Piergiorgio. "Con Liliana avevamo un rapporto
neutro - dice il figlio - saluti e rispetto, non la vedo da tre anni.
Ovviamente sono sconvolto, è un mese che non dormo. Nessuno sa niente, non
siamo noi Csi - continua - è un mese che non dormo. E' una cosa ufologica
per tutti. Siamo il giallo del 2022, siamo in tutto il mondo, in
Sudamerica, in Giappone". La famiglia Resinovich affida l'incarico
all'associazione Penelope. I legali saranno Federica Obizzi e
Nicodemo Gentile. "Sergio ha avuto bisogno di parlare con la Procura. Ha
raccolto delle confidenze dalla sorella e le ha consegnate in modo
sincero. Sono elementi di fatto, non c'è nessun movente, sono elementi
grezzi che la Procura poi andrà ad elaborare. Non ci sono indagati".
Venerdì 18 febbraio
L'associazione Penelope nomina i consulenti che lavoreranno all'autopsia
psicologica. Si tratta della genetista Marina Baldi, del medico legale
Alberto Furlanetto e della laziale Gabriella Marano, criminologa e
antropologa forense. I legali: "Si inizia prima possibile". Nel frattempo
interviene anche il questore Irene Tittoni: "Caso molto complesso, stiamo
lavorando".
Giovedì 10 marzo
Il procuratore capo di Trieste, Antonio De Nicolo parla di "piccoli
progressi. Le forze in campo stanno facendo il massimo. Sono in contatto
quotidiano con loro, ma fino a quando il quadro non ci è chiaro
abbiamo deciso di autoconsegnarci al silenzio".
Sabato 12 marzo
Sul cordino che stringeva i due sacchetti intorno al collo di Liliana sono
state trovate tracce del suo dna. Sullo stesso cordino sono stati trovati
residui di Dna ma "troppo deboli per essere ricondotti ad un'altra
persona". Nel frattempo alcuni organi di informazione parlano del suicidio
come la pista sempre più concreta.
Martedì 22 marzo
L'esito degli esami tossicologici dice che Liliana nei
momenti precedenti al decesso non aveva assunto né droghe, né
farmaci. Le indagini proseguono.
Giovedì 7 aprile
In occasione della puntata del 6 aprile di Chi l'ha visto la celebre
trasmissione afferma che su uno dei sacchi neri in cui è stato ritrovato
il corpo di Liliana sia stata rilevata un'impronta. Gli investigatori nel
frattempo sono al lavoro sulle suole delle scarpe per rilevare una
eventuale presenza di terriccio del boschetto dell'ex Opp a San
Giovanni, e capire se la donna abbia raggiunto il luogo con le
sue gambe o se vi sia stata portata in seguito.
Sabato 9 aprile
La Procura smentisce la presenza di un'impronta su uno dei sacchi neri.
Inoltre, il Dna ritrovato sul cordino non è né di Sebastiano (il marito),
né di Claudio (l'amico) e né del vicino di casa. Tutti e tre, infatti,
erano stati sottoposti a test.
Giovedì 21 aprile
Spunta la presenza di una presunta lettera che Liliana avrebbe scritto ma
che sarebbe svanita nel nulla. Gli inquirenti continuano il lavoro sul
fascicolo ufficialmente aperto per sequestro di persona. Nell'indagine non
ci sono indagati. Non vi sono conferme sulla lettera.
Giovedì 26 aprile
Nel giorno in cui Liliana avrebbe compiuto 64 anni viene depositata la
consulenza botanica. "I reperti analizzati sembrano indicare un probabile legame con la
vegetazione e suolo del ritrovamento e delle vie di accesso ad esso.
Sembra plausibile che il materiale aderente alle scarpe, in particolare
quello della scarpa destra, sia stailo raccolto dalla Resinovich Liliana
sul lastricato pedonale che costeggia l'ultimo tratto di via Weiss
prima dell'imbocco al sito di ritrovamento.
Dirimente la presenza di una samara di acero aderente alla parte
anteriore della suola, che per aderire deve essere stata calpestata su
una superficie rigida, come ad esempio quella della pietra del
camminamento a fianco di via Weiss. Così vale per altri frammenti dei
reperti, come l'ala del frutlo di tiglio. Nel periodo del ritrovamento,
in corrispondenza di giorni di maltempo e ventosi, questo tipo di
materiale vegetale si accumula comunemente sulla strada e sul
camminamento prospiciente, ed è stato rilevato anche durante i
sopralluoghi effettuati in febbraio ed aprile. Anche la foglia di edera
rinvenuta nel reperto è compatibile con l'abbondanza di edera presente
in sito, specie della quale sembra essere presente anche un abbozzo di
frutto incastrato nella suola della scarpa sinistra, anche se poco
riconoscibile.
Il materiale raccolto dalle scarpe sembra quindi indicare
ragionevolmente un calpestamento del suolo di Resinovich Liliana del
sito e delle vie di accesso allo stesso. Elementi di incertezza sono
legati al cattivo stato di conservazione di alcuni frammenti vegetali,
che tolti dalla scarpa sono stati messi in una provetta umida e non
hanno mantenuto la forma originale. Ulteriore conferma potrebbe essere
ricercata con I`utilizzo di tecniche molecolari (Dna vegetale) per
stabilire con maggior confidenza l'attribuzione alle specie presenti in
loco. Per completezza si aggiunge che le specie rinvenute nel boschetto
e quindi sulle scarpe del cadavere sono compatibili con altri siti
presenti nel comprensorio di San Giovanni ma anche con altri siti urbani
di Trieste. Tuttavia, Ia combinazione dei frammenti vegetali e di suolo
ritrovati costituiscono un elemento di unicità che suggerisce la
conclusione che Resinovich Liliana possa aver percorso i tratti della
via di accesso al sito in cui è siato ritrovato il corpo privo di
vita.
Venerdì 27 aprile
"No comment". Arriva l'ordine di non parlare con gli organi di
informazione. Il suggerimento parte dagli inquirenti e arriva
al consulente informatico Nicola Chemello, incaricato di analizzare,
dopo oltre quattro mesi, il contenuto dei telefoni cellulari di Liliana
Resinovich. Tra i protagonisti di questa vicenda sono tanti i
profili Facebook da analizzare e, in alcuni casi, sembrano riferirsi alla
stessa persona; infatti, è come se in questa storia fossero tante, forse
troppe, le vite da vivere e da analizzare.
Sabato 21 maggio
Nuove rivelazioni sul caso e sui rapporti tra Liliana e Claudio. In
uno dei due cellulari appaiono le ricerche "come divorziare senza
avvocato" e "quanto tempo per ottenere un divorzio". La donna avrebbe
anche cercato online un appartamento dai 40 ai 60 metri quadrati a
Trieste. Emerge poi un dettaglio significativo, vale a dire il numero di
chiamate effettuate dalla Resinovich verso il marito e verso l'amante.
Cinquecento nel primo caso, oltre 1000 con Sterpin.
Venerdì 27 maggio
"In relax pensando a domani, AM". Sono queste le ultime parole, in codice
(e dove AM sta per "amore mio"), di un messaggio spedito da Liliana
Resinovich a Claudio Sterpin il giorno prima della scomparsa. Era il 13 dicembre, Lilly era
probabilmente in sauna insieme al marito Sebastiano e si stava rilassando
pensando all'appuntamento del giorno dopo. Parole che contrastano con
l'ipotesi del suicidio. Nel frattempo spunta la richiesta sempre più
pressante del fratello Sergio alla Procura di poter visionare gli ultimi
fotogrammi di Liliana, ripresi dalle telecamere nella zona di San
Giovanni, elemento determinante per capire i movimenti della donna il
giorno della sua scomparsa. Finora, stando a quanto dichiarato da Sergio
Resinovich, nessun parente sarebbe stato chiamato a riconoscere quelle
immagini.
Domani ricorrono i sette mesi dalla scomparsa di Liliana. Interpellato da
TriestePrima, l'avvocato Nicodemo Gentile ha fatto sapere che non ci sono
novità. "Siamo in attesa delle ultime consulenze" ha affermato.
Martedì 9 agosto
Secondo la perizia disposta dalla Procura, eseguita da Fulvio
Costantinides e dal radiologo Fabio Cavalli, Liliana Resinovich si è
suicidata ed è morta 2-3 giorni prima del ritrovamento del corpo, il
5 gennaio scorso nel parco dell'ex ospedale psichiatrico di
Trieste. La perizia non è stata ancora depositata in Procura.
Sabato 13 agosto
Secondo Gabriella Marano, Psicologa Consulente di Sergio Resinovich,
fratello di Liliana, la perizia della Procura non chiarisce diverse
questioni legate alla morte di Liliana Resinovich. Tra queste, l'anomalo
contenuto della borsa, alcuni aspetti legati all'orologio e le ragioni del
suicidio "con modalità tra l'altro roboanti, a pochissima distanza da
casa, dopo aver consumato la stessa colazione della mattina della
scomparsa". La consulente dunque annuncia: "Aspetteremo il deposito
formale della consulenza e, una volta acquisiti tutti gli atti
dell'indagine, faremo le nostre valutazioni".
Lunedì 28 novembre
Sebastiano Visintin, il marito di Liliana Resinovich, è stato ascoltato
per un'ora e mezza dagli inquirenti della Procura della Repubblica di
Trieste. Al centro della convocazione di lunedì 28 novembre ci sarebbe,
secondo quanto riportato, un "gomitolo trovato in un cassetto a casa di
Sebastiano Visintin così simile al cordino legato attorno al collo di
Liliana". Materiale che, secondo quanto detto nel servizio, non sarebbe
saltato all'occhio in un primo momento, ma sarebbe comparso molto
tempo dopo. Il cordino, inoltre, sarebbe stato consegnato agli
investigatori proprio da Sebastiano. Secondo quanto trapela, gli
investigatori avrebbero ripercorso tutte le sue dichiarazioni "per
cogliere eventuali contraddizioni, una riesamina della sua versione dei
fatti".
L'avvocato della famiglia Resinovich, Federica Obizzi, ha potuto visionare
le fotografie del cadavere della Resinovich e sostiene la presenza di
una "popolazione di insetti" che al contrario non appaiono nella consulenza medico-legale
depositata da Costantinides e Cavalli in Procura. "Se il dato entomologico
fosse stato individuato, non sarebbe stato opportuno inserirlo proprio
nella relazione finale, per confutare o confermare la datazione della
morte della povera Liliana?" queste le parole della legale.
Martedì 21 febbraio
Dopo 427 giorni di indagini la Procura della Repubblica chiede
l'archiviazione del caso. La tesi della pm Maddalena Chergia e del
procuratore capo Antonio De Nicolo, è che Liiliana Resinovich si è suicidata.
Venerdì 24 marzo
Il fascicolo di indagine, integrato dalle richieste di opposizione del
marito Sebastiano, del fratello Sergio e della nipote Veronica, plana
sulla scrivania del gip Luigi Dainotti. Nel giro di qualche giorno si
apprende che il gip ascolterà le parti il 5 giugno.
Lunedì 5 giugno
Dopo circa tre ore nelle quali sono state ascoltate le opposizioni, il gip
Luigi Dainotti ha comunicato agli avvocati il rinvio della decisione "tra
la fine di questa e l'inizio della prossima settimana". La decisione è
attesa nella giornata di lunedì 12 giugno.
Martedì 13 giugno
Il gip del tribunale di Trieste Luigi Dainotti ordina nuove indagini e
respinge la richiesta di archiviazione avanzata dalla procura giuliana.
Venticinque punti (alcuni convincono gli investigatori, altri un po'
meno), con l'iscrizione nel fascicolo dell'ipotesi di reato per omicidio
volontario. E' questa la svolta che il gip ha voluto imprimere sul caso
che continua a tenere con il fiato sospeso l'Italia intera. Le indagini -
coordinate sempre dalla pubblico ministero Maddalena Chergia - continuano
ad essere affidate alla Squadra mobile della questura di Trieste...
*Ipotesi omicidio e le 25 richieste del gip: perché il caso Resinovich
non è chiuso :
LE MOTIVAZIONI ...
Ipotesi omicidio e le 25 richieste del gip: perché il caso Resinovich non è
chiuso...
Si va dalle tracce del DNA fino agli immobili di via Slataper 22 e via
Giulia 34 dove Claudio Sterpin sostiene di aver incontrato più volte
Liliana. Accolte quasi tutte le richieste delle opposizioni. Chiavi,
hard disk, nuove convocazioni in questura, verrà preso il DNA anche a
Fulvio Covalero e Piergiorgio Visintin, verranno sentiti gli amici sulla
fede nuziale, sulle migliaia di euro di contanti presenti in via
Verrocchio e molto, molto altro. Ecco perché il caso non è chiuso
Nicolò Giraldi Responsabile Trieste Prima13 giugno 2023 13:21
Ascolta questo articolo ora...
Ipotesi omicidio e le 25 richieste del gip: perché il caso
Resinovich non è chiuso
00:00
TRIESTE - "Proprio dall'attenta attività di verifica del
materiale probatorio sono venuti dagli opponenti notevoli spunti
di indagini ulteriori, il cui espletamento appare utile e necessario per poter chiudere la
fase delle indagini preliminari". C'è l'ipotesi di reato per omicidio
nella disposizione di nuove indagini da parte del gip Luigi Dainotti,
nel caso della morte di Liliana Resinovich. "Cause e l'epoca della
morte" rappresenteranno il focus delle nuove attività, che rimarranno
in mano alla Squadra mobile della questura giuliana coordinata dal
pubblico ministero titolare del fascicolo, Maddalena Chergia. "Un
ulteriore sforzo investigativo" lo definisce il gip, nel dispositivo
inviato dalla procura agli organi di informazione e che fissa il
nuovo termine (considerato meramente indicativo "per la
complessità") per le indagini tra sei mesi.
La vita di Liliana al setaccio
Nelle quattro pagine in cui Dainotti elenca le attività da svolgere
(25 punti in totale) c'è quasi tutto ciò che era stato richiesto dalle
opposizioni. Una nuova consulenza medico legale, la possibile
riesumazione del cadavere, l'analisi sulle lesioni riscontrate sul
volto della sessantatreenne e la loro origine, l'analisi della
frattura al naso, la misurazione dell'enzima per verificare l'ipotesi
del congelamento o raffreddamento del cadavere, oltre allo sviluppo
della rigidità cadaverica nei casi di congelamento. Inoltre, il gip
vuole vedere chiaro nella vita di Liliana. Per questo motivo ha
chiesto che vengano acquisiti tutti gli accounts in uso alla donna
(compresi i Cloud e le mail), vengano svolte attività di verifica
delle celle telefoniche che ricoprono l'area del ritrovamento del
cadavere "con particolare riferimento ai soggetti attenzionati", e si
acquisiscano tutti i dispositivi in uso a Sebastiano Visintin e
Claudio Sterpin (come anche la GoPro del marito).
Tutti i soggetti attenzionati
Luigi Dainotti ha chiesto che si analizzino i tabulati in uso a
Sebastiano Visintin, Claudio Sterpin, Fulvio Covalero, Piergiorgio
Visintin (il figlio di Sebastiano) e di tutti gli altri soggetti
attenzionati, attraverso Ascom Tems o Nemo Outdoor (strumentazione
capace di collocare in maniera precisa la posizione
dell'utilizzatore). Vengono accolti i dubbi sull'orario
delle telecamere della scuola di polizia di via Damiano
Chiesa, come pure quello registrato dall'autobus della Trieste
Trasporti, la mattina del 14 dicembre 2021. Si passa poi alle tracce
genetiche. Viene chiesto che si facciano nuovi approfondimenti
sul DNA ritrovato sul cordino e le tracce rinvenute sugli slip,
sulla bottiglietta e sui prelievi subungueali. Viene chiesto inoltre
il prelievo del DNA anche a Piergiorgio Visintin e Fulvio Covalero,
fino ad oggi rimasti fuori dalle analisi genetiche. Si chiedono
dettagli sull'impronta guantata "in trama di tessuto" e più in
generale sul guanto rinvenuto sulla scena.
Hard disk, soldi, cantine e soffitte..
Dalla quindicesima richiesta in poi si vira sugli hard disk, sulle
relazioni di Liliana e le testimonianze dei suoi amici o presunti
tali. L'hard disk che Sebastiano Visintin consegna ai cosiddetti
"amici di Romans" Laura Grassi e Giuseppe Gramegna va analizzato "in
modo completo". Sergio Resinovich, Gabriella Micheli e Sebastiano
Visintin devono chiarire le circostanze del ritrovamento della fede di
Liliana Resinovich. Tranne Sergio, la Micheli, Visintin, Grassi e
Gramegna dovranno fornire informazioni circa la presenza di
contanti nell'abitazione di via Verrocchio. Dopo le richieste
informatiche si passano al setaccio le chiavi consegnate da Sergio in
questura e quelle sequestrate dalla Mobile il 29 dicembre 2021, per
osservare la loro compatibilità con la soffitta di via Slataper 22 e
del vano magazzino di via Giulia 34. Il gip chiede infine che
Claudio Sterpin spieghi i motivi per i quali "non abbia fatto
menzione agli inquirenti" delle cantine e soffitte. Insomma, il caso
di Liliana Resinovich non è chiuso...
... C O N T I N U A ... ma forse non ci
arriveranno mai ...